|
































| |
|
Firewall Linux:
cosa è il firewall? |
|
Quando ci colleghiamo ad
internet in realtà mettiamo in comunicazione il nostro computer con
milioni di altri disseminati in tutto il mondo.
Naturalmente dato che il mondo è bello perché è vario e gli uomini
certamente e fortunatamente sono tutti tra di loro diversi, esistono
individui dotati di buone e di cattive intenzioni.
Il villaggio globale è indubbiamente il web il solo ad essere realmente
interattivo, con buona pace dei media televisivi e multimediali in
genere questi li subiamo passivamente e ci sarebbe molto da discutere
anche se effettivamente abbiamo davvero la libertà di scegliere almeno
il programma.
Nel web la comunicazione può ed avviene nei due sensi, possiamo
corrispondere, divertirci, lavorare, stabilire e mantenere amicizie,
giocare e quant'altro con corrispondenti in tutto il mondo.
Naturalmente la possibilità di comunicare ha un prezzo oggi abbiamo un
nuova porta attraverso chiunque può entrare nella nostra casa o nella
nostra vita. Il nostro PC possiede molte "porte" accessi di tipo
hardware e soprattutto software legate al sistema operativo: tra i vari
S.O. Windows è il maggiore colabrodo, lacune progettuali trascinate di
versione in versione e la bramosia del produttore di spiare l'utente per
controllarlo lo hanno reso particolarmente vulnerabile.
Il computer deve comunicare e lo fa attraverso una moltitudine di porte
cioè di accessi fisici o virtuali gestiti dal software e dal S.O. delle
quali non conosciamo numero ne possibilità perchè non è necessario
possedere queste (noiosissime) informazioni per utilizzare proficuamente
il computer. Ma i nostri dati sono preziosi e talvolta unici e possono
essere letti, alterati o distrutti da terzi attraverso una delle tante
porte se lasciate incustodite. Un firewall è appunto un programma che
gestisce le porte per noi e liberandoci da un bel carico di lavoro! Si
traduce in paratia antincendio una parete in grado di bloccare il
propagarsi del fuoco in caso di incendio. E' un programma che erige un
muro che non permette agli intrusi di accedere al nostro computer
controllando le molte porte di accesso che l'Hardware possiede e che i
produttori di software per motivi di mercato lasciano aperte e fanno
utilizzare, talvolta anche in modo illecito, ai loro programmi. |
|
E'
utile per Linux o no? |
|
Come ben
noto Linux è un sistema operativo profondamente diverso da Windows e non
soffre dei difetti congeniti di questo: è un sistema intrinsecamente
sicuro e tutti i suoi accessi sono disabilitati di default e possono
essere sbloccati solo dall'amministratore di sistema e intenzionalmente,
quindi il livello di sicurezza è decisamente alto.
Per gli utilizzi usuali in casa o in ufficio non è necessario installare
alcun firewall, che può essere utile invece se il PC viene utilizzato
come server di rete o per massicci accessi alla rete che comprendono
spesso siti di origine sconosciuta e potenzialmente pericolosa.
Generalmente le distribuzioni di Linux comprendono già, potremo dire di
serie, un firewall che però deve essere utilizzato tramite console
quindi con interfaccia a carattere decisamente ostica per la maggior
parte degli utenti e inagevole anche per quelli esperti.
Il firewall inoltre rappresenta un utilissimo strumento per tenere sotto
controllo tutti i parametri della rete, delle connessioni, del traffico,
e di molti altri parametri. Quindi per un utilizzo gravoso del sistema,
o per chi desidera mantenere un agevole e completo controllo delle
connessioni e del traffico risulta utile anche per Linux l'utilizzo di
un firewall. |
|
La nostra
scelta |
|
 |
Praticamente tutte le distribuzioni Linux sono dotate di firewall
integrato ma con interfaccia a carattere e di utilizzo complesso e non
intuitivo, quindi la nostra scelta si ferma su Firestarter: un software
ovviamente gratuito che può essere installato su la quasi totalità delle
distribuzioni. Si tratta di un firewall molto sofisticato e
potente ma dotato di una procedura di configurazione molto semplice e di
un interfaccia grafica completa ma semplicissima da utilizzare.

|
tipo: |
|
firewall |
|
lingua: |
|
multilingua |
|
licenza: |
|
freeware |
|
link: |
|
 |
|
tipo del file: |
|
pacchetti vari e
sorgenti |
|
giudizio: |
|
ottimo |
|
|
L'installazione ... |
|
Come
sempre l'installazione dipende dalla distribuzione utilizzata e, a
volte, consta di una successione di operazioni non sempre intuitive.
Negli ultimi anni però è nata una nuova distribuzione Ubuntu che
rappresenta la vera novità dei sistemi Linux.
Ubuntu è una distribuzione ottima e molto curata dotata delle capacità
dei sistemi Linux e delle interfacce persino più friendly di quelle alle
quali sono abituati gli utenti Windows.
