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Giocare con gli animali
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Gli animali domestici sono
nostri amici, un cane ma anche un gatto o altre specie possono darci
gratificazioni, compagnia e soddisfazioni. Quasi sempre li accogliamo in
casa da piccoli e li alleviamo e, esattamente come avviene per i figli,
trascorrere tempo con loro e giocare con loro è una componente molto
importante per la loro crescita.

Interagendo con loro attraverso
attività divertenti possiamo farli crescere e insegnarli molto, ma
purtroppo anche trasmettergli nello stesso modo messaggi errati che
possono fuorviarne il carattere e le abitudini rendendoli ad esempio
inubbidienti o ingiustificatamente aggressivi. |
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▼ La guida rapida online ▼
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LA ZONA OSCURA |
è necessario innanzi tutto
concentrarci sempre sulle differenze fra le specie. Troppo spesso
abbiamo la tendenza, un pò egocentrica, a "umanizzare" tutto ciò con cui
abbiamo rapporti. Trattare un animale come un essere umano è
profondamente sbagliato in primo luogo per il nostro "amico": un
comportamento non adeguato può causare anche gravi alterazioni e
degenerazioni caratteriali nell'animale. Ad esempio è noto che gli
organi della vista hanno caratteristiche e disposizione diverse fra le
specie: al contrario di noi gli animali hanno zone oscure spesso
localizzate esattamente al centro del campo frontale. In pratica ad
esempio un cane non riesce a vedere in una zona non piccola sopra il
naso: per questo motivo è bene non muovere le mani sopra il muso vicino
agli occhi. Il cane ad un certo punto non può più seguire la mano e non
è più in grado di controllarne i movimenti, un nostro gesto affettuoso o
amichevole potrebbe essere invece interpretato come una potenziale
minaccia e indurre l'animale a comportamenti difensivi anche aggressivi
dei quali potremmo non comprendere la motivazione. Questa considerazione
vale per quasi tutti gli animali in particolare per quelli che muovono
frequentemente la testa con piccoli spostamenti rapidi: sintomo della
necessità di mantenere un totale controllo del territorio in presenza di
una zona di limitata visione nel campo oculare.
In definitiva evitiamo di muovere le mani bruscamente, troppo vicino al
muso e soprattutto sopra il naso, quando accarezziamo la testa degli
animali facciamolo dolcemente e parlando con tono dolce e uniforme
sempre simile in modo che l'animale si abitui anche a riconoscere lo
stimolo sonoro che accompagna le coccole e si tranquillizzi.
In definitiva evitiamo sempre comportamenti troppo confidenziali |
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LA LOTTA |
soprattutto per i cuccioli la
lotta è un efficace sistema di apprendimento. La lotta è un gioco, un
divertimento, ma anche un innato istinto ancestrale di sopravvivenza al
quale sono predisposti sin dalla nascita. Potete "lottare" con il vostro
amico ma sempre senza abusare della vostra maggiore forza e
intelligenza. Lottate al suo livello senza ovviamente fargli male
inavvertitamente e rimanendo sempre vigili per evitare che possa
causarvi danni a sua volta (l'autocontrollo degli animali è ben diverso
e nei cuccioli praticamente inesistente) ma soprattutto con regole ben
precise e da rispettare in modo ferreo:
(1) interrompete subito il gioco se non rispetta le regole o se si
eccita in modo incontrollabile;
(2) evitate sempre di usare come bersaglio il muso in particolare con
tutte le specie che utilizzano prevalentemente la bocca e il morso per
attaccare e difendersi: è necessario stabilire che la lotta con voi è un
piacevole gioco che non a nulla a che vedere con le lotte con altri
animali che mirano sempre al muso, agli occhi e alle orecchie;
(3) premiatelo continuando a giocare quando rispetta le "regole",
punitelo interrompendo il gioco quando le viola.
In questo modo farete comprendere al vostro cucciolo che esistono regole
da rispettare e ne favorirete l'ubbidienza senza coercizioni o
punizioni. |
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LA DISPUTA |
contendere oggetti,
possibilmente di dimensioni medio-grandi, è un ottimo stimolo l'animale
viene indotto a utilizzare senza pericolo la propria forza, sfoga in
modo innocuo la propria aggressività e si misura (soccombendo) con il
padrone.
