Home
Su
Novità
Sistema
Internet
Multimedia
Notizie
Meteo
Sport
Oroscopi
Donna
Economia
Elenchi telefonici
Spettacoli
Viaggi
Foto
No installazione
Enciclopedie
Traduzioni
Servizi
Salute
Ebook
Sicurezza 2
Ufficio
Grafica
Telefonia
Utility
Giochi
Pillole
Help
Ricerca

  
 

 

 

  

     Wine: usare i programmi Windows con Linux ...

Wine Is Not Emulator cioè Wine non è un emulatore!

Effettivamente  Wine non è un emulatore ma un ambiente software in grado di fornire alle applicazioni originariamente nate per il sistemi operativi Windows delle condizioni al contorno del tutto uguali. Gli sviluppatori con un lavoro decisamente complesso e naturalmente ferocemente osteggiato dalla Microsoft, hanno ricostruito e replicato le librerie e le subroutine di sistema e perfino i buchi e gli errori dei programmatori Microsoft per far in modo che i programmi si comportino esattamente come in ambiente Windows.

Lo sviluppo di Wine è perfettamente legale e non viola i legittimi diritti della Microsoft e fra mille difficoltà continua e non può essere fermato anche se la Microsoft sta utilizzando molti mezzi per il suo boicottaggio alcuni decisamente in violazione delle leggi antitrust tanto che presto o tardi dovranno intervenire le competenti autorità in materia. Nessuno intende sminuire l'enorme contributo alla tecnologia informatica e le innovazioni a suo tempo introdotte dalla Microsoft e dal suo geniale proprietario, ma e anche vero che non si può cercare di mantenere solo a fini commerciali uno status quo anche con mezzi decisamente discutibili.

Oggi alla luce del semidisastroso ingresso sulla scena di Windows Vista che oltretutto pur non fornendo i miglioramenti tanto decantati da un battage pubblicitario che per ora appare ingannevole, viene proposto a prezzi esorbitanti, con Ubuntu si sta prepotentemente affermando sulla scena mondiale il gratuito ma soprattutto totalmente libero e trasparente Linux che migliora costantemente ed oggi è decisamente più veloce, affidabile, maturo dei suoi concorrenti commerciali e dopo aver conquistato totalmente il mercato dei server e dei grandi sistemi anche grazie al supporto di IBM e della Sun Microsystem che hanno affiancato i milioni di sviluppatori del mondo Open Source sta ora invadendo il mercato consumer dei desktop PC.

L'ultima barriera è ormai solo psicologica la "pigrizia" di fare il gran balzo per lasciare un sistema che ci ha portato vantaggi ma fin troppe schermate blu, virus, spyware, frammentazioni, obbligandoci troppe volte a maledire uno schermo bloccato davanti al quale abbiamo penosamente assistito alla irreparabile perdita del nostro lavoro e dei nostri dati. Uno dei cavalli di battaglia dei pigri cade proprio con Wine che permette di utilizzare le applicazioni WIndows al quale alcuni sono indissolubilmente legati. Naturalmente dopo un breve confronto con le applicazioni Linux disponibili questi saranno in breve tempo abbandonati ma indubbiamente potendo affiancare le applicazioni provenienti dai due sistemi la transizione sarà più facile e richiederà un impegno meno gravoso perché diluito nel tempo. Potremo continuare ad utilizzare le applicazioni usuali sostituendole ad una ad una quando avremo tempo di farlo, e naturalmente avremo accesso oltre alla gigantesca libreria di programmi Linux che ad oggi sono più di ventimila, anche al vasto panorama dei programmi Windows e in futuro anche alle applicazioni Mac OS  X con un apposito progetto basato su Darwin. 

     Wine è totalmente gratuito e non richiede Windows

Wine è una piattaforma compatibile con le API di Windows sviluppata in codice Unix (la base di Linux) totalmente libera e gratuita poiché al 100% non - Microsoft. Ciò nonostante rimane in grado di utilizzare se liberamente disponibili anche routine Windows.

Per questi motivi Wine si definisce orgogliosamente NON un emulatore ma a differenza di ReactOS, che deriva da Wine ed è sviluppato in sinergia non è un sistema operativo indipendente ma opera all'interno di Linux e Unix. ReactOS invece è il tentativo ancora non completo di realizzare un sistema operativo completo simile e compatibile con Windows ma anch'esso totalmente gratuito e ovviamente indipendente da Microsoft.

Ovviamente i programmi di derivazione Windows che utilizzeremo con Wine potranno essere invece gratuiti o a pagamento perché Wine stesso non contiene alcun programma ma fornisce la piattaforma per il loro utilizzo.

