|
La vecchia generazione di
fotografi sia amatoriali che professionisti hanno osteggiato a lungo l'avvento
della fotografia digitale essenzialmente perchè a nessuno piace ricominciare ad
apprendere quanto si stima si conosca già, ne rinnovare integralmente costose
apparecchiature. Certamente in questo aiutati dalla iniziale scarsa qualità
delle prime fotocamere.
Ormai la situazione si è ribaltata
se è vero che il colosso delle pellicole fotografiche la Kodak è divenuto il
maggior assertore della fotografia digitale e il maggiore produttore di
fotocamere digitali in specie per utilizzi professionali con un catalogo di
modelli fantascientifici da decine di migliaia di € dotati di prestazioni
eccezionali ma anche produttore e distributore di macchine per la stampa
automatica delle foto e masterizzazione di CD fotografici. Come vedere la
Microsoft che abbandona Windows e sponsorizza e produce per Linux!!!
Oggi la fotografia digitale ha
surclassato a tutti i livelli quella su pellicola e offre possibilità
impensabili per tutti, vediamole in dettaglio.
Risultato immediato:
il mito della foto immediata, un tempo incarnato dalla Polaroid, si è
pienamente realizzato con il digitale: è utilissimo, divertente e
affascinante poter disporre subito della foto fatta ed è scomparso il
dualismo foto - diapositiva tutte le foto possono essere visualizzate o
proiettate e stampate, ma anche inviate e distribuite con i cellulari o
internet senza dipendere da uno sviluppo lento e costoso.
Totale controllo:
il bilanciamento del bianco (cioè l'adattamento della resa dei colori in
funzione della luce ambiente disponibile) e la possibilità di
intervenire su di esso permette di ottenere effetti cromatici
fantasmagorici non solo per riprodurre più esattamente la realtà e
adeguare la foto alle varie condizioni di luce (dalle lampade al neon,
alle diverse condizioni metereologiche, alle differenti condizioni delle
diverse ore della stessa giornata) ma anche la possibilità di accentuare
o attenuare alcuni effetti cromatici ciò che prima veniva fatto con i
filtri ma in maniera molto limitata. Si possono saturare i colori oppure
sbiadirli, accentuare i toni caldi o quelli freddi per ottenere effetti
sempre diversi e creativi.
Alcune
fotocamere permettono addirittura di registrare le immagini in formati
particolari come il RAW che memorizza una serie di informazioni talmente
ampia da permettere di decidere successivamente i parametri della
fotografia consentendo di variare addirittura l'esposizione, il tono
cromatico e la gamma luminosa a posteriori: permettendoci di non doverci
più rammaricare di non avere aperto (o chiuso) un pò di più il
diaframma.
Post produzione:
la foto digitale può essere facilmente elaborata dal ns. PC con una
semplicità mostruosa ciò che prima si faceva con ore di camera oscura e
costosi prodotti e attrezzature, oggi viene fatto con mouse e tastiera
con una velocità e semplicità disarmante e senza costi. Una foto
apparentemente scialba può divenire una splendida immagine variandone il
taglio riposizionando efficacemente i soggetti importanti ed escludendo
particolari insignificanti o di scarso rilievo. Si possono effettuare
con un click solarizzazioni, eliminazioni di effetti indesiderati (ad
esempio gli occhi rossi generati dal flash diretto), posterizzazioni,
variazioni tonali e viraggi, si possono trasformare foto a colori di
scarso impatto in drammatiche foto in bianco e nero, variarne luminosità
e contrasto, creare effetti di movimento e molto molto altro.
Il motore:
un tempo costosissimo (e pesante) accessorio destinato alle reflex
professionali oggi "integrato" in tutte le fotocamere perchè non
necessario alla fotografia digitale: la possibilità di effettuare scatti
in rapida successione è veramente eccellente non solo per i soggetti
sportivi e in movimento: Ad esempio provate ad eseguire scatti in
successione quando fotografate la gente o gli animali o eseguite
ritratti dopo i primi scatti che allarmano sempre il soggetto i
successivi ne ritrarranno immagini molto più naturali e valide
permettendovi di scegliere quelle migliori.
La "pellicola" a costo zero:
gli scatti digitali non hanno costo fate tante fotografie: oltre ad
acquisire familiarità con i comandi e le possibilità della fotocamera
potrete ottenere sorprendenti risultati: la foto è spesso diversa dalla
realtà che vediamo e potremo scoprire come un soggetto apparentemente
insignificante può dar vita ad una foto piena di fascino.
Alle
varie ore del giorno la temperatura di colore della luce espressa in
gradi Kelvin °K varia notevolmente e i colori degli oggetti mutano anche
sensibilmente. Il ns. occhio invia le corrette informazioni al cervello
ma questo per impedire disorientamenti traduce le informazioni ricevute.
Ad esempio un pomodoro dall'alba al tramonto varia la sua tonalità di
rosso continuamente ma il ns. cervello, giustamente, memorizza una
tonalità e ci presenta sempre quella. La fotografia invece (sia su
pellicola che digitale) congela la tonalità del momento e fornisce
risultati diversi in base all'ora, alla quantità di luce alle condizioni
metereologiche, ecc. ciò permette di ottenere risultati inediti e a
volte inaspettati e originali semplicemente fotografando lo stesso
oggetto più volte in condizioni diverse. |