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Stellarium dopo
l'installazione e l'avvio, indipendentemente dal sistema operativo nel
quale è installato si presenta con una visuale a tutto schermo simile a
questa.
Nello schermo riconosciamo
una barra superiore che riporta da sinistra verso destra:
-
data
e ora correnti per il programma (come abbiamo già detto si può
viaggiare nel tempo quindi questi sono dati fondamentali)
-
la
versione in uso del programma e la posizione scelta per il nostro
osservatorio (possiamo spostarci in ogni punto della Terra per
osservare il cielo)
-
l'angolo di visuale (quello naturale per l'occhio nudo è di circa
43°)
-
il
numero di fotogrammi al sec. generati dal programma (dipende dalla
potenza del nostro PC ma non è indispensabile avere valori
"astronomici" anche con poche unità/sec. tutto è fantastico.
Nell'angolo in alto a sinistra vengono presentate una serie di
informazioni sull'oggetto celeste selezionato con il mouse, mentre nei
due angoli in basso troviamo una serie di icone a destra quelle relative
allo scorrere del tempo simili a quelle di un registratore, a sinistra
più numerose quelle che impostano le opzioni disponibili.
La prima
operazione riguarda alcune impostazioni di base, in effetti possiamo
lasciare all'inizio tutti i parametri di default selezionando solo con
un click sull'icona con la chiave spaccata la cartella località ove da
una mappa della Terra sceglieremo la nostra località. Naturalmente
potremo sempre modificarla in seguito come pure immettere le coordinate
geografiche esatte per impostare la nostra posizione con precisione
assoluta.
Da questo
momento potremo scatenare il nostro mouse: se trasciniamo il cursore
tenendo premuto il tasto sinistro possiamo spostare la visuale mentre
con la rotella (o i tasti pag su e pag giù) comandiamo lo zoom che
funziona come un obbiettivo fotografico dal fisheye al teleobbiettivo
estremo. La combinazione di trascinamento e zoom produrrà effetti
insoliti e affascinanti che è semplicissimo imparare a gestire anche
tenendo d'occhio l'orizzonte, rappresentato dauna visuale in campagna
nella più antica tradizione astrofila che cerca punti di osservazione
ovviamente lontani dalle luci delle città.
Il tempo
è settato sulla base dell'orologio del nostro computer ma con i comandi
del tempo possiamo ovviamente passare dal giorno alla notte in qualsiasi
momento. |