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Anche per Ubuntu 8.10
Intrepid Ibex le novità sono moltissime e
iniziano dall'interfaccia grafica che può essere considerata simbolica:
a prima vista notiamo solo il nuovo sfondo, tra l'altro decisamente
molto bello ed elegante che riproduce sempre temi "africani" con un
ombra screziata che rappresenta il nostro stambecco intrepido, ma in
realtà le differenze sono molte e profonde.

Nell'illustrazione
il nuovo desktop con il tema DarkRoom, il disco Private criptato e
Nautilus cioè il programma per l'esplorazione di file e cartelle interne
al computer con la nuova funzionalità a schede.
Nuovi temi e gadget
per il desktop tra i quali DarkRoom molto pregevole con toni in marrone
scuro che fanno risaltare le icone e il corpo delle finestre., supporto
per nuovi formati di compressione e navigazione a schede per il file
sistem del computer. In pratica potremo utilizzare la modalità a schede
creata da Firefox per la navigazione internet anche per navigare fra
file e cartelle del nostro PC.
Dal tasto avvio (in alto a destra) e' ora possibile oltre a spegnere,
riavviare, cambiare utente, ecc. anche entrare in una nuova modalità
ospite che crea in modo totalmente automatico un account temporaneo ma
del tutto indipendente che permette di far utilizzare ad amici e
colleghi il nostro computer senza problemi abilitando solo funzioni non
critiche e occultando totalmente i nostri file e documenti: l'utente
ospite (guest) non ha password e possiede diritti limitati quindi può
utilizzare il computer senza possibilità di combinare guai.
Nuovi formati di compressione sono ora gestiti in modo nativo e per
migliorare le funzionalità per i portatili e la mobilità in generale, ma
naturalmente anche per i desktop, e' stato sensibilmente migliorato il
supporto alla TV digitale e alle schede grafiche.
La Dell, sotto la prepotente spinta dei propri clienti che richiedono
Linux sempre di piu' come sistema operativo preinstallato, ha
contruibuito con DKMS un sistema software che si occupa di gestire i
driver proprietari di terze parti che possono essere ora aggiornati
senza la ricompilazione del kernel: cioè il cuore del sistema operativo.
I driver esterni adesso sono indipendenti e possono essere aggiornati
semplicemente ad ogni rilascio del proprietario del software. In questo
modo utilizzando i driver specifici del produttore ad esempio per una
scheda grafica questi saranno automaticamente aggiornati ad ogni nuovo
rilascio da parte del produttore della scheda grafica stessa.
Anche i tempi di avvio sono stati sensibilmente ridotti sino al 40%
sempre in funzione della mobilità, ma attendere davanti al computer non
fa piacere neppure dietro ad una scrivania.
Sono presenti nuove
funzionalità come la Private che crea e gestisce un disco virtuale
criptato in grado di proteggere i nostri documenti riservati anche oltre
le ben conosciute funzioni di privacy e sicurezza insite nei sistemi
Linux per attivarla è necessario aprire un Terminale (Applicazioni >>>
Accessori >>> Terminale) e digitare o meglio copiare (con il menù destro
mouse oppure CTRL + C) ed incollare (menù Modifica >>> Incolla del
terminale) la stringa:
sudo aptitude install
ecryptfs-utils
e premere invio, verrà
richiesta la password amministratore digitatela e premete invio, quindi
attendete la conclusione del programma così attivato e quando ricompare
il prompt digitate o copiate e incollate:
ecryptfs-setup-private
qui dovrete
specificare la password locale per il disco criptato e al prossimo avvio
verrà montato automaticamente il nuovo "disco" virtuale Private il cui
contenuto per voi accessibile come qualsiasi altra cartella sarà però
automaticamente criptato per tutti gli altri.
Ma le novità non si
fermano qui e oltre ad una maggiore velocità generale di tutte le
operazioni si notano ausili specifici per disabili e ipovedenti con eco
audio e/o braille di tutte le funzioni di input e output, nuove
funzionalità per le macchine virtuali native direttamente integrate nel
kernel, nuove funzionalità di ricerca, un gestore di pacchetti Synaptic
migliorato con una casella di ricerca sempre disponibile che si attiva
immediatamente man mano che digitiamo i caratteri desiderati dando prova
di un notevole incremento di velocità nell'operazione stessa.
Inedita funzionalità
per creare installazioni del sistema operativo su chiavi USB o schede di
memoria.
Nuove funzionalità
della gestione delle reti di ogni tipo: cablate, wireless e 3G (GSM/CDMA),
ulteriori plug-in e codec multimediali e molto altro ancora.
Probabilmente per
trovare e testare in modo approfondito tutte le novità di Ubuntu 8.10
Intrepid Ibex saranno necessarie settimane ma il nostro primo test ha
avuto esito estremamente positivo. La sensazione che fornisce Ubuntu
8.10 Intrepid Ibex è quella di una notevole evoluzione di un sistema già
decisamente maturo e performante. La velocità aumentata si nota in ogni
processo ed influenza anche il software. Una cartina di tornasole è
certamente costituita dalle funzioni di ricerca ora sensibilmente più
rapide. Se non ci sono grandi novità negli effetti grafici si deve tener
conto però che il rinnovato supporto ai driver dei produttori che non
rilasciano versioni Open Source migliora soprattutto le possibilità di
sfruttare sempre al meglio le schede video e quindi le funzioni grafiche
avanzate. |