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Paint.net possiede
un'interfaccia grafica simile a Gimp (ma più standard e semplice da
utilizzare) con una finestra principale e sottofinestre dedicate,
inizialmente presentate all'interno di quella principale, ma che possono
essere trascinate con il mouse ovunque nel desktop.

Le sottofinestre permettono
di selezionare lo strumento da utilizzare, i colori
primario e secondario, navigare nella cronologia e gestire i
livelli.
Gli strumenti da utilizzare
sono tutti quelli usuali e con un click sulla relativa icona si passa
dall'uno all'altro.
La finestra colori permette
di utilizzare una tavolozza ridotta per lavori semplici o da destinare
al web e una estesa, fornendo anche la possibilità di salvare proprie
tavolozze personalizzate. La tavolozza ridotta permette di realizzare
immagini di basso "peso" in termini di occupazione di memoria da
destinare per esempio ad internet dove la leggerezza permette un rapido
caricamento.
La cronologia veramente
ampia permette di annullare o ripristinare le operazioni eseguite,
caratteristica fondamentale nella grafica, con estrema semplicità.
Questo permette non solo di correggere eventuali errori ma soprattutto
fornisce la possibilità di provare l'effetto di filtri, effetti e
modifiche. Tutte le operazioni effettuate sono presentate in un elenco,
identificate da una icona e una semplice descrizione. E' sufficiente un
click su quella desiderata per tornare istantaneamente a quel punto. Una
gestione intuitiva di grande comodità.
I livelli possono definirsi
una caratteristica eccezionale in questo tipo di programmi. Come è noto
i livelli vanno intesi come se fossero una serie di fogli trasparenti
posti uno sull'altro la sovrapposizione dei quali determina l'effetto
complessivo. Ogni livello può essere reso visibile o invisibile
semplicemente spuntando la casella relativa e si opera solo sul livello
selezionato con un click evitando di modificare gli altri per errore.
Ciò è utilissimo anche per lavori semplici perchè utilizzando livelli
diversi e rendendoli visibili o no si possono provare effetti
molteplici, lavorare su singole porzioni senza danneggiare l'insieme,
ottenere effetti realistici tramite sovrapposizioni di colori
semitrasparenti esattamente come si fa con i dipinti ad olio,
sovrapporre ad una stessa immagine di base tratti diversi e molto altro.
La finestra principale è
naturalmente dominata dallo spazio centrale dedicato al disegno, le
sottofinestre possono essere trascinate fuori e anche nascoste proprio
per lasciare maggiore spazio. In alto abbiamo la barra deo menù e quella
delle icone con i comandi di uso frequente, ma anche il comando per
visualizzare la griglia dei pixel e i righelli con la possibilità di
scegliere l'unità di misura. I righelli rappresentano una comodità
eccellente per valutare le dimensioni in particolar modo dei lavori
destinati alla stampa. |