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VideoCam
come scegliere la videocamera |
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Il cinema
affascina da sempre e la possibilità di mantenere vivido il ricordo di
momenti lieti è meraviglioso e alla portata di tutti, il Natale è il
momento per i regali e le spese anche un pò superflue e quindi perchè
non pensare ad una video camera nuova? Ma come sceglierla? Perchè
scegliere una una video camera è realmente molto impegnativo anche per
il più smaliziato electronic consumer.
Con una
video camera potrete fissare il CHI - DOVE - QUANDO - PERCHE' di ogni
momento felice e con la nostra miniguida potrete realizzare eccellenti
mini filmati ....
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La caratteristica fondamentale: il prezzo |
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Indubbiamente il costo è il
parametro principe della nostra scelta e vale la pena di iniziare da
qui.
Non spendete troppo le video
camere eredi lontanissime ormai delle cineprese sono totalmente diverse
da queste, in particolare sono, ottica a parte, totalmente elettroniche
e questo significa altissima qualità a prezzi contenuti.
Valutate quindi con
attenzione come desiderate utilizzare la videocam non lesinate nulla per
questo ma non acquistate orpelli inutili cioè caratteristiche che non
utilizzerete mai o quasi mai.
Filmare è bellissimo se
rimane un'attività semplice e immediata, quindi scartate tutto quanto vi
complica la vita e concentratevi su gli elementi base che sono quelli
fondamentali. |
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L'ottica e lo zoom |
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La video
camera deve riprendere immagini per farlo deve avere un eccellente
obbiettivo, non lesinate su questo punto ma valutatelo con attenzione:
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tutti
gli obbiettivi delle videocam sono zoom cioè possono variare la
focale da una posizione grandangolare che riprende quanto più è
possibile della scena ad una tele che serve per avvicinare soggetti
lontani, eseguire ritratti e concentrare l'attenzione su un
particolare
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gli
zoom sono caratterizzati da una focale minima e massima generalmente
raffrontati al 35mm (cioé alle ottiche delle fotocamere a pellicola
35mm nelle quali la scala era questa:
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uso |
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focale(mm) |
< 10 |
20 |
35 |
50 |
90 |
135 |
200 |
400 |
> 800 |
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tipo |
grandangoli |
normale |
tele da ritratto |
teleobbiettivi |
supertele |
Nella tabella i colori
individuano la semplicità di utilizzo delle ottiche: il verde non crea
problemi, il giallo necessita di un utilizzo estremamente attento, il
rosso è indubbiamente molto complesso da gestire e va riservato ad un
uso molto evoluto delle riprese.
Riferendoci alla tabella e
considerando che la visione normale del nostro occhio corrisponde ad una
focale di 43 mm, veniva definita "normale" l'ottica da 50mm facile ed
economica da produrre, equipaggiava all'acquisto tutte le macchine
fotografiche ma in realtà si trattava di un obbiettivo che per volere
far tutto alla fine non faceva nulla bene e quindi poco utilizzato.
Le focali più utilizzate
invece sono i grandangoli utilissimi per allontanarsi dal soggetto,
riprendere ampie scene sia all'esterno (panorami) sia all'interno dove
senza un grandangolo non riusciremmo a riprendere che piccole porzioni
di una stanza. Il grandangolare presuppone un utilizzo "aggressivo" del
camcorder (contrazione di video registratore) perchè dobbiamo
avvicinarci molto al soggetto ma permette di "descrivere" scene,
ambienti e locazioni nel loro insieme: permette allo spettatore di
capire e fornisce tutte le indicazioni sul dove e anche sul quando. I
grandangoli più utilizzati sono quelli attorno ai 35mm di focale, quelli
vicino ai 20 mm sono più difficili da gestire perchè facilmente
deformano i soggetti se ci si avvicina troppo ad un viso otterremo
nasoni da cane e occhi espansi mentre se incliniamo la videocam verso
l'alto o il basso avremo a che fare con le "linee cadenti" che falsano
la prospettiva stringendo verso l'alto o verso il basso i soggetti. Le
focali da 20 mm devono quindi essere gestite con attenzione mantenendo
rigorosamente orizzontale la video camera e non avvicinandosi troppo ai
soggetti. I super grandangolari sotto i 10 mm sono anche definiti fish
eye = occhio di pesce perché produco distorsioni notevoli e possono
anche fornire immagini circolari con angoli di ripresa addirittura oltre
i 180° in pratica sono in grado di filmare anche oggetti parzialmente
dietro di voi, ma naturalmente sono difficili da gestire e
inutilizzabili se non per effetti particolarissimi e circoscritti.