L'installazione dei programmi ad esempio segue una procedura quasi
completamente automatizzata che procede in questo modo:
-
dal
menù applicazioni si seleziona la voce aggiungere / rimuovere
applicazioni
-
accertarsi di aver scelto la visualizzazione di tutte le
applicazioni (supportate direttamente e non)
-
digitare Firestarter nella casella di ricerca e cliccare sul tasto
che avvia la ricerca
-
selezionare Firestarter dall'elenco che apparirà e un click su
applica avvierà la procedura di installazione automatica per la
quale dovremo essere collegati alla rete
-
alcune intuitive finestre di dialogo ci permetteranno di verificare
l'installazione che avverrà automaticamente nella lingua che abbiamo
selezionato per il nostro sistema operativo
-
completata la procedura, trattandosi di un firewall, sarà bene
effettuare un riavvio cautelativo del sistema anche se Linux può
quasi sempre farne a meno
-
da
adesso nel menù applicazioni nel gruppo strumenti di sistema
troveremo il link Firestarter con il suo logo: un click su di esso e
il programma si avvierà ...
|
|
La
configurazione |
|
Dopo
l'installazione del programma al suo primo avvio apparirà il wizard per
la configurazione con l'assistente impersonato da un simpatico pinguino
con un enorme fiammifero (Firestarter) che ci farà domande sulla
struttura della nostra rete avvertendoci che ove non conosciamo
esattamente il significato dei parametri sarà opportuno lasciare quelli
di default. I pulsanti avanti e indietro ci permetteranno la
navigazione fra le schermate.
Nella
prima sceglieremo, tra quelle attive, la connessione che intendiamo
utilizzare, spuntando la casella che permette di attivare il firewall
quando questa viene attivata cioè quando ci connettiamo alla rete (in
modo da risparmiare ram quando non essendo connessi la protezione
risulterebbe inutilizzata). Se disponiamo di un indirizzo IP dinamico
assegnato dal provider di volta in volta o dal router spunteremo la
casella relativa al DHCP (Dinamic Host Configuration Protocol), se
invece disponiamo di un indirizzo IP fisso lasceremo libera questa
casella.
La
seconda finestra definisce se il PC viene utilizzato come server di
rete: cioè è il solo collegato direttamente ad internet e permette di
condividere la sua connessione ad altri computer secondo uno schema
gerarchico: in questo caso dovremo spuntare la casella di condivisione e
fornire i parametri per la rete di secondo livello, altrimenti se
disponiamo di un solo PC o di molti ma collegati da una rete paritetica
che fa capo ad un router lasceremo le caselle vuote.
La terza
finestra ci comunica che il firewall è correttamente configurato e
dovremo semplicemente scegliere di avviarlo subito o no. |
|
L'utilizzo |
Così
si presenta l'interfaccia del programma divisa in tre fasce ben
distinte.
La prima
in alto è la consueta barra dei menù che raccoglie tutti i comandi e i
settaggi del programma.
La
seconda contiene tre icone: la prima per le impostazioni destinate agli
utenti esperti che sono messi in grado persino di bloccare
selettivamente singoli o gruppi di pacchetti, la seconda che rappresenta
un lucchetto serve a bloccare e sbloccare tutto il traffico di rete (ad
esempio quando ci allontaniamo dal PC o se rileviamo traffico
irregolare, ecc.), la terza icona serve per attivare o disattivare il
firewall.
La
sezione più bassa è costituita da una serie di tre finestre
selezionabili con le linguette che informano sullo stato, gli eventi
occorsi e i filtri che abbiamo inserito per regolare il traffico di
rete.
Nella
prima in particolare sotto la dicitura stato troviamo un bottone blu con
il simbolo play che indica che il firewall è attivo, oppure viene
visualizzato un lucchetto per indicare il blocco temporaneo della rete o
infine un bottone rosso con un quadrato nero che ci avvisa che il
firewall è disattivato. |
|
Il
lucchetto |
|
E' un comodo interruttore,
comandabile anche dall'icona centrale nella seconda fascia, che ci permette di
bloccare temporaneamente la comunicazione con internet e con la rete
locale se siamo
momentaneamente impegnati o se riteniamo di essere bersaglio di un
attacco o quando ad esempio agiamo come amministratore di sistema per
garantirci da ogni interferenza: in questo modo possiamo avere sempre
il controllo della situazione. |
|
Utilizzo |
|
Linux
come sappiamo è un sistema operativo intrinsecamente sicuro ad un
livello assolutamente inimmaginabile per chi è abituato ad utilizzare
Windows e l'uso di un firewall non è strettamente necessario per una
utenza normale sia in casa che in ufficio. Il programma gestisce di
fatto tutti gli accessi ad internet e alla eventuale rete locale ed è
perfettamente in grado di bloccare ogni tentativo di intrusione
illecita.
Il firewall Firestarter è un ottimo programma dotato di un'interfaccia
grafica ben fatta e molto comoda e semplice da utilizzare, ovviamente
per motivi di sicurezza sia la configurazione del programma che la
modifica dei parametri è affidata esclusivamente all'amministratore del
sistema: in entrambi i casi è necessario digitare la password relativa.
Firestarter va utilizzato per rendere sicuri i server di rete o comunque
tutti i computer che fungono da tramite fra internet e le reti locali in
particolar modo se su tali computer sono installati sistemi operativi di
scarso livello di sicurezza come i S.O. della famiglia Windows.
Anzi tenuto conto che Linux è molto efficiente e non richiede che
pochissima manutenzione e può essere installato in forme ridotte
finalizzate a scopi particolari anche su macchine poco potenti ed
obsolete, se ne possedete una potete dotarla di una doppia interfaccia
di rete ed utilizzarla come efficientissimo sbarramento per proteggere
tutti gli altri computer in modo semplice ed economico. Il PC obsoleto,
dotato di sistema operativo Linux ridotto all'osso con firewall e
antivirus, si connette ad internet tramite modem collegato alla prima
interfaccia ethernet, attraverso un bridge software e la seconda
interfaccia ethernet vengono poi collegati tutti gli altri computer che
beneficiano delle protezioni del PC cuscinetto.
Firestarter risulta naturalmente insostituibile in tutti i PC che devono
essere permanentemente collegati in rete ad un gran numero di PC sia
attraverso internet che le reti locali, ma anche tutti gli utenti che
migrano da Windows troveranno psicologicamente più rassicurante
l'utilizzo del firewall. |
|
|
|