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Le novità sono moltissime e
iniziano dalla installazione. E' infatti previsto un passaggio indolore
da Ubuntu 6.10, cioè l'ultima versione rilasciata a ottobre 2006, che
gestita totalmente dal sistema si limita ad aagiornarlo ai nuovi
standard anche via internet, ma è stato inserito persino un tool di
migrazione da altri sistemi operativi (compreso Windows) che migra nel
nuovo sistema le nostre impostazioni personali: contatti, messaggi e
chat, preferiti e segnalibri, ecc. sino a comprendere gli sfondi del
desktop. Senza tralasciare che, come al solito, Ubuntu 7.04 rende
possibile la convivenza di sistemi operativi diversi potendosi anche
affiancare ad un sistema operativo già esistente sul PC e rendendo
semplice all'avvio del computer decidere di volta in volta quale
utilizzare: possibilità sconvolgente per chi proviene dal mondo Windows
o Mac OSX che per anni ci hanno voluto far credere che ciò non era
possibile.
Dopo
l'installazione si entra in un ambiente familiare solo apparentemente
simile a quello di Ubuntu 6.10 ove la prima operazione da eseguire è
l'installazione di ubuntu-restricted-extras. Come è noto nelle
installazioni Linux (ma anche per quelle di altri sistemi operativi
Windows, Mac OSX, ecc.) non vengono di default inseriti alcuni software
che, pur essendo gratuiti e liberamente utilizzabili, sono coperti da
copyright ad esempio il visualizzatore dei filmati Flash della
Macromedia, la piattaforma Java della Sun Microsystem, i codec per gli
mp3 e i DVD, ecc. che l'utente deve scaricare e installare
personalmente. Ubuntu 7.04 giustamente considerando che l'utilizzo di
queste "estensioni" è ormai universale ha previsto una semplicissima
procedura per installarli tutti insieme liberando l'utente dalla
necessità di ricercarli e installarli ad uno ad uno e permettendone
anche, al pari di tutto il software per Ubuntu l'aggiornamento
automatico alla disponibilità di nuove versioni senza annoiarci ne farci
perdere tempo con la necessità di cercare periodicamente e installare le
nuove release. Quindi la prima operazione da fare consiste
nell'aprire il Gestore pacchetti synaptic (click su sistema >>
Amministrazione >>> Gestore pacchetti synaptic ), fare click su cerca e
digitare ad esempio restricted, infine selezionare
ubuntu-restricted-extras e completare il tutto con un click su Applica.
Verranno in questo modo scaricati e installati in modo automatico tutti
i software aggiuntivi e i plug in comunemente utilizzati.
Altra novità eccellente è il
miglioramento del già ottimo supporto hardware con un occhio di riguardo
alle schede grafiche e alle tecnologie wifi che richiede adesso pochi o
nulli interventi da parte dell'utente.
Il nuovo supporto dedicato alla
multimedialità permette invece quando tentiamo di aprire un file non
riconosciuto di lasciare al sistema l'onere di cercare e installare le
librerie necessarie con qualche click del mouse e digitando la password
da amministratore (questa che può sembrare una piccola scocciatura è in
realtà una caratteristica fondamentale per la sicurezza del nostro
sistema che impedisce al malware di autoinstallarsi o modificare
configurazione e software del sistema operativo o dei programmi già
installati). La multimedialità si spinge anche a comprendere il supporto
iPod e la connettività con i telefoni cellulari con la connessione
Bluetooth.
Ubuntu 7.04 come tutte le
distribuzioni Linux non si limita ad installare il mero sistema
operativo ma provvede anche ad arricchirlo con una serie di programmi
realmente eccellenti distribuiti su tutti i principali campi di
interesse, quindi l'utente dopo l'installazione che dura (in funzione
della velocità del PC) qualche decina di minuti è subito operativo
potendo disporre non solo di qualche accessorio di sistema ma di
programmi per la produttività (ufficio) per la rete (internet) la
grafica, la multimedialità e i giochi con due simpatiche novità
costituite dal Sudoku e dagli Scacchi.
Gli aspetti grafici sono molto
curati e Ubuntu 7.04 dispone anche della possibilità di attivare
(Sistema >> Preferenze >> Effetti Desktop) effetti ulteriori derivati
dall'interfaccia grafica X con le finestre che si "sfogliano" in pratica
le finestre quando vengono spostate assumono la consistenza di un foglio
di carta velina deformandosi durante lo spostamento con effetto grafico
rimarchevole e il CUBO un solido da far ruotare per accedere ai desktop
in uso con un effetto realmente sorprendente: si perché Ubuntu 7.04
possiede la capacità di utilizzare desktop multipli nel numero scelto da
voi e se non avete mai provato cosa significa utilizzare il PC con più
scrivanie virtuali ognuna dedicata ad uno scopo preciso con finestre
sempre aperte con la comodità di non dover aprire e chiudere
continuamente finestre ma passare istantaneamente da un ambiente di
lavoro ad un'altro non avete idea di cosa vi siete sinora persi. Tutto
questo è ovviamente possibile perchè Ubuntu 7.04 è un sistema operativo
ben realizzato e realmente efficiente e multitasking ed essendo libero,
aperto e gratuito non è appesantito dalle innumerevoli protezioni del
software commerciale che dovrebbe tutelare il produttore ma in realtà
rende tutto più difficile all'utente e rallenta ogni operazione in modo
esasperante. Gli ulteriori effetti grafici sono giustamente considerate
opzioni (tra l'altro possono piacere moltissimo o essere considerati
inutili a seconda dei gusti) che l'utente può decidere o no di attivare
in funzione delle capacità del suo hardware o dei suoi gusti personali:
una possibilità in più non un orpello pensato per costringerci ad
aggiornare l'hardware, e anche questa è libertà.
Un nuovo sistema di
indicizzazione dei file e di ricerca dei documenti che non mancherà di
stupire i nuovi utenti per la sua velocità è presente in Ubuntu 7.04
che, è bene ricordarlo, come tutti i sistemi Linux possiede un sistema
efficacissimo di memorizzazione dati non paragonabile agli altri sistemi
operativi che non ha alcun bisogno di sottoporre periodicamente ad
operazioni di manutenzione tipo la deframmentazione dei dischi:
semplicemente i file vengono memorizzati nel modo giusto e non
frammentati e questo rende ovviamente tutto più veloce e sicuro: non si
perdono dati o tempo per le carenze nascoste del sistema operativo che
deve sempre per ragioni commerciali fare ogni cosa in modo nascosto e
non trasparente.
Molte
novità anche negli "accessori" del sistema, ad esempio il visualizzatore
dello spazio libero che fornisce per dischi e cartelle la reale
occupazione e la sua distribuzione sia con dati numerici che grafici
interattivi al passaggio del mouse che integrano visivamente in modo
molto azzeccato le informazioni disponibili.
O come il gestore di note
Tomboy che permette di grande semplicità di mettere su "carta" i nostri
pensieri e le nostre idee creando in modo semplice e trasparente un
archivio interattivo di quelle geniali intuizioni che spesso poi
perdiamo inesorabilmente. Non è un semplice notes ma effettivamente un
gestore di idee che ci permette di collegarle fra loro in modo
automatico con link ipertestuali comodissimi per ripercorrere, anche
dopo qualche tempo, i percorsi spesso tortuosi della nostra personale
genialità. |