|
L'avvio
in poco più di 20 secondi è davvero una esperienza eccellente, poi la grafica delle interfacce risulta aver goduto di notevoli
sviluppi a cominciare dalla nuova versione di Gnome cioè l'interfaccia
base di Ubuntu.
Tutto inizia all'avvio con nuove schermate anche del login con un
effetto tridimensionale del logo tutt'altro che banale. Si prosegue con
le sezioni di installazione fra le quali spicca il mappamondo dei fusi
orari veramente pregevole che naturalmente sarà certamente anche
utilizzato nel sistema operativo.
Per ora rimane un desktop sempre sui toni
del marrone ma a pieghe ondulate, ma proprio nel desktop ora sono
presenti ovunque i tip esplicativi decisamente più curati: fermando il
cursore del mouse in un punto rilevante per qualche secondo appare una
leggenda della funzione svolta dal tasto o dall'icona li presente. Una
funzione semplice ma di grande utilità soprattutto quando si scopre che
in realtà non è limitata al desktop ma ampiamente generalizzata.
I tip ci seguono costantemente anche
all'interno dei menù. In quello Applicazioni troviamo non solo tutte le
più recenti versioni dei software "storici" quali ad esempio Firefox e
Open Office entrambi finalmente aggiornati alla versione 3 ma anche
alcuni indizi delle novità che potremo trovare nella versione finale a
cominciare da un software di sistema per la creazione immediata di CD e
DVD. Nella
sezione Sistema >> Amministrazione troviamo: Pulizia
del computer e Visualizzatore file di registro. La prima è una utility
destinata alla manutenzione del computer in grado di scovare pacchetti
obsoleti e inutilizzati ma è anche in grado di suggerire modifiche alla
configurazione per migliorare le prestazioni generali del sistema, la
seconda orientata ad un più stretto rapporto tra utente e configurazione
del sistema.
Sempre per quanto riguarda il sistema si nota una migliore gestione
della grafica anche su display multipli, oggi sempre più utilizzati
dagli utenti anche con i notebook quando vengono collegati ad un monitor
esterno.
Il cuore del sistema
operativo il kernel è ovviamente nuovo di zecca e appare
significativamente più veloce sia in avvio e chiusura che nell'utilizzo.
Si ha la netta sensazione che il sistema reagisca più rapidamente ai
comandi impartiti e che tutto sia più fluido. L'avvio, esclusi i tempi
richiesti dalla scheda madre e dall'inserimento di ID e password,
oscillano tra 20 e 30 secondi in funzione dell'hardware, mentre lo
spegnimento avviene tra 8 e 14 secondi: tempi sorprendenti per gli
attuali sistemi operativi e tali da mettere addirittura in secondo piano
la necessità di ibernare il computer. In uso il carico della/e CPU è
sempre basso con picchi in corrispondenza delle operazioni più onerose
di breve durata: tipicamente il carico varia tra il 10 e il 50% con un
utilizzo di memoria di sistema medio attorno ai 250 - 350 Mb e senza
utilizzo di memoria virtuale implementata su HD che rallenta
notevolmente il sistema. Questa maggiore efficienza naturalmente estende
anche i tempi di utilizzo reale con i portatili.
E' stato introdotto un
nuovo gestore di notifiche: si tratta di quei messaggi che il sistema
propone come piccole finestre popup sul monitor per avvisare l'utente ad
esempio della connessione alla rete, della disponibilità di
aggiornamenti, ecc.. Queste notifiche ora appaiono nell'angolo in alto a
destra in un rettangolo nero semitrasparente con titolo, icona e
descrizione. Sono decisamente meno invasive e scompaiono da sole dopo
una manciata di secondi, in questo modo si ha il tempo di leggerle ma
non è necessario intervenire per chiuderle e ci avvisano senza
infastidirci.
E' stata inserita la capacità di gestire
filesystem di tipo EXT4 che probabilmente in un futuro ormai vicinissimo
sostituirà l'attuale EXT3.
E' stata anche migliorata la gestione dei
driver proprietari, ad esempio utilizzando i driver Nvidia per le schede
grafiche si ottiene accesso al gestore Nvidia che permette di utilizzare
e sfruttare in modo eccellente anche i doppi monitor addirittura
ciascuno con le sue personalizzazioni spinte sino al dettaglio e
indipendenti: ad esempio ogni monitor disporrà delle proprie barre
strumenti da posizionare e personalizzare indipendentemente.
Altri miglioramenti e non di poco conto
riguardano la capacità di gestire macchine virtuali, i temi e le
notifiche profondamente rinnovate, mentre un impegno particolare del
Team di sviluppo si è concentrato sulle operazioni di sospensione e
ibernazione dei laptop: continuando il cammino intrapreso con la
precedente versione 8 per rendere sempre più semplice e confortevole
l'uso di Ubuntu in mobilità. |