Il teleobbiettivo è invece
il mezzo per avvicinarsi al soggetto escludendo l'ambiente circostante e
fissando l'attenzione dello spettatore su una persona, un volto, un
oggetto. Con il teleobbiettivo si riesce ad arrivare dove sarebbe
impossibile, descrivere le emozioni con la videocam (provate a filmare
un bel panorama con un grandangolo e poi con il teleobbiettivo
documentare le espressioni di chi lo sta guardando insieme a voi ad
esempio). Il teleobbiettivo permette di riprendere i soggetti a loro
insaputa e quindi ottenere filmati naturali privi di espressioni
costruite o forzate. Il problema del teleobbiettivo risiede nella sua
gestibilità più è potente più avvicina il soggetto ma contemporaneamente
scade in luminosità, necessita di tempi di esposizione più veloci e
diventa sempre più difficile da tenere fermo e a fuoco: non esiste
niente di più noioso di vedere filmati traballanti e sfocati.
Il grandangolo possiede una
enorme profondità di campo che è l'intervallo fra le distanze entro le
quali tutto è a fuoco, con un 20 mm è un diaframma medio possiamo avere
tutto a fuoco da mezzo metro all'infinito, mentre il teleobbiettivo ha
poca profondità di campo e necessita di accurata messa a fuoco sempre.
Il grandangolo raccoglie più luce e ne spende di meno quindi ci permette
di filmare con luce più scarsa mentre il tele ha sempre bisogno di molta
luce anche perchè necessita di tempi di otturazione più rapidi.
Naturalmente con un pò di creatività ogni difetto può trasformarsi in un
effetto da utilizzare per vivacizzare le riprese. Ad esempio provate a
sfruttare lo schiacciamento della prospettiva difetto dei teleobbiettivi
filmando con il tele la strada mentre siete in macchina da passeggero
(ovviamente non utilizzate ma la videocam se state guidando) otterrete
un effetto molto particolare: quando rivedrete il filmato vi sembrerà
che l'auto stia procedendo a velocità molto più elevata di quanto era in
realtà e nel traffico la scena sarà simile ad un inseguimento
spericolato anche se procedevate a 40 Km/h.
Optate per un'ottica
eccellente, le migliori sono tedesche e giapponesi, di grande luminosità
(vicino o sotto a 2,0) con uno zoom ottico da 10x o 15x. Per il
consumismo sfrenato tutti i numeri più grandi sono sinonimo di maggiore
qualità ma ovviamente così non è! Il rapporto di zoom cioè il numero
seguito da una X indica il rapporto fra la lunghezza focale minima
(grandangolo) e quella massima (tele) dell'obbiettivo. Se il grandangolo
è da 40mm un 10x ha un tele da 40 x 10 = 400 mm più che adeguato per
ogni esigenza.
Non degnate neppure di uno
sguardo il cosiddetto zoom digitale: non serve assolutamente a nulla! Lo
zoom digitale infatti ingrandisce a pieno schermo una porzione
dell'immagine sempre più piccola questo naturalmente degrada
notevolmente l'immagine stessa sino a renderla talmente confusa da
divenire inutilizzabile quindi lo zoom digitale non serve a nulla e le
video camere che non possiedo uno zoom ottico ma solo quello digitale
sono assolutamente da scartare.
