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Command & Conquer può essere
giocato con le due differenti campagne e con partite multigiocatore
contro avversari in rete locale o contro il computer.
E' bene iniziare con la campagna GDI, leggermente meno difficile
rispetto alla NOD e magari giocare qualche partita singola contro il PC
per prendere confidenza con le varie unità che nelle campagne sono
disponibili solo gradualmente di scenario in scenario.
Le missioni sono
diversificate ed è bene leggere attentamente quanto viene richiesto dal
gioco per completare la singola missione, in genere ma non sempre
l'obbiettivo sarà la distruzione delle unità e della base o delle basi
nemiche. La strategia generalmente sarà:
- realizzare la
propria base con il cantiere semovente scegliendo un punto vicino a
sorgenti di risorse minerarie
- costruire subito una
centrale elettrica e una raffineria per accumulare risorse
- costruire una
caserma e addestrare fanteria nelle prime missioni oppure costruire
una fabbrica di carri quando possibile per creare una forza di
attacco più efficace
- evitare di eseguire
ricognizioni importanti del territorio sino a quando non è stata
costituita una forza difensiva efficace per evitare di far
individuare al nemico la posizione della base e farsi attaccare
prematuramente
- costituire una forza
di attacco consistente e adeguata alla composizione delle forze
nemiche e attaccare in massa e in successione i punti deboli del
nemico e le forze isolate
- cercare di eliminare
le possibilità di rifornimento del nemico colpendo le trebbiatrici
che raccolgono risorse
- infine attaccare la
base nemica cercando di distruggere le centrali elettriche (senza o
con poca energia tutto diviene più difficile per il nemico, gli
edifici diventano più vulnerabili e la produzione rallenta sino ad
interrompersi)
- l'obbiettivo
principale resta comunque il cantiere di costruzione senza il quale
non è possibile costruire nuovi edifici e quindi il nemico non è più
in grado di rimpiazzare le perdite e viene inesorabilmente distrutto
Le unità sono come nella
morra cinese molto efficaci contro alcuni bersagli e quasi inutili
contro altri e analogamente la loro vulnerabilità varia. L'artiglieria
ad esempio è efficace contro bersagli lontani ma indifesa contro
attacchi ravvicinati, le unità aeree sono letali ma facili bersagli per
la contraerea, i carri sono efficaci contro bersagli corazzati ma quasi
inutili contro la fanteria che possono però schiacciare passandoci sopra
e questa è una caratteristica da tenere presente. Una grossa formazioni
di carri sarà efficace contro quasi tutti i bersagli e dovrà guardarsi
in modo particolare dalla fanteria dotata di armi anticarro che dovrà
schiacciare rapidamente.
Ogni difesa è penetrabile
ma sarà necessario guardarsi in modo particolare dalle torrette che
vanno sfruttate per difendere la propria base tenendo conto che possono
come tutti gli edifici essere riparate. Un gruppo di torrette in un
punto di passaggio obbligato per le forze nemiche può distruggere moltie
ondate di attacco.
E' infine sempre
opportuno ricordare che si tratta di un gioco gestionale - strategico
nel quale non dovranno mai mancare risorse adeguate in termini di
energia, minerarie e di unità combattenti. Costituite sempre due
contingenti, lanciatene uno all'attacco e lasciate il secondo di riserva
a difesa della vostra base continuando ad incrementarlo costruendo nuove
unità anche durante gli assalti. Quando il nemico risulterà
sufficientemente indebolito da non poter attaccare la vostra base ma
dovrà dedicare tutte le sue unità alla difesa della sua base fate
intervenire il secondo contingente per sferrare l'assalto risolutivo.
Nel caso il nemico
disponga di più basi o centri nevralgici iniziate sempre a distruggere i
più deboli e lontani dagli altri per indebolirlo progressivamente senza
correre eccessivi rischi.
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