Home
Su
Novità
Sistema
Internet
Multimedia
Notizie
Meteo
Sport
Oroscopi
Donna
Economia
Elenchi telefonici
Spettacoli
Viaggi
Foto
No installazione
Enciclopedie
Traduzioni
Servizi
Linux
Salute
Ebook
Sicurezza 2
Ufficio
Telefonia
Utility
Giochi
Pillole
Help
Ricerca

  
 

 

 

  

    Origami       

La parola deriva dal giapponese ori = piegare e gami = carta, ma sembra che l'arte-divertimento-gioco-rituale di piegare la carta per ottenere forme complesse sia nato in Cina e attraverso gli Arabi sia arrivato in Occidente. Ma il Giappone e la sua cultura scintoista lo ha indubbiamente sviluppato facendone addirittura un simbolo del ciclo vitale, la carta dopo essere stata utilizzata può essere recuperata, macinata, distrutta quasi e alla fine riutilizzata per creare nuova carta e "rinascere a nuova vita".

Ma per noi occidentali l'origami probabilmente è solo un simpatico gioco - passatempo: un modo per divertirsi creando forme utili o semplicemente belle e affinare le nostre abilità manuali senza annoiarci.

Naturalmente tutti sanno cosa sono gli origami ma pochi ne conosco i concetti base vediamo come conoscerli attraverso la nostra mini guida.

     Materiali necessari per l'origami

Gli origami hanno bisogno di un unico materiale la carta, ne esistono speciali con facce di colore diverso e già tagliate in quadrati ma si possono, con la dovuta perizia, utilizzare praticamente tutti i tipi di carte: decorate e non, metallizzate e patinate, ecc. ecc. Alcune però sono molto complesse da padroneggiare e per iniziare va benissimo la normale carta A4 per la stampante che tutti posseggono. Successivamente ci si potrà specializzare e provare altri tipi di carta.

Una qualità importante sin dall'inizio è invece la pesantezza della carta, una troppo pesante è più difficile da piegare come una troppo leggera. Il peso della carta si definisce in grammi per metro quadrato e i tipi più utilizzati sono 60 e 80 gr/mq. Se ne avete a disposizione di diverso peso provateli per stabilire quella più adatta a voi.

Naturalmente se intendete provare carte diverse cercate quelle per origami: sono in genere di fattura cinese e si possono trovare in fogli già quadrati da 30 per 30 cm in vari colori: una confezione da 50 fogli generalmente dovrebbe costare intorno ai 3 €. Si tratta di un ottimo punto di partenza perchè il foglio base di maggiori dimensioni (da un comune foglio A4 ottenete un quadrato di 21 per 21 cm) facilita ovviamente la preparazione degli origami. Per lo stesso ragionamento invece evitate soprattutto all'inizio di utilizzare fogli piccoli molto più difficili da piegare con precisione. E' bene riflettere che se tentate all'inizio di creare origami troppo complessi potreste facilmente non riuscire e l'inevitabile frustrazione vi porterebbe a mollare tutto.

     Attrezzi necessari per l'origami

In realtà nessuno perchè l'origami prevede solo di piegare la carta e non tagliarla o modificarla in altro modo, ma ricordate che dovrete sempre iniziare da un foglio di carta esattamente quadrato quindi dovrete tagliare i normali fogli A4 da 21 per 29,7 cm riducendoli a 21 x 21 cm. Per farlo potreste ad esempio utilizzare un tagliacarte, oppure una taglierina e un righello magari su una tavoletta di taglio o infine una taglierina. Più tardi se gli origami divengono una passione non sarà difficile farsi tagliare una risma di carta (cioè un pacco da 500 fogli) in forma quadrata da una copisteria o tipografia che dispongono di taglierine professionali estremamente precise e in grado di tagliare interi pacchi in una sola volta.

Ma un foglio A4 può essere tagliato in quadrato anche solo con le mani come illustrato oltre e forse l'unico attrezzo interessante rimane un piccolo pezzo di legno, metallo o plastica con una estremità arrotondata per "stirare le pieghe" senza dover utilizzare il dorso dell'unghia. Perfetti sono quei piccoli arnesi per modellare la plastilina che hanno una testa piena arrotondata in legno o plastica facilmente reperibili in ogni cartoleria.

Anche un righello può essere utilizzato per spianare efficacemente le pieghe e inoltre a molti risulterà utile come guida per le piegature: il tipo più efficace in questo caso risulta lo scalimetro multiplo con la sua sezione triangolare e i suoi bordi netti e sottili si dimostra ottimo da utilizzare.

     Trasformare un foglio A4 ...

Nelle nostre illustrazioni:

  • frecce verdi indicano la successione delle operazioni

  • frecce rosse indicano la direzione di piegatura

  • linee rosse indicano le linee di taglio

  • linee blu sono di riferimento, generalmente indicano la posizione finale di piega

Facendo riferimento alla figura 1:

  1. prendete un foglio A4 e disponetelo su una superficie piana, liscia, asciutta e pulita

  2. piegate il foglio lungo la linea rossa in modo da far coincidere il punto A con quello AA

  3. ottenendo questo

  4. rivoltate il foglio e piegatelo lungo la linea rossa facendo coincidere i lati sovrapposti a destra e fecendo in modo che la piega passi esattamente per il vertice del triangolo a sinistra

  5. spianate e ripetete questa piega in su e in giu più volte per snervare la carta

  6. tagliate ora il rettangolo in eccesso lungo la snervatura partendo dal lato lungo verso il vertice e poi riaprite il triangolo piegato per ottenere il vostro quadrato base

  7. il quadrato base

Ogni origami partirà da un foglio quadrato, dovrà essere realizzato su un tavolo (superficie piana, liscia, asciutta e pulita) e inizierà da una delle forme basiche fondamentali.

     continua ....


il nostro mini corso prosegue con la 2° parte dedicata alle 4 pieghe fondamentali     segue

se invece già conoscete gli origami invece troverete interessante la terza parte con il cubo e la possibilità di accedere a centinaia di diagrammi per realizzare origami visualizzabili, stampabili e anche animati   

        Modelli