Anche in questo caso il gioco va immediatamente interrotto se l'animale
infrange le regole o diviene troppo aggressivo o tenta di mordere, e
ripreso dopo una pausa se il nostro compagno dimostra di aver compreso
il suo errore. |
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BERSAGLI |
uno dei giochi più frequenti
rimane per gli animali domestici la cattura di oggetti. Questo è però un
gioco da utilizzare con molta attenzione perché è forse quello
potenzialmente più pericoloso. L'insidia è duplice in primo luogo si
rischia di instigare l'animale alla cattura di tutto ciò che si muove
circostanza che può indurre a far emergere comportamenti aggressivi
anche contro soggetti inoffensivi e impreparati come passanti e bambini
che giocano fra loro correndo, in secondo luogo l'animale e
portato a pensare che l'oggetto catturato "in volo" sia divenuto di sua
proprietà, costituisca cioè una preda cacciata da mangiare o comunque
distruggere ma in ogni caso da difendere contro tutti e tutti elevando
l'aggressività contro chiunque (padrone compreso) ne tenti il recupero
anche solo per proseguire il gioco.
Le regole in questi casi sono:
(1) non abituate l'animale a lanciarsi contro oggetti in movimento ma
cercate di abituarlo al recupero di un oggetto lanciato, facendolo
muovere solo dopo che l'oggetto (ad esempio il classico rametto) è fermo
a terra e gratificando a lungo il cane che ne porta a compimento il
recupero e ce lo restituisce;
(2) non utilizzate mai oggetti commestibili per i giochi di lancio e
recupero o oggetti di forma simile a cibi (ad esempio ossi di gomma o
pelle) ne oggetti di "proprietà" dell'animale perché il concetto di
proprietà esclusiva ne rende più difficile il riporto a voi;
(3) utilizzate anzi sempre oggetti diversi e di nessun valore in modo da
centrare l'attenzione sull'operazione di recupero e non sull'oggetto
stesso. |
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NASCONDINO |
tutti i bambini amano trovare
oggetti nascosti e gli animali, soprattutto i cuccioli, anche. Sfruttate
le differenze fisiologiche del vostro animale che possiede sensi
sviluppati in modo diverso per permettergli di trovare oggetti nascosti
in modo semplice. Ad esempio inducete cani e gatti a trovare con
l'olfatto biscotti o croccantini specifici per loro nascosti alla vista
ma facilmente raggiungibili senza provocare danni: utilizzate ad esempio
un piatto di plastica rovesciato come nascondiglio. Il recupero
dell'oggetto trovato attraverso l'odore che emana ma nascosto induce
l'animale a comprendere che le cose possono essere anche diverse da ciò
che appaiono, stimolando un comportamento più riflessivo.
Naturalmente dovrete utilizzare qualcosa che l'animale conosce bene ad
esempio un croccantino di quelli che gli date spesso del quale conosce e
può con certezza identificare l'odore caratteristico. Limitate i
nascondigli alla sua zona di influenza altrimenti scatenerete ricerche
anche distruttive in tutta la casa. |
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SIMULARE PER STIMOLARE
L'APPRENDIMENTO |
il cane, certamente il più
intelligente fra gli animali domestici, sembra possieda un livello
intellettivo pari al 3% di quello umano, mentre il gatto non raggiunge
neppure lo 0,2% quindi non commettete mai l'errore di sopravvalutare per
affetto i vostri amici animali. Di più gli animali difettano totalmente
della capacità di estrapolare informazioni dalle situazioni in
evoluzione. Se siamo all'angolo di un grosso edificio e notiamo che due
passanti distratti che non possono vedersi camminano in "rotta di
collisione" siamo subito in grado di prevedere che giungendo
contemporaneamente all'angolo del palazzo da due direzioni diverse
inaspettatamente si urteranno. Un animale assistendo con noi alla stessa
scena non è in grado di elaborare questo ragionamento e per gli animali
è veramente difficile capire e prevedere le conseguenze di una
situazione o di una azione.
Per questo motivo cerchiamo di creare giochi per addestrare il nostro
animale a comportarsi correttamente nelle situazioni nelle quali
potrebbe trovarsi. Come compenso alla incapacità di estrapolazione gli
animali posseggono ottima memoria e creano un vero archivio di
situazioni che catalogano in modo positivo o negativo in funzione delle
esperienze avute. Cerchiamo quindi di creare situazioni basiche in forma
di gioco per insegnare al nostro cucciolo a reagire nel modo giusto e a
comportarsi bene. |
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GIOCARE MOLTO |
in ogni caso è bene dedicare sempre molto tempo
alle attività di gioco insieme al nostro beniamino in particolare con i
cuccioli. Giocare con loro stabilisce forti legami, li aiuta a crescere,
possiamo attraverso il gioco educarne il carattere e divertirci insieme.
Anche con gli anni il gioco rimarrà con le dovute trasformazioni un
momento piacevole da trascorrere insieme. |
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