In definitiva scegliete
l'ottica prima di tutto: ottimo produttore, luminoso (circa 2,0), zoom
ottico da riferito al 35mm 40 mm - 400 mm (10x) o 30 mm - 450 mm (15x). |
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Lo standard di ripresa |
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Qui
esistono due possibilità: quella standard e l'alta definizione. La prima
perfettamente adeguata per i televisori standard permette di acquistare
ottime videocam a prezzi contenuti e con caratteristiche decisamente
valide, l'alta definizione permette di realizzare filmati sino a 1920 x
1080 punti che forniscono immagini eccellenti ma solo su televisori a
grande schermo in alta definizione di ultima generazione dotati dello
standard 1080.
Se amate
il cinema e possedete un televisore HD 1080 scegliete una video camera
ad alta definizione: rimarrete stupiti da quanto realizzerete, in
effetti ogni vostro filmato sembrerà un documentario di Discovery
Channel con soggetti che a volte appariranno addirittura
tridimensionali. Tutto ciò è ovviamente inutile se non possedete un TV
HD oppure se intendete condividere i vostri filmati attraverso il web.
Le videocam ad alta definizione utilizzano un formato AVCHD molto più
pesante e complesso da gestire e flussi di dati anche da 16 Mb/sec
invece dei 6 Mb/sec e dei 750 x 540 punti.
Se
decidete per l'alta definizione dovrete comunque sostenere una spesa più
alta, avrete maggiori difficoltà per i montaggi e la distribuzione dei
vostri film, dovrete acquistare batterie di riserva più capienti per
estendere l'autonomia delle riprese ma indubbiamente con un TV HD i
risultati saranno eccellenti. |
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Il
supporto |
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Le
cineprese utilizzavano la pellicola 8 mm e super 8, poi si è passati
alle cassette a nastro magnetico con le minicassette ultima evoluzione,
quindi la breve parentesi dei dischi ottici e infine ora Hard Disk e
memorie flash.
Esistono
molti ottimi modelli che registrano su cassetta e anche su mini DVD e a
prezzi concorrenziali, le minicassette sono un jolly vanno bene un pò
per tutto e permettono di utilizzare anche, se ne avete, materiale già
girato con altri modelli di video cam. Esistono anche modelli in alta
definizione a cassetta e i limiti di queste sono il costo delle cassette
stesse, la capacità dei nastri, la loro durata nel tempo, la sensibilità
a errato stoccaggio - polvere - campi magnetici.
I mini
DVD sono nati per chi, per necessità di lavoro o per semplificarsi la
vita, desidera avere la possibilità di ottenere immediatamente dischi
pronti da utilizzare ma purtroppo i mini dischi spesso non sono
immediatamente compatibili con i lettori DVD standard e a volte fanno i
capricci. Sono infine inutili con l'alta definizione per la loro scarsa
capacità mentre in definizione standard possono registrare, nei tipi di
maggiore capienza, da 10 minuti ad un ora in funzione della qualità
scelta per la registrazione. Esistono mini DVD a doppia faccia ma devono
ovviamente essere girati interrompendo la ripresa ed infine sono
decisamente costosi e come tutti i dischi ottici sensibili ai graffi e
al calore.
I
supporti più efficaci al momento sono quindi gli Hard Disk e le memorie
flash entrambi veloci i primi sono generalmente più capienti mentre le
seconde possono essere acquistate in più esemplari ed essere estratte
dalla video camera per essere lette da un computer o una stampante per
le foto, le video camere infatti possono registrare anche foto una
possibilità in più per evitare di andare in giro con reflex e videocam e
accessori vari.
Gli Hard
Disk hanno un unico difetto sono sensibili agli urti quindi non solo non
si deve far cadere il camcorder ma è necessario prestare attenzione
anche ai gesti usuali come appoggiare la videocam su un tavolo facendolo
con attenzione e delicatezza, d'altronde anche le ottiche non tollerano
gli urti. Le memorie invece non hanno questi problemi ma sono
generalmente più costose, molti modelli di video camere le utilizzano ma
non le hanno in dotazione quindi sarà indispensabile acquistarle a
parte. Nella scelta sarà determinante il prezzo perchè sarà
indispensabile acquistarne di buone cioè veloci nel trasferimento dati e
molto dipenderà dalla capacità oggi i modelli da 2 o 4 Gb costano molto
poco, più costosi quelli da 8 Gb che comunque sono diffusissimi, mentre
pesante il costo di quelle da 16 e 32 Gb a volte comparabile con quello
della video camera.