     Naturalmente esistono sempre due facce della medaglia ...

Innanzi tutto Linux era sino alla comparsa di Ubuntu un sistema un pò ostico all'inizio ma la distribuzione della fondazione Canonical ha decisamente sbaragliato ogni altra distribuzione rendendo Linux addirittura più semplice di Windows tanto che la migrazione oggi anche per un utente di livello informatico basso non dura più di qualche giorno. Wine dal canto suo non è ancora sviluppato al 100% e ci sono applicazioni che creano problemi: ma sono sempre di meno e praticamente ogni giorno si allunga la schiera di quelle compatibili.

Ma soprattutto Wine è abbastanza carente nella documentazione che pur esauriente è decisamente mirata ad un livello di utenza medio - alto e ciò crea, al primo impatto, non pochi problemi ai neofiti che inizialmente non sanno come gestire Wine e si perdono facilmente in piccoli problemi pratici che divengono scogli insormontabili: come devo fare ad installare un applicazione? come avviarla? ecc.

A queste difficoltà abbiamo voluto rispondere concretamente noi di www.nontipago.it immedesimandoci in questi problemi e fornendo una miniguida basica ma dotata di soluzioni estremamente pratiche ed originali per far funzionare gli applicativi con semplici click del mouse: vediamo come in dettaglio...

     Primo: installare Wine ...

La prima operazione è ovviamente rappresentata dall'installazione di Wine, che per gli utenti di Linux Ubuntu è realmente semplice perchè gestita completamente da Synaptic il programma di installazione automatica delle applicazioni che provvede ad effettuare il donwload dell'ultima versione nella nostra lingua, l'installazione vera e propria del programma e delle librerie necessarie salvaguardando i tutto questo anche eventuali conflitti con altre applicazioni già presenti nel sistema. Per le altre distribuzioni di Linux che non possiedono invece Synaptic o suoi equivalenti dovranno essere scaricati ed installati i pacchetti necessari.

     Secondo: configurare Wine ...

La seconda operazione richiede l'apertura di una console di terminale nel quale dovremo digitare:

winecfg        confermato dal tasto invio

questo comando aprirà una finestra grafica multipla ove potremo dedicarci a collimare wine con il nostro sistema: nelle fasi iniziali potremo lasciare le impostazioni di default, successivamente potremo migliorare con pochi click la compatibilità specifica delle applicazioni: in pratica potremo ricorrere a winecfg e al suo pannello di controllo se riscontreremo problemi con programmi specifici.

Un passo fondamentale che rende tutto molto semplice è però creare una nuova cartella nella nostra home (come noto ogni utente Linux ha una propria cartella base detta home entro la quale inserire ogni suo file) che chiameremo per semplicità    D   , a questo punto nella schermata grafica di winecfg apriamo la sezione driver e provvediamo ad aggiungere con gli usuali tasti "aggiungi" e "browse" il percorso di questa cartella   D  che diverrà in realtà un vero e proprio driver virtuale: una sorta di "disco rigido" per i programmi Windows ma solo una comune cartella per noi entro il quale potremo installare e avviare con estrema semplicità e soprattutto direttamente dall'interfaccia grafica ogni applicazione windows come vedremo al passo successivo.

     Terzo: installare le applicazioni windows ...

La terza operazione è ormai semplicissima basterà identificare il file di avvio per l'installazione dell'applicazione (generalmente setup.exe) già scaricata nel nostro sistema o direttamente dal suo CD e con un click destro del mouse selezionare la voce "Installa applicazione con Wine" (passaggio necessario perché ovviamente una applicazione Windows non può avviarsi automaticamente in un sistema diverso). Immediatamente si apriranno le finestre del consueto wizard in puro stile Windows nel quale procederemo come al solito fornendo però (passo fondamentale) come destinazione per l'installazione     D:\xyz      avendo cura di sostituire a     xyz     il nome che sceglieremo per identificare il programma (ad esempio per il programma WINCAD useremo D:\wincad) senza dimenticare i due punti dopo la D e il controslash la barra trasversale di scarso utilizzo sotto il tasto ESC.
Al termine dell'installazione troveremo il programma e tutti i suoi file in una cartella dal nome scelto durante l'installazione all'interno della directory
D.

Questa semplice procedura permette di avviare ogni programma aprendo la sua sottocartella creata in D ed eseguendo un click destro sul file avviabile costituito generalmente dal nome del programma con estensione .exe, il click destro del mouse aprirà un menù contestuale dal quale sceglieremo la voce apri con Wine Windows emulator e il nostro programma Windows si avvierà come avrebbe fatto in un sistema Windows tradizionale.

