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Cosa
sono i titoli di Stato? |
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sono obbligazioni emesse direttamente
dallo Stato allo scopo di finanziare, recependo denaro
da restituire in termini stabiliti e con gli interessi, opere pubbliche e attività
istituzionali in generale.
Forniscono un rendimento
generalmente più basso rispetto a quelle emesse da società private a fronte di
una maggiore sicurezza proprio perchè garantite dallo Stato e non da una società
privata.
Costituiscono una valida risorsa per il risparmiatore quando la
borsa è in calo e possono essere correlate all'inflazione e al costo
del denaro e possono essere definite (quasi) indipendenti delle oscillazioni del mercato azionario. |
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I
titoli di Stato sono sicuri? |
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I BOT,
CTZ, CCT e BTP sono titoli di Stato al portatore a breve medio e
lungo termine con e senza cedole e meccanismi di emissione e
reddito anche complessi dettagliatamente illustrati nelle
sezioni dedicate a ciascuno e vengono generalmente valutati dai
neofiti o da chi non si occupa di borsa come titoli
assolutamente sicuri: ciò non è in effetti vero!
Atteso che l'Italia come Stato si sta rivelando, soprattutto in
questi ultimi anni, stabile ed affidabile al contrario di altri
Stati che hanno dimostrato di essere totalmente inaffidabili
penalizzando i risparmiatori pesantemente, anche per i titoli di
Stato italiani esistono percentuali di rischio legati
essenzialmente alla durata degli stessi.
Le obbligazioni di Stato e in particolare quelle italiane sono
certamente fra le più affidabili ma se la data di scadenza è
vicina il rendimento potrebbe essere troppo basso al contrario
una lontana rappresenta una notevole scommessa che potrebbe
portare ad ottenere nel tempo rendimenti anche di molto
inferiori ai tassi e alla sostanziale impossibilità di disfarsi
di un titolo non più remunerativo.
L'investitore in BOT, CTZ, CCT e BTP deve essere perfettamente
consapevole di tutte le eventualità e ponderare attentamente
ogni sfaccettatura della propria scommessa se vuole ottenere
effettivamente il risultato che si prefigge. |
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tipologie |
senza cedole |
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BOT
Buoni Ordinari del
Tesoro
I BOT sono titoli di
Stato al portatore a breve termine con scadenze a 3, 6 e 12 mesi
che non offrono cedole quindi l'utile è dato solo dalla
differenza tra il prezzo di acquisto e quello di rimborso
(sempre pari a 100,00 € ) da questo bisogna però detrarre
l'aliquota fiscale e la commissione....
(segue) |
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CTZ
Certificati
del
Tesoro Zero coupon
I CTZ sono titoli di
Stato al portatore a breve termine con scadenze a 18 e 24 mesi
che non offrono cedole quindi l'utile è dato solo dalla
differenza tra il prezzo di acquisto e quello di rimborso
(sempre pari a 100,00 € ) da questo bisogna però detrarre
l'aliquota fiscale e la commissione....
(segue) |
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con cedole |
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CCT
Certificati
di Credito
del Tesoro
I CCT sono titoli di
Stato al portatore a termine medio lungo con scadenza (dal 1991)
a 7 anni e sono titoli a tasso variabile che vengono rimborsati
alla cadenza ma offrono un rendimento sotto forma di interessi
pagati con cedole semestrali indicizzate....
(segue) |
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BTP
Buoni Poliennali del Tesoro
I BTP sono titoli di
Stato al portatore a termine medio e lungo con scadenza a
3, 5, 10 e 30 anni a tasso fisso che vengono rimborsati alla cadenza ma
offrono il loro rendimento principale sotto forma di cedole semestrali
a valore fisso....
(segue) |
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Approfondimenti: |
Argomenti correlati: |
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La
normativa sui titoli di Stato a tutela dei risparmiatori |
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Il calcolo dei dietimi per i CCT e i BTP |
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Decreto legge 12 febbraio 2004 |
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