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Obbligazioni
tasso fisso
forniscono interessi
fissi sotto forma di cedole semestrali o annuali da incassare
per la durata del prestito
Obbligazioni
tasso variabile
forniscono interessi
sotto forma di cedole semestrali o annuali variabili secondo un
parametro di riferimento che può essere l'inflazione, l'indice
di borsa, ecc.
Obbligazioni
zero coupon
obbligazioni senza
cedola per le quali l'utile risiede tutto nella differenza fra
prezzo di acquisto e di rimborso generalmente a breve termine
Obbligazioni
convertibili
forniscono dividendi
e la possibilità di convertire le obbligazioni detenute in
azioni della stessa società con modalità prefissate
Obbligazioni
warrant
una forma analoga a
quella convertibile ma con maggiori possibilità ad esempio di
ottenere con la conversione titoli azionari diversi |
Una società può avere,
anzi frequentemente ne ha, necessità di ottenere denaro per
potenziarsi e svilupparsi. Un metodo per farlo è emettere
obbligazioni pubbliche: chiede cioè agli investitori di credere
in quanto sta per realizzare ottenendo soldi mediante un
prestito a termine allo scadere del quale rimborserà quanto
ricevuto.
Gli investitori possono
guadagnare in due modi: percependo interessi fissi o variabili
sul prestito e/o acquistando le obbligazioni ad un prezzo
inferiore alla quota nominale di rimborso. Ad esempio una
società petrolifera intende sfruttare nuovi giacimenti, per
farlo ha ovviamente necessità di acquistare attrezzature e
avendo al momento scarsa liquidità emette delle obbligazioni per
ottenere in breve tempo i fondi necessari. Per rendere più
appetibile l'acquisto delle obbligazioni e ottenere i soldi
rapidamente può offrirle ad un prezzo più basso del loro valore
nominale: ogni singola obbligazione del valore di 1.000 € può
essere offerta al prezzo di 998 €. In questo modo gli
investitori saranno allettati dall'utile aggiuntivo di 2 € per
ciascuna obbligazione e la società otterrà rapidamente il
contante necessario ai suoi investimenti.
Questo meccanismo è del
tutto simile a quello utilizzato per i titoli di Stato che sono
appunto delle obbligazioni però garantite da uno Stato e non da
una semplice società.
Le obbligazioni,
durante la loro vita si comportano come le azioni possono essere
rivendute e comprate a prezzi stabiliti dal mercato borsistico
analogamente a quanto avviene per le azioni e possono generare
utili anche in periodi relativamente brevi.
Vengono considerate un
investimento meno rischioso delle azioni anche se ciò purtroppo
si rivela a volte non vero. Generalmente le obbligazioni salgono
poco e molto lentamente rispetto alle azioni ma possono scendere
anche in modo rilevante soprattutto nei periodi nei quali il
mercato azionario prospera.
A differenza di quanto
generalmente si pensa possono essere rischiosissime: se
l'investimento per il quale la società ha chiesto il prestito si
rivela inefficace questo può portare persino al fallimento della
società stessa e di conseguenza alla perdita, da parte degli
investitori, di quanto hanno anticipato come purtroppo è
avvenuto. Inoltre possono divenire invendibili se il mercato
perde fiducia nella società e in quel caso soprattutto al
piccolo risparmiatore non resta altro che sperare di arrivare al
termine dell'obbligazione (scadenza) e quindi al suo rimborso
senza possibilità di riconvertire le obbligazioni in danaro
magari per esigenze diverse o essere costretti a vendere in
perdita. |