Decidete
quindi quanto tempo vi serve in tempo di ripresa e magari acquistate più
schede di capacità inferiore: generalmente aumentando la capacità
l'aumento di costo non è proporzionale ma diventa più gravoso quindi due
schede costano meno di una sola di capacità doppia.
La
soluzione più diffusa è infine quella ibrida con Hard Disk e scheda
flash in questo caso utilizzate il disco rigido per le riprese e
acquistate comunque una scheda magari di capacità limitata 1 o 2 Gb per
le foto. Il disco rigido non va sovraccaricato con molti file di piccole
dimensioni che possono con l'uso renderlo lento e difficilmente
gestibile sino a causare anche malfunzionamenti: un pò il problema della
frammentazione nei computer. |
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Il sensore, lo stabilizzatore d'immagine e la
CPU |
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Il
sensore è uno degli elementi fondamentali è in effetti la "pellicola"
del camcorder e come tale deve essere di qualità. Il primo parametro è
la dimensione come per le macchine fotografiche digitali anche qui il
sensore più è grande meglio è. In particolare per la definizione
standard un eccellente sensore è intorno ad 1 Mp mentre per l'alta
definizione dovremo salire almeno al doppio. Esistono videocam ad unico
sensore e altre con 3 sensori separati per ogni colore primario ma alla
fine ciò che conta e la qualità ogni produttore produce i propri sensori
ed è importante che possiate valutarli anche semplicemente vedendo la
videocamera accesa e osservando il mini schermo LCD incorporato o andate
in un grande negozio che mantiene accese le videocam allacciate al
televisore. Scoprirete che ogni produttore costruisce sensori con
caratteristiche originali per la resa dei colori e cercate di osservare
almeno un modello per produttore in modo da farvi un idea delle vostre
personali preferenze.
Quando
confrontate le caratteristiche tenete conto che a volte i Mp del sensore
si riferiscono a quanto viene sfruttato per le foto che ha un valore
sempre superiore, quindi siate certi di leggere il dato che si riferisce
ai filmati e non ai fermi immagine, come vengono generalmente denominate
le foto eseguite con la video camera.
Il grande
problema delle riprese è mantenere la macchina ferma. Il problema è di
ovvia soluzione utilizzare un buon cavalletto robusto e solido ma
leggero da scegliere verificando che aperto non vibri ma fornisca un
supporto stabile. Non sempre però si può utilizzare il cavalletto e per
fare riprese a mano libera da una decina di anni è generalizzato lo
stabilizzatore d'immagine che cerca di eliminare le vibrazioni e i
movimenti della videocam compensandoli.
Lo
stabilizzatore è un sistema utilissimo anche se non risolve tutti i
problemi e, come già detto, generalizzato ma ne esistono di due tipi:
elettronico e ottico. Quello ottico è migliore ma più costoso, mentre
quello elettronico è di costo modestissimo ma sottrae il 40-50% di
risorse al sensore.
In
definitiva sarà assolutamente indispensabile verificare se lo
stabilizzatore è di tipo elettronico nel qual caso dovremo anche
verificare l'effettiva capacità in Mp del sensore: in pratica una
videocam da 1 Mp con stabilizzatore ottico ha circa la stessa
risoluzione di una con sensore da 2 Mp ma con stabilizzatore
elettronico.