     Suggerimenti

Alcune volte durante la procedura di installazione possono essere visualizzati messaggi di errore, spesso sono endemici ed è sufficiente semplicemente non tenerne conto: il programma quasi sempre sarà correttamente installato.
Nei casi più ostici invece dovremo ricorrere al comando winecfg operando per tentativi scelte appropriate.

E' bene ricordare inoltre che le più avanzate distribuzioni Linux (anche in questo caso capitanate da Ubuntu) forniscono un sistema di aggiornamento automatico continuo del sistema operativo e dei programmi installati Linux Ubunto ci avverte sempre all'avvio, se siamo collegati ad internet, se esistono aggiornamenti da scaricare: fatelo sempre ed avrete costantemente un sistema operativo efficiente ed evoluto e programmi aggiornati all'ultima versione stabile disponibile. Non fatevi soggiogare invece dalle versioni Beta che sono riservate agli utenti evoluti perché ancora in fase di rifinitura inevitabilmente possiedono si caratteristiche migliorate ma anche qualche inevitabile difetto di gioventù.

     Le nostre prove:

Abbiamo sottoposto Wine a cicli intensivi di prove e dobbiamo dire che non abbiamo riscontrato casi di incompatibilità su sistemi di diversa architettura anche non recentissimi Wine si è sempre comportato bene anche con i giochi cioè i programmi più ostici per l'utilizzo intensivo delle librerie grafiche e audio sia OpenGL che DirectX entrambe supportate.

Abbiamo invece notato che alcune distribuzioni si comportano meglio di altre e nelle nostre prove la palma va attribuita ad Ubuntu 6.10 che ha battuto anche la sua versione precedente 6.06 LTS dimostrando che le migliorie apportate sono profonde: in alcuni casi è stato necessario intervenire sui parametri di winecfg mentre con Ubuntu 6.10 non abbiamo avuto alcun problema.

Perfino Zuma l'arcinoto e divertente gioco della rana atzeca che sputa palline colorate ha funzionato perfettamente in un sistema Linux Ubuntu 6.10 su un PC AMD da 2 GHz con soli 512 Mb di ram, risultando addirittura più fluido rispetto ad un sistema Windows su PC da 3 GHz  con 2.048 Mb di ram: ma il razionale utilizzo delle risorse di sistema sono una indubbia prerogativa di Linux che con la sua architettura super efficiente non costringe l'utente ad una continua quanto dispendiosissima corsa ad aggiornamenti ed espansioni dell'hardware, anche se è bene ricordarlo Linux dispone di effetti grafici realmente pregevoli decisamente superiori a Windows tanto che lo stesso Vista non ha potuto esimersi dall'inserire alcuni degli effetti già presenti da qualche anno nelle interfacce Linux 2D e 3D.

Dopo tutto le idee valide vengono spesso copiate e fanno tendenza: come il nostro portale che da novembre 2005 ha lanciato la "moda" dei siti blu e delle barre dei titoli blu sfumate ad effetto 3D con testo bianco e che oggi vede con giustificato orgoglio sempre più siti che adottano una grafica simile: elegante ma semplice e leggera da caricare anche con collegamenti analogici.

     Altre possibilità

Esistono anche opzioni commerciali che derivano dal progetto Wine le più famose sono CrossOver Office e Cedega: la prima dedicata specificatamente alle applicazioni da ufficio che fornisce ottima compatibilità con la suite MS Office della quale però con il gratuito e liberamente utilizzabile OpenOffice che ha ormai superato l'equivalente Microsoft e lo sta rimpiazzando in tutto il mondo perfino nelle amministrazioni pubbliche decisamente non si sente la mancanza soprattutto dopo la definitiva capitolazione Microsoft che ha dovuto "obtorto collo" rilasciare un plug-in per permettere al proprio prodotto di leggere e manipolare il formato odt di OpenOffice ormai riconosciuto standard mondiale. Cedega invece si rivolge specificatamente al mercato dei giochi per i quali fornisce estesa compatibilità permettendo di continuare ad utilizzare la propria biblioteca di giochi Windows con una spesa contenuta.

