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Un
click su Schedule cioè l'icona rossa ci permetterà di stabilire l'orario
di lavoro impostando i giorni della settimana e l'ora di inizio e fine.
Poi definiremo la posizione del cursore
verde nel task Work time e in quello non Work time per stabilire in modo
rapidissimo come dovrà comportarsi il computer inattivo nelle due
diverse fasce orarie.
Lo spostamento del cursore modificherà i
tre parametri base quindi definiremo il tempo trascorso il quale il
display o il monitor si spegnerà, quello dopo il quale i dischi rigidi
smetteranno di girare freneticamente e infine l'intervallo dopo il quale
il computer entrerà in sospensione.
Tipicamente questi tempi saranno più
ridotti nella fascia di non lavoro e più tolleranti in quella definita
da noi di lavoro.
Se lo desideriamo invece di agire sul
cursore un click sul tasto Custom ci permetterà di definire esattamente
ognuno dei tre intervalli di tempo per ciascuna delle fasce orarie.
Certamente questo ci costerà qualche
secondo di attesa quando dopo una pausa avremo di nuovo bisogno del
nostro computer ma è' indubbio che ciò contribuirà a salvare il pianeta
e noi stessi. Come si può notare nella illustrazione i settaggi
stabiliti per uno dei computer della nostra redazione permetteranno di
risparmiare oltre 113 € in un anno di energia elettrica con circa 700
kWh risparmiati e questo comporterà anche che le centrali di produzione
di energia elettrica potranno evitare di immettere nell'atmosfera 429,16
Kg di anidride carbonica il velenosissimo gas responsabile oltre che
dell'inquinamento anche dell'effetto serra e del riscaldamento globale.
L'efficacia di questo software,
ovviamente gratuito, è tutta qui ci permette di impostare in pochi
secondi alcuni parametri del sistema per risparmiare soldi, energia e
ridurre l'inquinamento. Un piccolo ufficio con 5 o 6 computer potrebbe
in un anno risparmiare 700 € netti che non sono affatto pochi e
ridurrebbe le micidiali emissioni di CO2 di quasi 3 tonnellate! |