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Origami
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La parola
deriva dal giapponese ori = piegare e gami = carta, ma sembra che l'arte-divertimento-gioco-rituale
di piegare la carta per ottenere forme complesse sia nato in Cina e
attraverso gli Arabi sia arrivato in Occidente. Ma il Giappone e la sua
cultura scintoista lo ha indubbiamente sviluppato facendone addirittura
un simbolo del ciclo vitale, la carta dopo essere stata utilizzata può
essere recuperata, macinata, distrutta quasi e alla fine riutilizzata
per creare nuova carta e "rinascere a nuova vita".
Ma per noi occidentali l'origami
probabilmente è solo un simpatico gioco - passatempo: un modo per
divertirsi creando forme utili o semplicemente belle e affinare le
nostre abilità manuali senza annoiarci.
Naturalmente tutti sanno
cosa sono gli origami ma pochi ne conosco i concetti base vediamo come
conoscerli attraverso la nostra mini guida. |
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Materiali necessari per l'origami |
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Gli
origami hanno bisogno di un unico materiale la carta, ne esistono
speciali con facce di colore diverso e già tagliate in quadrati ma si
possono, con la dovuta perizia, utilizzare praticamente tutti i tipi di carte: decorate e non, metallizzate e
patinate, ecc. ecc. Alcune però sono molto complesse da padroneggiare e
per iniziare va benissimo la normale carta A4 per la stampante che
tutti posseggono. Successivamente ci si potrà specializzare e
provare altri tipi di carta.
Una qualità importante sin
dall'inizio è invece la pesantezza della carta, una troppo pesante è più
difficile da piegare come una troppo leggera. Il peso della carta si
definisce in grammi per metro quadrato e i tipi più utilizzati sono 60 e
80 gr/mq. Se ne avete a disposizione di diverso peso provateli per
stabilire quella più adatta a voi.
Naturalmente se intendete
provare carte diverse cercate quelle per origami: sono in genere di
fattura cinese e si possono trovare in fogli già quadrati da 30 per 30
cm in vari colori: una confezione da 50 fogli generalmente dovrebbe
costare intorno ai 3 €.
Si tratta di un ottimo punto di partenza perchè il foglio base di
maggiori dimensioni (da un comune foglio A4 ottenete un quadrato di 21
per 21 cm) facilita ovviamente la preparazione degli origami. Per lo
stesso ragionamento invece evitate soprattutto all'inizio di utilizzare
fogli piccoli molto più difficili da piegare con precisione. E' bene
riflettere che se tentate all'inizio di creare origami troppo complessi
potreste facilmente non riuscire e l'inevitabile frustrazione vi
porterebbe a mollare tutto. |
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Attrezzi necessari per l'origami |
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In realtà
nessuno perchè l'origami prevede solo di piegare la carta e non
tagliarla o modificarla in altro modo, ma ricordate che dovrete sempre
iniziare da un foglio di carta esattamente quadrato quindi dovrete
tagliare i normali fogli A4 da 21 per 29,7 cm riducendoli a 21 x 21 cm.
Per farlo potreste ad esempio utilizzare un tagliacarte, oppure una
taglierina e un righello magari su una tavoletta di taglio o infine una
taglierina. Più tardi se gli origami divengono una passione non sarà
difficile farsi tagliare una risma di carta (cioè un pacco da 500 fogli)
in forma quadrata da una copisteria o tipografia che dispongono di
taglierine professionali estremamente precise e in grado di tagliare
interi pacchi in una sola volta.
Ma un
foglio A4 può essere tagliato in quadrato anche solo con le mani come
illustrato oltre e forse l'unico attrezzo interessante rimane un piccolo
pezzo di legno, metallo o plastica con una estremità arrotondata per
"stirare le pieghe" senza dover utilizzare il dorso dell'unghia.
Perfetti sono quei piccoli arnesi per modellare la plastilina che hanno
una testa piena arrotondata in legno o plastica facilmente reperibili in
ogni cartoleria.
Anche un
righello può essere utilizzato per spianare efficacemente le pieghe e
inoltre a molti risulterà utile come guida per le piegature: il tipo più
efficace in questo caso risulta lo scalimetro multiplo con la sua
sezione triangolare e i suoi bordi netti e sottili si dimostra ottimo da
utilizzare. |
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Trasformare un foglio A4 ... |
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Nelle
nostre illustrazioni:
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frecce verdi indicano la successione delle operazioni
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frecce rosse indicano la direzione di piegatura
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linee
rosse indicano le linee di taglio
-
linee
blu sono di riferimento, generalmente indicano la posizione finale
di piega
Facendo
riferimento alla figura 1:
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prendete un foglio A4 e disponetelo su una superficie piana, liscia,
asciutta e pulita
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piegate il foglio lungo la linea rossa in modo da far coincidere il
punto A con quello AA
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ottenendo questo
-
rivoltate il foglio e piegatelo lungo la linea rossa facendo
coincidere i lati sovrapposti a destra e fecendo in modo che la
piega passi esattamente per il vertice del triangolo a sinistra
-
spianate e ripetete questa piega in su e in giu più volte per
snervare la carta
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tagliate ora il rettangolo in eccesso lungo la snervatura partendo
dal lato lungo verso il vertice e poi riaprite il triangolo piegato
per ottenere il vostro quadrato base
-
il
quadrato base

Ogni
origami partirà da un foglio quadrato, dovrà essere realizzato su un
tavolo (superficie piana, liscia, asciutta e pulita) e inizierà da una
delle forme basiche fondamentali. |
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continua .... |
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il nostro mini corso
prosegue con la 2° parte dedicata alle 4 pieghe fondamentali

se invece già conoscete gli
origami invece troverete interessante la terza parte con il cubo e la
possibilità di accedere a centinaia di diagrammi per realizzare origami
visualizzabili, stampabili e anche animati
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