E forse proprio qui sta il nodo della ancora non totale penetrazione di Linux: sino ad ora Linux è stato considerato il tempio del gratuito e difficilmente vengono prodotti giochi commerciali per questo sistema proprio per la resistenza psicologica dei Linuxiani, ma proprio il nostro portale che fornisce spazio solo ed esclusivamente ai programmi e ai servizi gratuiti non può non riconoscere che il duro lavoro che esiste dietro alla produzione dei giochi più validi non può non essere giustamente retribuito e quando questo ultimo tabù cadrà con il contributo essenziale delle softerhouse commerciali che dovranno ridurre i prezzi di vendita al dettaglio ed evitare produzioni "spazzatura" dalla bellissima grafica ma scarsamente giocabili assisteremo alla definitiva e totale conquista del mercato da parte di Linux mentre la Microsoft sarà allora costretta a rimboccarsi le maniche per rinverdire i suoi antichi successi tornando a realizzare ottimi programmi a costi contenuti: cioè con le caratteristiche che resero la Microsoft un gigante mondiale prima di scadere in strategie esclusivamente commerciali.   

     I riferimenti

Wine è una realtà che permette di utilizzare programmi Windows in Linux con estrema semplicità ma seguendo alla lettera le nostre semplici ma fondamentali indicazioni. Il suo utilizzo permette una transizione decisamente più facile da Windows a Linux proprio perchè la possibilità di continuare ad utilizzare programmi già noti fornisce la possibilità di un passaggio non traumatico e diluito nel tempo quanto desideriamo. Infine anche quando ci renderemo conto che l'immensa biblioteca di programmi disponibili per l'ambiente Linux non solo copre tutte le nostre esigenze ma lo fa in modo decisamente più valido (ormai poche decine o anche qualche centinaio di programmatori stipendiati non possono più competere con progetti Open Source gestiti con il contributo di migliaia di programmatori appassionati ed entusiasti non retribuiti), anche allora ci sarà sempre qualche programma al quale siamo personalmente affezionati che potremo continuare ad utilizzare con Wine. E' bene ricordare che Wine è in grado di far girare anche programmi Dos, Windows 95 e 98 ecc., cioè applicazioni che spesso sono addirittura incompatibili con XP, ma ancora utili o semplicemente divertenti come dimostra ampiamente l'enorme successo dell'abbandoware. 

Sito Ufficiale                       Download                   Manuale EN

Alcuni suggerimenti: come già detto verificate che la distribuzione Linux in vostro possesso non disponga già del gestore automatico di pacchetti molto più semplice da utilizzare dell'installazione manuale dei pacchetti ancora non intuitiva e da fare via terminale.
Nella sezione download troverete anche altri riferimenti come WineTools una applicazione esterna da utilizzare se Wine non risultasse completamente compatibile con qualche programma specifico di vostro particolare interesse: da utilizzare solo come ultima risorsa poiché modifica sensibilmente la configurazione di Wine che potrebbe perdere alcune sue caratteristiche e la compatibilità con altre applicazioni, o come CrossOver che pur derivando da Wine è una implementazione commerciale a pagamento del quale esiste una versione di prova gratuita da testare a lungo prima dell'eventuale acquisto.
In tutti i casi adottate Wine e seguendo le nostre semplici indicazioni rendetelo subito produttivo, solo se intendete farne un utilizzo intensivo o trovate problemi con qualche applicazione fate riferimento al manuale e alle indicazioni del forum altrimenti non cercate di complicarvi la vita con la lettura integrale del manuale stesso.
Tenete infine presente che i programmi Windows a volte si bloccano e questo, se è frutto di qualche baco del programma stesso può avvenire anche con Wine.

     Utilizzo

Wine è una realtà che permette di utilizzare programmi Windows in Linux con estrema semplicità ma seguendo alla lettera le nostre semplici ma fondamentali indicazioni. Il suo utilizzo permette una transizione decisamente più facile da Windows a Linux proprio perchè la possibilità di continuare ad utilizzare programmi già noti fornisce la possibilità di un passaggio non traumatico e diluito nel tempo quanto desideriamo. Infine anche quando ci renderemo conto che l'immensa biblioteca di programmi disponibili per l'ambiente Linux non solo copre tutte le nostre esigenze ma lo fa in modo decisamente più valido (ormai poche decine o anche qualche centinaio di programmatori stipendiati non possono più competere con progetti Open Source gestiti con il contributo di migliaia di programmatori appassionati ed entusiasti non retribuiti), anche allora ci sarà sempre qualche programma al quale siamo personalmente affezionati che potremo continuare ad utilizzare con Wine. E' bene ricordare che Wine è in grado di far girare anche programmi Dos, Windows 95 e 98 ecc., cioè applicazioni che spesso sono addirittura incompatibili con XP, ma ancora utili o semplicemente divertenti come dimostra ampiamente l'enorme successo dell'abbandoware.