Infine
considerate sempre con qualche verifica visiva o attraverso le
caratteristiche la velocità del processore d'immagine: la video camera
infatti possiede un vero e proprio minicomputer al suo interno con un
processore dedicato e un sistema operativo (Linux per chi desidera
conoscere i dettagli) dedicato. Le immagini riprese dal sensore vengono
processate in tempo reale e memorizzate sul supporto. La velocità del
processore determina l'accuratezza della registrazione un processore
lento potrà svolgere un lavoro poco accurato, uno veloce fornirà
risultati migliori. Questo dato può anche essere ricavato indirittamente
ad esempio alcune videocam di ultima generazione permettono di scattare
foto durante le riprese e ovviamente ciò è indice di un processore molto
veloce. |
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Il mirino o lo schermo LCD? |
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Anche qui
esistono varie possibilità: alcune videocam posseggono il mirino
tradizionale ottico al quale appoggiare l'occhio ciò non permette di
verificare il filmato, altre posseggono un mirino elettronico che
permette di visionare il filmato come realmente viene registrato e
visualizza molte informazioni alcune utilissime come l'autonomia residua
per batteria e supporto, e dettagli della ripresa. Altri modelli
affiancano al mirino lo schermo LCD laterale che può essere piegato e
orientato. Gli ultimi modelli infine posseggono solo lo schermo LCD.
Il mirino
è stato una scelta iniziale legata alla tradizione delle cineprese
ottiche via via affiancato e poi soppiantato dagli schermi LCD più utili
e versatili.
Attualmente infatti la tecnologia LCD permette di ottenere schermi di
grande efficacia utilizzabili anche in pieno sole senza problemi, ma
soprattutto gli schermi orientabili permettono di utilizzare la
cinepresa in moltissimi modi senza essere vincolati al livello del
nostro occhio come i mirini. Ad esempio riprendere un bambino con la
videocam utilizzando il mirino significa filmare dall'alto verso il
basso il che rende il bambino più basso e ne schiaccia la prospettiva
oltre ad isolarlo dal contesto dato che dietro di lui vediamo
soprattutto il terreno. Riprendere lo stesso bambino con lo schermo LCD
permette di tenere la videocam alla sua altezza senza neppure chinarci o
abbassarci e farne il protagonista del filmato nella giusta prospettiva:
provare per credere! Oltretutto con lo schermo LCD è possibile filmare
tenendo la videocam aderente al corpo con le braccia in posizione
naturale e distesa e non sollevate e questo influisce molto sulla
stabilità del camcorder e sulla qualità finale delle riprese a mano
libera. Alcuni modelli sono anche dotate di touch screen che permette di
modificare le impostazioni e azionare la video camera ancora più
comodamente.
Scegliete
un modello con il solo schermo LCD senza mirino, costa di meno è più
versatile, vi permetterà di adeguarvi prima al nuovo stile di ripresa e
di ottenere più velocemente risultati migliori. |
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La batteria e gli accessori |
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Una
caratteristica importante è infine la durata della batteria, qui i
modelli ad alta definizione perdono molti punti rispetto a quelli
standard perchè ovviamente sono più voraci di energia. C'è sempre da
dire che comunque i modelli in alta definizione possono anche effettuare
riprese a definizione standard se è necessario un lungo tempo di ripresa.
Considerate sempre al momento dell'acquisto la necessità di una seconda
batteria, spesso un kit con borsa e batteria extra viene offerto in
promozione a prezzo conveniente al momento dell'acquisto.
Una spesa
indispensabile è come già detto quella del cavalletto, se già non lo
possedete magari per la macchina fotografica e un pennellino a pompetta
per la delicata pulizia dell'obbiettivo.
Altri
accessori utili possono essere un microfono e un faretto da agganciare
alla videocam.
Per il
microfono verificate prima con molte prove la qualità di quello
integrato nella videocam acquistata e poi decidete se integrarne la
qualità con uno tipo zoom cioè in grado di riprendere meglio voci
lontane quando utilizzate il teleobbiettivo oppure uno wireless che
potete dare ai vostri soggetti per registrarne la voce con naturalezza
anche riprendendoli a distanza.
Il
faretto da agganciare si rileva invece un utile mezzo per riprese
evolute quando avrete preso dimestichezza con la vostra videocam:
fornisce luminosità ai volti e ai soggetti inquadrati entro qualche
metro e può essere utilizzato per questo anche in pieno sole oltre a
riportare i colori al giusto cromatismo anche nelle giornate uggiose o
in interni o in condizioni di scarsa luce. Un accessorio il faretto da
comprendere e da acquistare solo se intendiamo realmente utilizzarlo
altrimenti rimarrà lì e sarà una spesa inutile. |
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Il superfluo |
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Teniamo
conto che un buon software per il montaggio e la post produzione non
dovrà mancare ma oltre a quello a corredo della video camera
naturalmente limitato nelle funzionalità, ce ne sono molti gratuiti
realmente interessanti sia per chi ha fretta e desidera la semplicità
sia per chi desidera sfruttare creativamente la post produzione anche in
modo evoluto: ma questo argomento lo tratteremo in una scheda dedicata.
