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Salvarsi la vita in 10 secondi:
si può?
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Secondo
l'Organizzazione Mondiale della Sanità OMS si potrebbero diminuire
immediatamente le malattie mondiali sino all'80% con un semplice gesto:
lavarsi spesso le mani!
Naturalmente ciò è vero durante
la giornata utilizziamo le nostre mani per toccare ogni tipo di oggetto,
ci tocchiamo spesso i capelli che catturano facilmente ogni tipo di
sporco e agenti inquinanti, tocchiamo animali e cose venute in contatto
con essi che ovviamente pullulano di microrganismi, con i soldi e le
carte di credito, le maniglie delle porte, parti di auto e di mezzi di
trasporto pubblici che sono frequentemente toccate da persone diverse,
senza contare i salatini nei bar che quasi sempre vengono pescati con le
dita da tutti eludendo il più igienico e corretto utilizzo del
cucchiaino il cui manico però diviene comunque un veicolo di
trasmissione.
Tutto quanto tocchiamo in zone di dominio
pubblico è potenzialmente un veicolo di infezione ma nache in casa i
pericoli non mancano: essendo sufficiente riflettere all'inquinamento
che possono produrre per contatto le cose (dalle borse ai telefoni
cellulari) e gli indumenti che, utilizzati all'esterno e lì venuti in
contatto con agenti patogeni, vengono poi posati su tavoli, letti e
superfici di ogni genere con i quali in seguito veniamo poi in contatto
con le mani che consideriamo "pulite". Infine alcuni alimenti crudi, in
particolare pollame, carne di maiale e pesce, ma anche il guscio delle
uova e la verdura e la frutta sono substrati eccellenti per germi di
varia natura. |
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Quali sono i pericoli reali? |
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Evidentemente nei
Paesi in via di sviluppo le patologie trasmissibili sono una lista molto
lunga, ma è bene non illudersi perchè anche nei Paesi fortemente
industrializzati i pericoli esistono e sono molto più gravi di quanto
comunemente si pensi.
Una indagine condotta in Inghilterra ha
messo in evidenza un dato allarmante. Sono stati eseguiti tamponi sulla
pelle delle mani di un campione di popolazione, un indagine molto
semplice per la quale si fa stringere per qualche secondo la mano del
soggetto su un batuffolo sterile che poi viene analizzato in
laboratorio. Il
test ha rilevato germi patogeni su un numero rilevantissimo di soggetti
in particolare il 44% dei soggetti aveva batteri fecali sulla mano. E'
superfluo ricordare che i batteri fecali si trovano negli escrementi e
sono quanto di più pericoloso esista per l'uomo. L'abitudine di lavarsi
le mani (prima e dopo) andando in bagno si acquisisce da bambini ma
evidentemente si perde da adulti.
Sorvolando sul fatto che anche una
sindrome per alcuni versi banale come la diarrea ha provoca nel solo
2008 oltre 2 milioni di morti nel mondo in maggioranza bambini,
naturalmente in Paesi in via di sviluppo prevalentemente.
Il nostro Paese è decisamente ai primi
posti nel mondo sotto il profilo dell'igiene, non dimentichiamo ad
esempio l'uso generalizzato in Italia del bidet ancora oggi praticamente
sconosciuto negli altri Paesi e la circostanza che spesso all'estero si
trovano case di abitazione ancora con il gabinetto dotato solo del water
e privo anche del lavandino!
Tuttavia persino in
Italia la ancora scarsa attitudine a lavarsi spesso e bene le mani
provoca trasmissione e contagio di salmonellosi (tifo), epatite,
influenze intestinali e via via sino alla toxoplasmosi, al raffreddore e
alla congiuntivite. Toccarsi con le mani "non pulite" naso, bocca,
occhi, organi genitali o ferite o microlesioni anche impercettibili
della pelle può avere effetti deleteri per l'organismo.
Ricordiamo inoltre che il massiccio
utilizzo che si è fatto negli ultimi decenni di antibiotici, talvolta
prescritti e assunti in dosi troppo massicce e magari solo a scopo
preventivo, hanno comunque creato nuove generazioni di batteri
estremamente resistenti agli antibiotici.
Lavarsi spesso le mani e sempre comunque
dopo essere andati in bagno e con cura ancora maggiore se la toilette è
pubblica, può prevenire un infezione.
Esistono infine molti soggetti che hanno
sistemi immunitari deboli o debilitati: pensiamo ai bambini, alle
persone anziane e ai soggetti allergici, per loro quasi sempre un banale
raffreddore degenera in una bronchite cronica con tutti i disagi e i
rischi del caso, ma un piccolo gesto lavarsi le mani può evitare
conseguenze anche terribili. |
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Come lavarsi le mani |
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La
procedura corretta richiede alcuni passaggi ma tenete conto che talvolta
in circostanze non ottimali alcuni possono essere elusi: anche se il
livello igienico sarà diminuito: ad esempio è corretto togliersi anelli,
bracciali ed orologio, ma questo non è sempre possibile specialmente in
un bagno pubblico per motivi più che evidenti.
(1) insaponare bene le
mani: dorso e palmo, dita e unghie e anche i polsi spalmando la schiuma
saponata accuratamente in modo che raggiunga tutte le zone per almeno 10
secondi (contate mentalmente senza fretta sino a 15);
(2) sciacquare con
acqua corrente (potabile) preferibilmente calda eliminando altrettanto
accuratamente tutto il sapone e la schiuma;
(3) asciugarsi con
aria calda o con asciugamani di carta monouso,
Nota importante nei
servizi pubblici utilizzate asciugamani di carta monouso o un
fazzolettino di carta per aprire le porte di uscita se non potete farlo
semplicemente spingendole con il piede ed utilizzate lo stesso
espediente per chiudere l'erogazione dell'acqua se non sono disponibili
sistemi elettronici o a pedale o a leva da azionare con l'avambraccio.
