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La fotografia digitale viene dopo
lo scatto memorizzata su un supporto integrato nella fotocamera nei modelli
economici o rimovibile costituito da una scheda di memoria. Queste non sono
tutte uguali variano sia per dimensione che per tipo che per caratteristiche e
infine per costo.
Dalle più costose i formati
proprietari utilizzati solo da un produttore (da evitare per i costi
generalmente molto più alti) a quelle più diffuse come le compact flash e le
schede SD ormai molto economiche circa 50 € per 1 Gb.
Al momento dell'acquisto la
fotocamera è generalmente dotata di una scheda di memoria di scarsa capacità da
8, 16 o 32 Mb sulla quale possiamo memorizzare al massimo poche decine di
scatti. Generalmente dovremo acquistarne almeno un'altra sufficiente per
archiviare almeno un centinaio di foto e di questo dovremo tener conto al
momento dell'acquisto valutando il costo complessivo della fotocamera + scheda.
Alcune schede sono più veloci di
altre: ad esempio per le compact flash oggi si possono acquistare tipi da 80x e
120x numero che indica una maggiore velocità di scambio dei dati, analogamente
ai lettori CDrom e DVDrom conviene prediligere le velocità più alte che tra le
altre cose accorciano i tempi di scatto.
La dimensione della foto:
è un parametro variabile in funzione di molti fattori:
-
dimensione del sensore
CCD:
più il sensore è grande più memoria occupano le foto un sensore da 1
Megapixel genera foto da 1 Mb mentre uno da 10 Megapixel genera 10
Mb
-
formato:
esistono molteplici formati di memorizzazione che generano
occupazioni di memoria diversi in funzione del livello di
compressione
-
settaggio:
generalmente tutte le fotocamere permettono di comprimere le foto o
scegliere tra diversi formati e risoluzioni: limitando la
risoluzione o comprimendo maggiormente si ottengono file più piccoli
Dovremo
conoscere bene le possibilità di scelta del formato di memorizzazione
della ns. fotocamera adeguandolo di volta in volta alle specifiche
esigenze risultando inutile operare sempre alla massima risoluzione che
andrà riservata per foto di particolare pregio da ingrandire o
elaborare.
E' bene comunque non eccedere in compressione e operare sempre con una
risoluzione un pò superiore a quella che riteniamo ci servirà per
evitare di doverci rammaricare in seguito.
La compressione:
un sensore da 1000 x 500 pixel genera 1000 x 800 = 800.000 dati che
occupano 0,8 Mb esistono sistemi di compressione che riducono
l'occupazione di memoria di due tipi lossy e lossless cioè con o senza
perdita di informazioni. Il noto formato ZIP è del secondo tipo infatti
quando memorizziamo una lettera il foglio è normalmente diviso in circa
60 righe da 80 caratteri quindi occupa 60 x 80 = 4.800 locazioni di
memoria, ma considerando che una lettera contiene molti spazi bianchi si
può ridurre questo valore considerevolmente ad esempio se ci sono tre
righe bianche consecutive invece di memorizzare 3 x 80 = 240 spazi si
può dire che esistono in quel punto 240 spazi memorizzando ciò in una
sola locazione e risparmiandone 239, altrettanto si può fare per i
margini laterali, ecc. in questo modo il documento compresso pur essendo
molto più piccolo contiene esattamente tutte le informazioni del
documento originale realizzando una compressione senza perdita. Nelle
immagini il procedimento è un pò più complesso e si devono comunque
accettare delle perdite di informazioni: in pratica la memorizzazione
elettronica a 32 bit è in grado di distinguere 16,7 milioni di sfumature
diverse enormemente di più di quelle che si possono riprodurre in stampa
o che il ns. occhio è in grado di percepire quindi viene ad esempio
ridotta la gamma di sfumature nelle zone pressoché uniformi o meno
interessanti della foto. Si tratta quindi di una compressione con
perdite di informazioni anche se, calibrando accuratamente il
procedimento ed evitando di intensificarlo troppo risulta spesso
inavvertibile.
I
formati:
esistono molti formati utilizzati per la memorizzazione e lo scambio di
immagini grafiche i principali dei quali sono:
-
bitmap:
formato non compresso, molto pesante e da tempo obsoleto
-
tiff:
da molti anni il formato base non compresso è molto più efficiente
del precedente e viene utilizzato quando si vogliono mantenere
inalterate tutte le informazioni della foto per pesanti elaborazioni
successive
-
jpeg:
il formato compresso più utilizzato per le immagini fotografiche
permette di variare la compressione che, senza eccedere, può
arrivare ad una compressione da 2 a 5 volte rispetto all'originale
con perdite contenute e ottimi risultati
-
gif:
un formato grafico compresso molto utilizzato per la grafica non
consente una resa ottimale delle immagini fotografiche ma si
indirizza a immagini di tipo tipografico con numero di colori
ridotto e molto saturi
-
png:
il formato grafico che doveva prendere il meglio da jpeg e gif e
divenire il formato universale in realtà è estremamente adatto agli
utilizzi web e dotato di ottimo rapporto di compressione ma non ha
rimpiazzato il jpeg per le immagini fotografiche.
Le
fotocamere utilizzano il formato jpeg e alcune anche il tiff. Il formato
jpeg è un felice compromesso tra qualità e dimensione dei file e
generalmente è disponibile nel menù della macchina in vari rapporti di
compressione: utilizzate sempre quelli medio - alti altrimenti le foto
perderanno di definizione nei contorni degli oggetti e nei dettagli e
ingrandite appariranno sfumate.
Lo scambio:
i formati jpeg e tiff sono formati universali e possono essere
visualizzati persino dall'anteprima di Windows con diversa velocità
ovviamente. Tutti i programmi di grafica e i sistemi operativi
riconoscono questi formati e ciò permette un facile scambio di dati.
Naturalmente la stesso cosa vale per gif e png ma come abbiamo visto
questi formati sono meno adatti alle immagini fotografiche.
Suggerimenti:
esplorate con attenzione il manuale della vs. fotocamera in particolare
nella sezione dedicata ai formati di memorizzazione per settare quello
più adatto alle vs. foto e ricordate di variarlo in particolari
condizioni.
Utilizzate i formati più compressi solo quando vi rimane poco spazio in
memoria e dovete assolutamente scattare altre foto.
Scaricate sempre la memoria copiando le foto sul pc per archiviarle
elaborarle o masterizzarle, in modo da avere sempre la possibilità di
fare molto foto.
Preferite fotocamere con schede di memoria universali e diffuse perchè
facilmente reperibili anche in viaggio e di costo contenuto.
Non
comprate molte schede di memoria, quasi sempre ne basta una sola da 100
/ 150 foto per i viaggi impegnativi acquistate un HD portatile ne
esistono alcuni da 60 Gb con lettore di schede incorporato piccoli
quanto un palmare sui quali scaricare le foto anche in viaggio senza
problemi di costo paragonabile ad una scheda di memoria. |