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Programmi semplici

    Un esempio di programma...

Un programma è in definitiva un sistema automatico per risolvere molti problemi analoghi che si presentano frequentemente. In effetti per realizzare un programma dobbiamo conoscere il problema in tutti i suoi aspetti e scrivere una procedura in grado di risolvere ogni possibile caso. Dobbiamo quindi stabilire i dati necessari, i risultati che desideriamo ottenere e l'algoritmo cioè il processo matematico che risolve il problema. Definiti questi elementi dobbiamo tradurre il tutto in linguaggio comprensibile per il computer che da quel momento con il nostro programma si occuperà di risolvere ogni problema di quel tipo in modo rapido ed efficiente.

Dobbiamo ad esempio calcolare la superficie delle stanze di una o più case sarà necessario misurare larghezza e lunghezza di ogni stanza per ciascuna abitazione, eseguire le moltiplicazioni e sommare i risultati: possiamo farlo a mano o utilizzare una calcolatrice in entrambi i casi sarà un lavoro lungo e decisamente noioso perché ripetitivo, la nostra attenzione calerà e dovremo ripetere tutto almeno due volte per essere certi del risultato!
Se invece creiamo un programma tutto sarà più semplice e sicuro basterà solo inserire con attenzione i dati e saremo certi del risultato che potremo anche stampare o conservare per futuri utilizzi. Nel caso di più case da misurare i pochi minuti dedicati a scrivere il programma frutteranno con gli interessi e ci faranno risparmiare ore e ore.

Ma come fare? Il modo più semplice è utilizzare un foglio elettronico: un programma nato negli anni '70 per opera di un geniale programmatore che cominciò a riflettere sulla circostanza che la quasi totalità dei problemi di ogni giorno vengono risolti creando una tabella su un blocco notes con valori legati da semplici operazioni matematiche e scrisse Visicalc. Da allora i fogli elettronici si sono evoluti enormemente proprio in virtù della loro formidabile utilità e sono divenuti in realtà il più semplice ed efficace strumento per realizzare programmi.

Il migliore attualmente è Open Office la suite di programmi gratuiti che ha costretto all'angolo Microsoft Office e mette a disposizione di tutti e gratis un formidabile foglio elettronico (se già non lo avete installato potete ottenerlo subito nel nostro portale), se state utilizzando ancora Excel (il foglio di calcolo di Office) sarà l'occasione per scoprire che potete fare le stesse cose e in modo analogo ma spendendo tanti soldi e se conoscete già Excel quanto sia facile migrare ad Open Office che presenta molte caratteristiche migliori e innovative tra l'altro Open Office pur potendo aprire e salvare qualsiasi documento stile MS Office può generare un nuovo tipo di documenti (Open Document) che sono già stati o si avviano ad essere dichiarati standard e addirittura unici ammissibili per la Comunità Europea e gli Stati Americani in quanto più efficienti e non soggetti alle restrizioni attualmente imposte da Microsoft tra l'altro pericolose per la sicurezza.
Senza dimenticare che esistono versioni di Open Office per tutti i sistemi operativi più diffusi e questo permette uno scambio assolutamente libero e privo di restrizioni dei dati e dei programmi realizzati.
Nel ns. esempio i dati saranno le dimensioni delle stanze, i risultati l'area di ciascuna stanza e la superficie totale della casa, gli algoritmi:
     Larghezza  x  Lunghezza  =  Area della Stanza
                                                    somma di tutte le Aree = Area complessiva della casa.
Per scrivere più velocemente un programma possiamo utilizzare questo metodo creare un esempio (semplice) del problema e scrivere il programma per risolverlo: questa tecnica ci farà risparmiare tempo e fatica quindi per la ns. guida abbiamo immaginato un appartamento con 8 vani e misure inventate ma possibili.

 Come realizzarlo passo passo...

Aprite Open Office, scegliete nuovo documento >> foglio elettronico:
apparirà una griglia vuota divisa in righe e colonne ciascuna identificata da un numero o da una lettera esattamente come in battaglia navale con le barre dei menù e degli strumenti di più frequente uso in alto.

Ogni singola casella si chiama cella ed è identificata da una lettera e da un numero: la cella B5 sarà quella all'incrocio della seconda colonna (B) con la quinta riga (5), l'unica differenza con lo schema della battaglia navale sarà che abbiamo molto più di 10 righe e colonne.