Qui ne accenniamo solo per evidenziare che la videocam non deve avere
funzioni di editing che sarebbero inutili disponendo di un computer.
Anche gli effetti di transizione tipo dissolvenze semplici e incrociate
o la possibilità di titolazione sono inutili visto che possono
tranquillamente essere aggiunte dopo con calma evitando gli errori
inevitabili durante le riprese.
Tutto ciò
che possiamo trasferire in un PC può essere masterizzato copiato editato
modificato tagliato aggiunto ecc. ecc. quindi l'utilità di avere queste
funzioni nella video camera è nulla. La videocam deve essere invece di
uso semplice e immediato e basta.
Inutili
per lo stesso motivo i filtri dato che le modifiche ai colori e le
dominanti e gli effetti particolari possono sempre essere aggiunti dopo,
forse se desiderate proteggere l'obbiettivo potete acquistare un filtro
neutro da tenere costantemente applicato davanti ma deve essere di
ottima qualità altrimenti proteggerete si l'ottica ma ne peggiorerete
sensibilmente la qualità e in caso di graffi (tenete conto che la
posizione avanza del filtro lo espone ai pericoli molto più
dell'obbiettivo) dovrete immediatamente sostituirlo.
Un
accessorio pratico normalmente sempre presente nella confezione base è
il piccolo telecomando utilissimo quando volete visionare i vostri
filmati semplicemente collegando la videocam al televisore e soprattutto
per essere anche voi presenti nelle riprese azionando la videocam posta
sul cavalletto.
Alcune
video camere posseggono un illuminatore infrarosso in pratica una
lampada schermata da un filtro che trattiene la luce visibile e fa
passare solo quella infrarossa invisibile al nostro occhio: generalmente
l'illuminatore integrato nei camcorder che lo possiedono è efficace solo
sino a pochi metri ma ne esistono altri disponibili come accessori che
arrivano anche a decine di metri. Con essi si può riprendere anche
nell'oscurità totale e senza essere visibili ma il rovescio della
medaglia è che il filmato assume una sfumatura verdastra tipica e si
perdono del tutto i colori. Quindi una possibilità inutile se non
intendete andare di notte nei boschi per fare filmati di animali nel
loro ambiente naturale.
Ogni
altra caratteristica oltre quelle documentate può considerarsi
assolutamente superflua o peggio: infatti ciò che non è utile aumenta
solo il prezzo di acquisto o la sua presenza sottrae risorse ad altre
caratteristiche ben più importanti. |
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In conclusione: qual'è la migliore videocam? |
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Dopo aver
scelto con oculatezza ponendo in primo piano ottica, sensore, processore
e supporto la vostra video camera diverrà la migliore solo se ne
comprenderete a fondo le caratteristiche. Una lettura attenta e ripetuta
del manuale, tante prove e tanti filmati girati vi permetteranno di
acquisire pratica e imparare a sfruttarne i pregi minimizzando i punti
deboli. Sarà indispensabile che dopo il vostro acquisto usciate di casa
con la vostra videocam per fare filmati e video clip di quello che
succede intorno a voi, scoprirete che potrete costruire ministorie con
gli eventi di ogni giorno persino facendo rifornimento di carburante o
durante lo shopping o una passeggiata o i noiosi trasferimenti casa -
lavoro. Poi collegate la video camera al PC o alla televisione e
rivedete e analizzate i vostri mini film: in breve imparerete a dominare
la vostra video camera e trasformerete i vostri filmati in qualcosa di
più di una noioso e pedante collezione di luoghi ed eventi.
Quindi la
migliore video camera è quella che conoscete a fondo e sapete usare
bene: cioè la vostra!
Le regole base per filmare
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