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     W Linux!

Linux è un sistema operativo gratuito, stabile, sicuro, veloce ed estremamente efficiente che batte Windows Vista 599 € a 0: questa la differenza di costo fra il gratuito, maturo ed efficace Linux e Vista che sta dimostrando grossi limiti e tanti difetti che l'annunciato pensionamento di Windows XP è stato in realtà recentemente dilazionato di ben 7 anni.

All'inizio un pò ostico e farraginoso con la sua interfaccia a carattere efficace ma per iniziati, oggi accoppia alle caratteristiche di base interfacce grafiche di tutto rilievo e di assoluto valore, ad esempio gli effetti grafici tridimensionali, sfumati e trasparenti che faticosamente cerca ora di proporre Windows Vista esibendo numerosissimi limiti e problemi è a disposizione degli utenti Linux già da anni con risultati sorprendenti e decisamente superiori. Anche la facilità di utilizzo è sorprendente in alcune "distribuzioni" addirittura molto superiore a quella offerta da Windows. Certamente la prima volta chi ha conosciuto solo computer made in Microsoft ha un approccio timido e cauto, ma ben presto la sensazione muta totalmente e soprattutto con la famiglia Ubuntu ci si ritrova in un ambiente semplice e completo. Dopo qualche giorno la timidezza scompare e si scopre che Linux può si essere utilizzato alla "Windows" ma che ciò rappresenterebbe uno spreco perché porterebbe a non utilizzare tutte le funzionalità maggiori di questo sistema operativo.
Linux permette di lavorare con desktop multipli, non ha realmente necessità di manutenzione (non occorre deframmentare i dischi), ne di prevenzione (non servono antivirus, antispyware, firewall, ecc.), non dobbiamo procurarci periodicamente megalitici service pack e scaricare continuamente aggiornamenti per la sicurezza che oltretutto chiudono la stalla dopo che i proverbiali buoi sono scappati, non dobbiamo preoccuparci della incompatibilità fra programmi o di procurarci librerie e directX (il sistema provvede automaticamente durante l'installazione dei nuovi programmi a verificare e risolvere possibili conflitti con programmi già installati, non siamo più terrorizzati dalle "schermate blu" e dai blocchi di sistema, non abbiamo necessità di enormi quantità di ram e di continui accessi al disco per simulare altra ram (perché un sistema efficiente ha meno necessità), non dobbiamo temere i conflitti fra applicazioni utilizzate contemporaneamente e gli endemici esaurimenti di risorse (poiché Linux è un vero S.O. multitasking ove ogni applicazione agisce in un ambito ben delineato e protetto e se una applicazione si blocca, ne il S.O. ne le altre applicazioni ne risentono minimamente.
Infine otteniamo da subito non un semplice e scarno sistema operativo, ma un sistema completo già di un congruo numero di applicazioni che ci permettono immediatamente di essere operativi e produttivi, con la possibilità di ottenere attraverso la rete altre decine di igliaia di applicativi: e tutto questo in modo assolutamente gratuito!
Il rovescio della medaglia, perché Utopia non esiste, risiede proprio nei pregi di Linux ad esempio: Linux viene aggiornato e rinnovato spesso quindi ci vuole qualche mese prima di reperire i driver per l'ultimissima periferica per Windows no dato che in fondo questo S.O. non viene mai radicalmente aggiornato quindi i driver esistono perché in fondo sono sempre gli stessi (quando MS tenta di aggiornarlo un pò più a fondo i problemi con i driver nascono anche per Windows (basta ricordare Windows NT, o XP o l'ultimo nato Vista) e restano tali o sono faticosamente superati dopo qualche anno. In realtà Linux non richiede driver esterni ma è il sistema che si autoconfigura sul PC e le periferiche: all'installazione riconosce, abilità e configura tutto dalla scheda madre, alla scheda video e quella sonora, alla rete, ecc., mentre con Windows dobbiamo fornire solo per i driver della scheda madre pacchetti software da 20/30 Mb, per installare una chiavetta USB bluetooth con Windows possiamo anche perdere una giornata se l'installazione preliminare dei driver non è eseguita nell'unico modo possibile (tra l'altro sempre penosamente illustrato) mentre con Linux è sufficiente inserire la periferica nel connettore USB per veder dopo poco aprirsi la finestra del programma per la connessione alle periferiche Bluetooth (telefonini, palmari, ecc,) per il trasferimento dei file. Alla fine il vero "difetto" di Linux risiede proprio nella enorme disponibilità di eccellente software gratuito che lascia uno spazio minimo a quello commerciale e che si riflette sulla poca disponibilità di giochi consumer: se siamo ossessionati dalla necessità di acquistare un nuovo gioco ogni settimana incontreremo ancora qualche difficoltà. Ovviamente ciò non significa che non esistono giochi per Linux: ne esistono infatti di ottimi ma manca ancora la miriade di super pubblicizzati giochi spesso di infimo livello che vengono prodotti per Windows. Anche questo comunque sta cambiando e man mano che aumentano gli utenti Linux aumenta anche l'interesse dei produttori di giochi per questo sistema operativo che anche in questo caso non è secondo a nessuno basta verificare la differenza del livello della grafica, della velocità, ecc.  dei giochi che esistono in doppia versione.