Scegliamo subito un nome per il ns. programma ad esempio Superfici Vani e dal menù File salviamo il ns. file in formato Open Document (questa scelta è ottimale ma non definitiva e potremo sempre salvarne in qualsiasi momento una copia in formato diverso ad esempio MS Excel se desideriamo darne una copia a qualcuno che non dispone ancora di Open Office).

Definiamo i titoli delle colonne...

 

Per comodità iniziamo subito ad inserire le intestazioni definendo l'utilizzo di ciascuna colonna:

  • A .... per identificare i vani

  • B .... per la larghezza

  • C .... per la lunghezza

  • D .... per l'area calcolata di ciascun vano

 

Nota: la cella evidenziata, in questo caso A3, è quella puntata dal mouse e sulla quale possiamo inserire i dati o le formule come vedremo più avanti.

Inseriamo i dati conosciuti ...

Digitiamo nella colonna Vani i nomi delle stanza e in larghezza e lunghezza i dati misurati relativi a quella stanza.
Otterremo una situazione simile a quella illustrata a fianco nella quale abbiamo inserito i dati di un ipotetico appartamento. La riga 2 è stata lasciata vuota esclusivamente per migliorare la leggibilità della tabella quindi potete farlo oppure no secondo le vs. personali preferenze.

Suggerimento: è preferibile inserire numerosi dati per colonne digitando ogni volta al termine dell'immissione il tasto [invio] in questo modo il dato viene inserito e la selezione si sposta automaticamente in basso di una cella (senza utilizzare il mouse o i tasti freccia) rendendo tutto più rapido.

Inseriamo la prima formula ...

Ora dobbiamo creare le formule per il calcolo automatico dei dati.
Nella casella D3 dovrà comparire l'area del vano ingresso che si ottiene moltiplicando il valore della cella B3 per quello della cella C3.
Ogni cella del foglio può contenere dati (costanti che non variano a meno che non li modifichiamo noi inserendone di nuovi) o formule cioè risultati di calcoli.
Per specificare al PC che inseriamo una formula dovremo digitare come primo carattere il simbolo =.
Quindi digitando nella cella D3 la sequenza:
      =B3*C3
otterremo che il programma calcolerà automaticamente l'area del primo vano.

Nota: i computer utilizzano i simboli + e - per somme e sottrazioni ma * e / per moltiplicare e dividere, ^ per elevare a potenza e funzioni con nomi in lettere per le altre funzioni LOG per i logaritmi decimali, RADQ per la radice quadrata, INT ecc. In Open Office è sufficiente aprire il menù Inserisci > Funzione per ottenere l'elenco di tutte le funzioni disponibili con la spiegazione di quella selezionata.

Per inserire numeri velocemente è utilissimo utilizzare il tastierino numerico a destra ove troviamo i numeri disposti come nelle calcolatrici, i tasti per le 4 operazioni, l'invio e il punto decimale. Nella matematica evoluta si utilizza il punto decimale e così i computer ma il recente cambio del sistema valutario che ha introdotto l'€uro con le sue due cifre decimali ha modificato questa impostazione riportando in auge la virgola anche per i numeri quindi è necessario inserendo numeri decimali da una tastiera italiana utilizzare come separatore la virgola (il tasto accanto alla lettera M) fortunatamente Open Office dalla versione 2.0 filtra il punto del tastierino numerico automaticamente rendendo di nuovo agevole l'inserimento dei numeri decimali con il solo tastierino numerico.

Inseriamo le formule analoghe ...

Ora dobbiamo creare le formule per il calcolo automatico dei dati.
Possiamo digitare nella cella D4 la sequenza:
    =B4*C4
otterremo che il programma calcolerà automaticamente l'area del secondo vano e così via sino all'ultima.

Suggerimento: possiamo però utilizzare un sistema molto più rapido:

  • selezioniamo la cella D3 e premiamo CTRL C (oppure il tasto destro del mouse e scegliamo copia)

  • selezioniamo le celle da D4 a D10 e premiamo CTRL V (oppure destro mouse e incolla)

La formula sarà copiata in tutte le celle in ciascuna modificata automaticamente con i giusti riferimenti quindi nella cella D6 comparirà =B6*C6 e così per tutte.

Calcoliamo il totale ...

