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La prima schermata riguarda la
scelta della lingua, Ubuntu è il sistema operativo con il maggior numero
di lingue installate, le traduzioni sono di buon livello e vengono
continuamente migliorate ed estese e possiamo aggiornarle ogni volta che
ci colleghiamo in rete con un gestore automatico. La scelta della lingua
base è importante perché Ununtu provvede anche automaticamente, quando
montiamo un nuovo programma a farlo, se disponibile, nella nostra lingua
preferita e non solo il gestore degli aggiornamenti non si occupa solo
del sistema operativo ma verifica anche per tutti i programmi la
disponibilità di nuove release provvedendo ad un aggiornamento totale e
automatizzato: decisamente un altro pianeta!


La seconda fase, avanziamo dopo
aver indicato le nostre preferenze con il solito click del mouse su
avanti, riguarda la nostra posizione geografica che determina fuso
orario, ora legale, ecc.
La terza fase seleziona il
layout della tastiera: anche questa scelta come quella della lingua può
essere modificata, anche temporaneamente, in seguito per permetterci di
utilizzare una tastiera o una lingua diversa.

La quarta fase richiede un pò
di pianificazione perché ci chiede, oltre al nostro nome, quello che
desideriamo assegnare come identificativo al computer (se avete più di
un PC fisici o virtuali scegliete un nome che lo identifichi in modo
immediato e univoco), quello dell'utente amministratore del sistema
(possibilmente facile da ricordare e tutto minuscolo per una digitazione
più veloce) e infine la password dell'utente amministratore (scegliete
una password sicura e siate certi di ricordarla insieme al nome utente
altrimenti non entrerete più nel sistema)..
La quinta fase è invece
delicata e richiede attenzione. Fondamentalmente potete trovarvi di
fronte a due casi: un disco vuoto o uno utilizzato. Siete nel primo caso
quando installate Ubuntu in un PC nuovo o su un nuovo disco o su un
disco riformattato o da riformattare o in un PC virtuale: in utii questi
casi selezionate il disco e scegliete l'opzione per la cancellazione di
tutto il disco senza problemi in quanto il disco è nuovo o comunque va
riformattato totalmente. Siete invece nel secondo caso e intendete
condividere il disco rigido con altri sistemi operativi: ad esempio
disponiamo di Windows e desideriamo anche Linux allora potete o lasciar
fare a Ubuntu o agire manualmente. La procedura manuale richiede qualche
suggerimento:
Ogni disco rigido per essere
utilizzato deve essere preparato (formattato). E' possibile formattare
un disco come un solo contenitore o suddividerlo in sezioni ognuna delle
quali sarà considerata un HD singolo. Ogni sistema operativo utilizza
una propria formattazione e quindi per installare più di un sistema il
disco deve essere suddiviso. Il caso più frequente è quello di un PC con
un solo disco e Windows installato, per installare Ubuntu dobbiamo
ridimensionare la partizione esistente riducendola (se ad esempio
abbiamo un HD da 80 Gb possiamo lasciarne anche 60 o 70 Gb a Windows che
è meno efficiente e spreca moltissimo spazio e liberare il residuo per
Linux, ma se possiamo forniamo più spazio a Linux anche per avere la
possibilità di creare una zona franca per i nostri dati più importanti
ove non giungano virus da Windows), poi provvederemo a creare due
partizioni una per il file di scambio (selezionare linux-swap) con
dimensione minima di 256 Mb (ma se possibile almeno 1 Gb o
più se il sistema possiede poca RAM) e una (selezionare ext3) per Ubuntu
vero e proprio di almeno 3 Gb (ma suggeriamo almeno il doppio per
lasciare spazio a dati e applicazioni, dato che lo spazio non basta mai
e lo riempiamo sempre subito, e almeno 20 Gb per un uso pesante). Se non
ci riteniamo esperti nella gestione dei dischi ed esiste la possibilità
di commettere un errore provvediamo ad un backup dei nostri dati prima
di agire sul disco: la procedura di Ubuntu è sicura ma nulla può
difenderci da una nostra disattenzione.
La sesta non è in realtà una
fase vera e propria ma consente, visualizzando un riepilogo delle scelte
effettuate, di tornare indietro e modificare alcune preferenze oppure
con un click su installa procedere all'installazione vera e propria che,
decisamente rapida, si conclude in una manciata di minuti e provvede non
solo all'installazione del sistema operativo ma anche a quella di un
portafoglio di programmi di vario genere. Al termine potrete estrarre il
cd ed essere subito operativi senza dover installare i driver
dell'hardware e i programmi. |