     Come accostarsi a Linux

Se sino a poco tempo fa potevano esistere delle remore ad avvicinarsi a Linux per coloro i quali, non molto esperti, avevano conosciuto solo Windows oggi decisamente la situazione è mutata in particolare grazie ad Ubuntu la distribuzione fortemente voluta dal miliardario Shuttleworth, divenuto tale utilizzando per il suo geniale lavoro di programmatore esclusivamente strumenti open source gratuiti e che per questo ha deciso di finanziare il progetto Ubuntu creando una fondazione da decine di milioni di € per "pagare quello che considera il suo debito con il software libero e gratuito" che lo ha reso miliardario. In pochi anni Ubuntu è divenuta una realtà consolidata punta di diamante delle distribuzioni Linux.

Ricordiamo che Linux, a partire dal suo nocciolo comune il kernel, può essere sviluppato e distribuito in forme e contenuti diversi ed originali per adattarlo a molteplici esigenze, ogni diversa forma di Linux prende il nome di "distribuzione".

Potete provare Ubuntu in versione liveCD cioè inserendo un CD nel driver e riavviando il computer dopo aver impostato il caricamento del S.O. da cd-rom invece che da hard disk e proverete Linux senza modificare il vostro sistema, oppure potete installarlo insieme a Windows dividendo fra i due sistemi il disco rigido, ma potete seguendo i nostri suggerimenti installare una macchina virtuale e utilizzare Linux all'interno di Windows o Windows all'interno di Linux: nel primo caso potrete avere tutti i programmi di Linux a vostra disposizione continuando ad utilizzare il vostro attuale sistema operativo mentre nel secondo otterrete un sistema Linux stabile ed affidabile all'interno del quale avrete ancora la possibilità di utilizzare i vostri vecchi programmi.

     Le macchine virtuali ...

Gli attuali computer anche i PC da tavolo e portatili hanno realmente potenza da vendere ma emulare un sistema operativo all'interno di un'altro genera un decadimento di prestazioni notevole in genere da 10 a 20 volte perchè ogni istruzione deve essere all'istante convertita dal software e quindi si genera facilmente un grosso carico di lavoro per il software. Per questo motivo questa soluzione pur essendo nota già da anni non veniva in pratica utilizzata se non per esigenze molto specifiche e irrinunciabili. Dal 2006 sono esplose le "macchine virtuali" il nuovo business per il quale si stanno dando battaglia i colossi informatici, viene creata una interfaccia precompilata in grado di tradurre istantaneamente ogni istruzione e far eseguire quasi tutto il carico di lavoro direttamente all'hardware del PC: in questo modo la diminuizione di prestazioni è lievissima appena 1/2 volte e con un PC ormai considerato medio basso intorno ai 2 Ghz e una discreta ram 1 Gb l'emulazione è talmente efficiente che ci si dimentica di utilizzare un PC virtuale ma la si considera una "normale" finestra. La guerra commerciale in corso ha portato la VMware ha distribuire in forma totalmente gratuita e definitiva il software che permette alle macchine virtuali di operare sia in ambito Windows che Linux all'interno dei quali è possibile emulare tutti i sistemi operativi più diffusi.