Naturalmente ci servirà il totale delle superfici dei vani sarà sufficiente inserire in D10 la formula:
     =SOMMA(D3:D10)
questa formula sommerà tutti i valori della colonna D nell'intervallo tra la riga 3 e la 10 comprese.

Suggerimento: anche per il totale possiamo anche utilizzare un sistema più rapido:

  • selezioniamo la cella D12

  • facciamo click sul simbolo Σ

  • apparirà la formula della somma per l'intervallo evidenziato in blu da D3 a D11

  • premendo invio o con un click su segno verde di spunta apparso completerà la formula

Nota: in matematica il simbolo Σ significa somma di valori ed è molto comodo per inserire le formule dei totali tenendo presente che l'intervallo dei valori di default (il riquadro blu) può essere facilmente modificato con il mouse per adattarlo a quanto vogliamo calcolare, nel ns. esempio potremo restringere il rettangolo blu per evidenziare l'intervallo D3 : D10 escludendo la cella D11.

Abbiamo realizzato il ns. primo programma ...

Naturalmente sarà opportuno salvare il documento che potremo stampare o richiamare in qualsiasi momento per utilizzarlo nuovamente anche per calcolare le superfici di appartamenti diversi: sarà sufficiente inserire nuovi dati e i risultati delle formule saranno automaticamente aggiornati ad ogni nuova immissione.

Nel caso un nuovo appartamento avesse meno o più stanze sarà sufficiente eliminare o inserire righe, copiando la formula dell'area per ogni nuova riga inserita mentre la formula del totale sarà aggiornata automaticamente se avremo l'accortezza di inserire le nuove righe dopo la terza e prima della decima. 

 Come migliorarlo...

Qualunque cosa è suscettibile di miglioramenti praticamente infiniti il limite risiede nella efficacia di ognuno, nella fantasia del programmatore e nella sua disponibilità di tempo.
Il programma appena realizzato funziona perfettamente ma potremo renderlo più accattivante con alcuni semplici miglioramenti:

 

Definiamo il formato dei numeri ...

 

 

  • Selezioniamo le tre colonne che contengono valori numerici puntando il mouse sull'intestazione della colonna B e trascinado il cursore sino alla D mantenendo premuto il tasto sinistro

  • poi apriamo il menù contestuale con un click destro del mouse

 

 

 

 

  • nella finestra di dialogo scegliamo il formato più idoneo numero con due cifre decimali e i separatori per le migliaia

  • click su OK per chiudere la finestra e osservare il risultato

  • ora i numeri saranno tutti incolonnati e sarà più facile ed immediato rileggerli

 

Larghezza delle colonne ...

 

  • Portiamo il cursore del mouse sulla linea di divisione fra le colonne nella intestazione ad esempio tra B e C

  • il cursore si trasforma in una linea verticale con due freccette ai lati

  • con il tasto sinistro premuto spostiamo il mouse per stringere o allargare la dimensione della colonna sino al valore desiderato (compare una finestrella con l'indicazione del valore in cm)

  • rilasciamo il tasto e le dimensioni della colonna saranno quelle volute

  • eseguiamo la stessa operazione per le altre colonne

 

  • inseriamo la dicitura Totale nella cella A12

Evidenziare gli elementi principali ...

 

 

  • Selezioniamo le quattro celle che contengono le descrizioni puntando il mouse sulla cella A1 e trascinando il cursore sino alla D1 mantenendo premuto il tasto sinistro

  • premiamo la solita G marcata per avere i titoli in grassetto

  • eseguiamo le stesse operazioni per la riga 12
     

 

   
Altre possibilità di personalizzazione nella barra degli strumenti ...
varia la dimensione del carattere                                unisce celle              rende visibili più o meno cifre decimali
                          
grassetto / corsivo / sottolineato                                                                varia il rientro a capo
                                                     
allineamento a destra / centrato / a sinistra / giustificato                  aggiunge bordi e linee
                                                                                      
                                                                                                   
formati numeri:  valuta / percentuale / standard          colore
carattere
                                                                                                                                                                              
colore di fondo
                                                                                                                                                                                 

Naturalmente utilizzando i menù le personalizzazioni possono essere innumerevoli ma è bene tenere conto di una scelta fondamentale: l'utilizzo dei risultati

Se lo schema è destinato ad essere visualizzato con il monitor del PC e stampato solo occasionalmente si potrebbe optare per uno schema di questo tipo ...