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Quando lavarsi le mani? |
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Fatelo spesso durante
il giorno, prima e dopo mangiato, quando utilizzate i servizi igienici,
quando rientrate in casa, ovviamente prima e dopo aver manipolato cibi
crudi e durante la loro preparazione se state utilizzando alimenti
potenzialmente rischiosi quali pollame, carne di maiale, pesce,
crostacei, verdure, uova in guscio.
Dopo aver accarezzato
animali o toccato oggetti che possono essere entrati in contatto con
loro, in modo particolare i gatti in casa possono diffondere facilmente
infezioni alle quali loro sono assolutamente immuni, ancora più dei cani
perchè i gatti con la loro maggiore agilità e le loro minori dimensioni
arrivano anche dove i cani più grandi e meno capaci di saltare ed
arrampicarsi non possono arrivare.
Sempre in caso di
contatto con liquidi biologici ed escrementi anche indirettamente (le
maniglie dei bagni pubblici).
Tutte le volte che
entrate in contatto con oggetti e cose di uso pubblico (denaro, carte di
credito, mezzi di trasporto, ecc.) evitate di toccarvi naso, bocca,
organi genitali e occhi sino a quando non avete avuto la possibilità di
detergervi le mani. |
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Il sapone possiede proprietà disinfettanti? |
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I saponi attualmente
in commercio posseggono tutti proprietà disinfettanti che possono essere
utilizzate a patto di detergersi le mani per un tempo più lungo
superiore ai 30 secondi (contare mentalmente senza fretta sino a 40).
Quindi il primo passo in caso di escoriazioni, abrasioni e ferite è
proprio lavarsi efficacemente con un sapone.
Naturalmente esistono detergenti -
disinfettanti ancora più efficaci quali la clorexidina e il povidone
iodio con i quali dopo essersi lavati con il sapone si possono
disinfettare le mani bagnandole con questi detergenti al solito per
almeno 30" per poi risciacquare in modo accurato le mani. |
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Quale sapone utilizzare in casa? |
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L'uso errato dei
saponi può provocare conseguenze in particolare dermatiti, irritazioni
cutanee, eccessiva secchezza e screpolature della pelle.
Utilizzare solo saponi
liquidi e non saponette per maggiore igiene.
Evitate saponi
antisettici che causano più facilmente problemi alla pelle.
Utilizzare la minor
quantità possibile di sapone: per lavarsi accuratamente le mani è
sufficiente una piccola goccia di sapone come è ben visibile dalla
schiuma prodotta, quantità maggiori non aumentano il potere detergente
ma danneggiano la pelle. A questo scopo considerate che i dispenser che
vengono venduti con i saponi liquidi ad ogni pressione del becco
rilasciano una quantità spropositata di prodotto generalmente 10 o 15
volte più del necessario allo scopo di poter vendere più prodotto in
meno tempo, quindi acquistate il dispenser a parte scegliendone uno che
rilasci pochissimo prodotto e riempitelo acquistando le ricariche e non
i dispenser. Consumerete molto meno prodotto con notevoli risparmi, le
ricariche sono oltretutto più economiche ma soprattutto proteggerete voi
stessi e la vostra preziosa pelle.
In casa utilizzate set
di asciugamani distinti per ogni componente del nucleo familiare e
fornite asciugamani puliti o monouso ai vostri ospiti. Sempre in casa
preferite i rubinetti monocomando, cioè a leva unica che può essere
facilmente manovrato con il polso o l'avambraccio specialmente per il
lavello della cucina quando utilizzate alimenti crudi pericolosi.
In casa utilizzate
frequentemente, in cucina (lavello, colatoio e superfici di uso) e in
bagno (rubinetteria e servizi igienici) detergenti disinfettanti
antibatterici del tipo con nebulizzatore a spruzzo, lasciandoli agire
qualche minuto prima di rimuoverli con lo straccio. |
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Quando l'acqua non è disponibile |
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Una eccellente idea,
in particolare se si è genitori, è di tenere in auto una confezione di
detergente senz'acqua. Sono confezioni a dispenser delle dimensioni di
quelle dei saponi liquidi che contengono una specie di crema gel in
grado di detergere e disinfettare le mani semplicemente strofinando con
tale sostanza le mani. Vengono in parte assorbite dalla pelle e in parte
evaporano lasciando una sensazione veramente piacevole di fresco e
pulito senza lasciare le mani cremose o bagnate.
Naturalmente anche
queste devono essere utilizzate strofinando entrambe le mani in ogni
zona per almeno 10 secondi e in quantità appena sufficiente premendo il
becco del dispenser non a fondo corsa. In emergenza possono essere
utilizzate, se non ci sono controindicazioni sull'etichetta, anche per
disinfettare escoriazioni e ferite. |
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Conclusioni |
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Lavarsi le mani può
effettivamente salvarci addirittura la vita e certamente da molte
infezioni e malattie: facciamolo spesso e in modo efficace e scopriremo
che è molto meglio osservare qualche norma igienica più severa che
passare a casa malati intere giornate ogni anno. Naturalmente evitiamo
di diventare ossessivi correndo a lavarci le mani ogni dieci minuti ma
facciamolo sempre nei momenti a rischio. |
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