In pratica si scarica il player idoneo al nostro sistema operativo e si utilizzano PC virtuali già pronti (scaricabili dalla rete o allegati a riviste specializzate) o si creano, sempre gratuitamente su misura per le nostre esigenze (seguendo i nostri suggerimenti per il player e la realizzazione delle macchine virtuali). Questa soluzione è ideale per testare il nostro nuovo sistema operativo e, soprattutto, per far convivere due o più sistemi diversi utilizzandone i pregi di ognuno anche contemporaneamente esattamente come facciamo quando ad esempio scarichiamo la posta mentre ascoltando musica dal lavoriamo con l'elaboratore di testo: con i PC virtuali i programmi utilizzati per queste attività potrebbero appartenere a sistemi operativi diversi e incompatibili fra loro.

Se utilizzate Windows quindi potete e DOVETE immediatamente andare nella nostra sezione dedicata al nuovo player gratuito per PC virtuali e otterrete subito la possibilità di far girare Ubuntu nel vostro sistema con il quale navigherete con totale sicurezza in internet e potrete leggere la vostra posta elettronica senza timore di scaricare virus o malware e infettare il vostro PC dato che agite in un sistema  Linux protetto a tutti gli effetti con programmi tipo Firefox e Thunderbird assolutamente identici alle versioni Windows che già utilizzate. In più potrete con un click su Applicazione e scegliendo aggiungi/rimuovi applicazioni installare moltissimi programmi gratuiti in modo totalmente automatico e scoprire cosa significa Linux senza traumi ne patemi: in pochi giorni Linux vi diverrà familiare quanto Windows e migrerete a Linux conservando però attraverso un PC virtuale la possibilità di continuare ad utilizzare ancora i programmi Windows che desiderate. 

     Quale distribuzione scegliere?

Potete consultare la nostra tabella che illustra le maggiori distribuzioni seguendo questo link, ma se non avete esigenze specifiche o volete utilizzare Linux per la prima volta scegliete Ubuntu e la nostra miniguida. Di Ubuntu a partire dal 2004 viene rilasciata una nuova versione ogni sei mesi identificata da un numero che indica l'anno e due cifre decimali che si riferiscono al mese di uscita della versione stessa: 6.10 l'attuale ultima versione è di ottobre 2006, mentre la prossima sarà la 7.04 che verrà rilasciata ad aprile

     Ubuntu

Attualmente è la migliore distribuzione Linux, studiata per i desktop e per tutti i processori compresi quelli a 64bit, è anche la distribuzione più adatta ai portatili poiché incorpora un sofisticato sistema di gestione delle risorse energetiche che allungano l'autonomia delle batterie. E' un progetto globale multilingua sponsorizzato da una fondazione appositamente costituita e che fornisce supporto gratuito e anche a pagamento se specificatamente richiesto da esigenze specifiche ad esempio per le grandi società o le istituzioni pubbliche. E' la distribuzione che sta cambiando il mondo Linux è non solo perché permette anche ai più inesperti o agli utenti che hanno unicamente esperienze di Windows di installarla con semplicità ed essere immediatamente produttivi. Estremamente stabile viene aggiornata con regolarità ogni sei mesi, possiede una grafica molto curata e unisce a tutti i tradizionali punti di forza di Linux (sicurezza, stabilità, velocità, potenza, ecc.) una facilità di utilizzo realmente sorprendente. con Ubuntu anche il tradizionale punto dolente cioè la ricerca, l'installazione e la disinstallazione dei programmi diventa elementare con il gestore integrato che si collega ad internet e mette immediatamente a disposizione dell'utente un numero sterminato di programmi gratuiti di altissima qualità e in grado di soddisfare ogni esigenza (attualmente siamo quasi a 20.000): trovato il programma desiderato con la comoda funzione di ricerca basta un click del mouse per avviare il download e l'installazione totalmente automatica. Dopo pochi secondi o minuti, in funzione delle dimensioni, il programma viene sempre automaticamente inserito nella appropriata categoria del menù rendendosi immediatamente disponibile.

La distribuzione possiede inoltre dirette filiazioni specifiche molto interessanti Kubuntu (dedicata a coloro che preferiscono l'interfaccia KDE), Xubuntu (una versione "dietetica" per PC obsoleti), Edubuntu (la versione dedicata al mondo della scuola dalle elementari all'università), tutte disponibili in versione liveCD e installabile.

     Se non conoscete Linux scopritelo così ...


potete utilizzare Linux in una machina virtuale
......................... Linux virtuale

se invece desiderate provare Ubuntu o un altra distribuzione liveCD senza installare nulla  .....  liveCD

se intendete installare Ubuntu leggete la nostra miniguida  ......................... installazione

se infine desiderate approfondire la conoscenza di Linux  ........................  Linux da Zero