 

 

 

Se dello schema si devono invece fare stampe frequenti allora sarà opportuno evitare i colori e la stampa apparirà così ....

Nota: la griglia di riferimento viene eliminata in fase di stampa anche se è possibile farla stampare con l'apposita opzione, ma è bene tenere presente che in questo caso stampa anche le linee verticali ed orizzontali di tutte le celle del foglio anche di quelle in effetti vuote. Così se si desidera mantenere delle linee di riferimento è più elegante e pratico utilizzare le opzioni dei bordi per le zone effettivamente utili. Normalmente comunque se viene curato l'allineamento e la formattazione dei dati, in specie quelli numerici si ottengono risultati molto leggibili ed eleganti.

Suggerimento: è molto importante adottare sin dal principio alcuni standard nella programmazione, nel ns. esempio le descrizioni dei dati da inserire sono allineate a sinistra mentre il totale che non viene inserito ma calcolato è allineato a destra.

    Approfondimenti...

L'esempio illustrato è indubbiamente semplice ma ciò non deve trarre in inganno e con un foglio elettronico possono essere realizzati programmi estremamente complessi ed utili per ogni tipo di attività e persino giochi e programmi di disegno.
Rappresentano quindi una risorsa importantissima perchè permettono di avvicinarsi gradualmente alla programmazione e potremo anche scoprire che con essi è possibile realizzare in brevissimo tempo veri e propri programmi che conserveranno sempre la possibilità inestimabile di poter essere facilmente sviluppati ulteriormente o adattati al mutare delle esigenze.

Per l'esempio illustrato è possibile scaricare il documento nella sua versione definitiva nel quale possiamo notare che è stata utilizzata un'altra caratteristica del foglio elettronico le tabelle.

Versione  1  OPEN DOCUMENT                     Versione  1  EXCEL 97/2000/XP

 
Quando creiamo un nuovo foglio elettronico appaiono sul margine inferiore 3 linguette Tabella1 / Tabella2 / Tabella3 perchè in realtà ogni documento può essere costituito da più fogli, detti Tabelle e visualizzabili alternativamente con un click sulla linguetta relativa.

Abbiamo eliminato la terza tabella e copiato la prima nella seconda (per copiare una intera tabella è necessario selezionarla tutta con un click nel punto di intersezione delle intestazioni delle righe e delle colonne posto in alto a destra poi click destro e copia, quindi selezionare l'altra tabella e click destro e incolla) poi abbiamo eliminato gli sfondi e riportato al nero tutti i caratteri.
Per comodità abbiamo chiamato (click destro sulla linguetta e rinomina) le due tabelle rispettivamente Video e Stampa.
Sarà comodo utilizzare la prima quando si usa a video e stampare la seconda (selezionando nel menù di stampa non Tutto ma Pagine e inserendo 2 nella finestra di scelta delle pagine a fianco).

Potremo inserire i dati solo nella prima tabella e copiarli nella seconda ogni volta ma caratteristica saliente delle tabelle è quella di poter essere collegate fra loro, inserendo infatti nella cella D4 della tabella Stampa la formula:
    =Video.B4*Video.C4
e copiandola con il sistema già visto nelle celle da D5 ad D11 sarà sufficiente inserire i dati solo nella prima tabella per averli automaticamente replicati nella seconda destinata alla stampa.
Per lo stesso motivo nella cella A4 inseriremo la formula:
    =Video.A4
e copiandola nelle celle da A5 ad A11 sarà sufficiente inserire anche i nomi delle stanze solo nella prima tabella per averli automaticamente replicati nella seconda destinata alla stampa e allo stesso modo le formule  
=Video.B4  e  =Video.C4 nelle relative colonne B e C con lo stesso sistema.

In sostanza se i riferimenti si limitano alla colonna e alla riga il programma li ricerca nella stessa tabella se invece si antepone il nome di un'altra tabella con un punto il riferimento verrà cercato nella tabella indicata dal nome fornito ma con la formattazione definita nella tabella di visualizzazione quindi i nomi dei vani saranno in verde nella prima e in nero nella seconda mentre con la semplice copia ciò non avviene.

