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(1)
Spese di gestione |
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I
BOT, CTZ, CCT e BTP sono ormai tutti titoli telematici non
vengono più stampati dallo Stato e devono essere custoditi in
forma elettronica dall'intermediario (Banca, Ufficio Postale o
altro operatore istituzionale abilitato dalla Consob) che può
chiedere o no un rimborso spese. Se vengono richieste non
possono superare i 10,00 € a semestre indipendentemente dalla
quantità, scadenza e tipo dei titoli posseduti, dovendo essere
adeguatamente pubblicizzate e indicate al cliente nei rendiconti
periodici. |
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(2)
Imminenza della scadenza |
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L'intermediario
è tenuto ad informarvi con largo anticipo della scadenza dei Vs.
BOT, CTZ, CCT e BTP
indicando inoltre il termine di prenotazione per un eventuale
reinvestimento. |
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(3)
Aste |
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L'intermediario
è tenuto a pubblicizzare con ampio risalto le date delle
prossime aste per i BOT,
CTZ, CCT e BTP e le relative scadenze di prenotazione. |
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(4)
Valuta |
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L'intermediario
è obbligato ad accreditare al cliente gli importi delle cedole
dei CCT e BTP lo stesso giorno della scadenza e disponibilità
immediata. |
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(5)
Prezzo dei BOT |
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Nel caso di
sottoscrizione il prezzo dei BOT è quello "medio ponderato"
risultante dall'asta della Banca d'Italia che deve essere
pubblicizzato dagli intermediari insieme al tasso di rendimento
lordo a scadenza. |
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(6)
Commissioni sui BOT |
Per sui BOT lo Stato ha fissato
limiti massimi inderogabili in rapporto alla vita residua del
titolo:
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giorni alla scadenza |
Commissione (centesimi di
€ per ogni titolo da 100,00 €) |
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fino a 80 |
5 |
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tra 81 e 170 |
10 |
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tra 171 e330 |
20 |
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oltre 331 |
30 |
quindi le commissioni possono
essere inferiori o nulle ma non superiori a quelle indicate. |
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(7)
Comunicazioni sui BOT |
La comunicazione di avvenuto
acquisto deve indicare:
- il capitale nominale dei
titoli sottoscritti (n° titoli x 100,00 €)
- il prezzo medio ponderato
risultato dell'asta
- la ritenuta fiscale del
12.50% pagata sugli interessi indicata in percentuale
- la ritenuta fiscale del
12.50% pagata sugli interessi indicata in valore assoluto
(importo in € pagato)
- il costo totale dei
titoli comprensivo di ritenuta fiscale e di eventuali
commissioni
- il tasso di rendimento
annuo lordo relativo ai titoli acquistati
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(8)
Commissioni su CTZ, CCT e BTP |
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Per CTZ, CCT e
BTP lo Stato paga direttamente le commissioni agli intermediari
quindi non può essere richiesta alcuna commissione per questi
titoli anche nel caso in cui l'intermediario scelto non abbia
partecipato direttamente all'asta della Banca d'Italia per
l'emissione. |
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(9)
Comunicazioni sui CTZ, CCT e BTP |
La comunicazione di avvenuto
acquisto deve indicare:
- il capitale nominale dei
titoli sottoscritti (n° titoli x 100,00 €)
- il prezzo di
aggiudicazione risultato dell'asta
- il prezzo di
aggiudicazione risultato dell'asta al netto dell'imposta
fiscale (12.50%)
- gli interessi giornalieri
espressi in valuta (dietimi) netti
- il costo totale dei
titoli comprensivo di ritenuta fiscale
- il tasso di rendimento
annuo lordo relativo ai titoli acquistati
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(10)
Tasse |
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I titoli di
Stato non sono tassati, viene tassato il rendimento dei titoli
nella misura del 12.50% con una ritenuta fiscale: per i BOT è
applicata all'acquisto, per gli altri titoli al rimborso.
Inoltre deve essere specificatamente indicato l'articolo di
legge per ogni voce relativa a tassazione che viene applicata
all'acquirente |
Attenzione alle truffe...
verificate ogni operazione secondo le indicazioni dello Stato |
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Per ogni
ulteriore approfondimento:
Decreto legge 12 febbraio 2004 |