Suggerimento: per la versione definitiva su due tabelle è consigliabile creare un foglio elettronico di base inserendo molte righe per i dati almeno trenta, copiare le formule in tutte le righe e cancellare i dati immessi ma non le formule e salvare il foglio nel formato desiderato. Ogni volta che ci servirà il programma caricheremo questo foglio base, lo salveremo immediatamente con un nuovo nome (ad esempio Appartamento via Roma 37) e lavoreremo su quello inserendo solo i nuovi dati senza dover cancellare quelli esistenti: tutto sarà più rapido ed efficace e in questo modo non dovremo modificare la struttura del foglio le righe senza dati appariranno con degli zeri (oppure potremo cancellare le righe inutilizzate) questa ulteriore versione può essere scaricata qui di seguito:

Versione  2  OPEN DOCUMENT                     Versione  2  EXCEL 97/2000/XP

E' bene riflettere che 30 righe possono sembrare troppe ma spesso le stanze non sono rettangolari ma hanno forme complesse che possono essere definite come serie di sub rettangoli ognuno da inserire in una riga specifica ad esempio una a forma di L può essere definita con 2 rettangoli o un corridoio a C con 3 rettangoli, ecc.

Nella seconda versione del foglio di calcolo oltre ad inserire nuove righe abbiamo modificato le formule.
Se non vogliamo cancellare le righe inutilizzate e non sopportiamo gli zeri possiamo utilizzare una espressione condizionata:

   =SE(Video.A4=0;"";Video.A4)

questa visualizza nella cella A4 della tabella Stampa un valore che dipende dal contenuto della casella A4 della tabella Video: se il valore in questa è zero eseguirà la prima istruzione altrimenti la seconda.
I tre elementi sono contenuti nelle parentesi e separati dal punto e virgola e la funzione si chiama SE (traduzione italiana di IF il termine utilizzato per i salti condizionati al verificarsi o non di una situazione).
Il primo elemento indica l'elemento e la condizione da verificare: la cella Video.A4 è vuota?

  • SI la cella è vuota      >>>>>     allora nella cella Stampa.A4 verrà visualizzato uno spazio vuoto cioè una stringa nulla definita da una coppia di virgolette senza nulla dentro ""

  • NO la cella contiene qualcosa (testo o numeri)      >>>>>     allora nella cella Stampa.A4 ne verrà visualizzato il contenuto

Naturalmente dovremo inserire anche analoghe funzioni per le celle Stampa.B4  ....  C4   e   D4 e copiarne il contenuto in tutte le righe sino alla 34:

   =SE(Video.B4=0;"";Video.B4)  
                  =SE(Video.C4=0;"";Video.C4)
                                 =SE(Video.D4=0;"";Video.D4)

ma sarà in effetti sufficiente scrivere la formula nella casella A4 della tabella stampa, selezionarla con il mouse e copiarla, poi selezionare con il mouse tutto l'intervallo delle quattro colonne  dalla casella A4 alla D34 e incollare: all'istante saranno inserite tutte le formule con i riferimenti esatti, decisamente molto comodo.
La tabella Stampa non esegue calcoli ma si limita a visualizzare con la propria formattazione cioè che l'altra tabella (video) calcola quindi non esistono calcoli in essa e tutti i dati vanno sempre inseriti nella prima.
Ora per l'ultima fatica ci dedicheremo alla tabella Video nella quale se lasciata come nella versione iniziale eliminando i dati nelle colonne B e C apparirebbe una fila di 0,00 nella D. Per evitarlo dobbiamo inserire una istruzione condizionale anche qui ma poichè stavolta faremo riferimento unicamente a celle della medesima tabella non dovremo specificarne il nome.
Quindi in D4 sostituiremo la formula precedente con una nuova condizionale:

invece di    =B4*C4    inseriamo   =SE(C4=0;"";B4*C4)

che, come ormai sappiamo, non visualizza nulla se la cella C4 è vuota o altrimenti visualizza il risultato del prodotto di B4 per C4.

L'esempio proposto è ovviamente semplicissimo ma ci ha permesso di introdurre alcuni concetti fondamentali per l'utilizzo dei fogli elettronici e la programmazione in generale quali i riferimenti relativi che permettono di copiare formule complesse con semplicità senza doverle digitare e le funzioni condizionate che permettono di ottenere risultati diversi in relazione ai dati colonna portante di ogni programma. Nei prossimi articoli tratteremo esempi sempre più complessi e potrete anche scoprire che con un foglio elettronico si può far fronte a qualsiasi esigenza produttiva.