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EasyVMX |
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La rivoluzione introdotta
dal rilascio gratuito del software VMware player permette di far
convivere sistemi operativi diversi sullo stesso computer così senza
abbandonare Windows possiamo utilizzare Linux, Sun Solaris, Mandrake,
RedHat, Suse, Turbolinux, Ubuntu, DOS, Novell Netware Server, ecc.
oppure se utilizziamo Linux possiamo usare senza problemi applicazioni
Windows in qualsiasi versione dal DOS a Vista, o infine più
distribuzioni Linux o più versioni Windows.
Il Player,
il cui utilizzo è illustrato nella sezione
dedicata, però utilizza ma
non crea le macchine virtuali che devono preventivamente essere
realizzate con software commerciale della VMware stessa o di Microsoft o
Symantec, ma esiste anche una alternativa gratuita e liberamente
fruibile disponibile in rete EasyVMX scopriamo come utilizzarla. |
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Creiamo una macchina virtuale |
La creazione di una
macchina virtuale consiste di due operazioni fondamentali:
- la realizzazione
di due file che potremo definire di configurazione
- l'installazione
del sistema operativo
Il primo fondamentale
passo prevede la realizzazione della "Virtual Machine Configuration"
un piccolo file con estensione .vmx e il "Virtual Machine Hard Disk"
con estensione .vmdk di dimensioni proporzionali al sistema
operativo che installeremo.
Il servizio EasyVMX
crea i due file basilari secondo le nostre richieste li comprime in
formato zip e li mette a nostra disposizione, dovremo poi dopo
averli decompressi in una cartella del nostro Hard Disk che
sceglieremo, avviare VMware Player indicando la posizione del file .vmx
e da quel momento potremo installare il nuovo sistema operativo
esattamente come se disponessimo di un computer nuovo di zecca. Dopo
l'installazione del S.O. potremo procedere alla installazione dei
programmi che riteniamo utili e cominciare ad utilizzarli.
Le possibilità sono
ovviamente infinite e limitate solo dalle nostre necessità e dalla
potenza della nostro sistema. E' bene dire subito che un PC in
configurazione media non crea alcun problema e le macchine virtuali
possono essere installate anche sui portatili. La vera richiesta
importante è la quantità di memoria RAM disponibile, ma oggi è
rarissimo trovare PC con meno di 512 / 1024 Mb di RAM. Ovviamente un
processore veloce, una buona scheda grafica e dischi rigidi capienti
e veloci permettono risultati proporzionalmente migliori mentre non
possiamo pretendere di agire su una macchina obsoleta con 32 Mb di
RAM e un Pentium II. |
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EasyVMX in dettaglio ... |
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Nel sito di EasyVMX troviamo
subito tre scelte da utilizzare con un click:

- La prima a sinistra
easyvmx è quella che possiamo definire standard prevede alcune
scelte basilari ed è decisamente quella consigliata.
- Al centro troviamo
la super simple, basica adatta a chi vuole utilizzare una
configurazione rapida operando solo 5 scelte: nome con il quale
identificheremo la macchina virtuale, sistema operativo ospitato
(quello che intendiamo installare), quantità di memoria RAM da
affidare al "nuovo" PC (una porzione di quella installata),
dimensione del Hard Disk virtuale (una parte del nostro disco rigido
oppure "No Disk" se non prevediamo di salvare dati o applicazioni ad
esempio intendendo utilizzare un S.O. live da CD / DVD / USB o
qualsiasi altro supporto rimovibile) e infine stabilire se
intendiamo o no utilizzare un sistema live CD da un immagine ISO.
- La terza, a destra,
rinvia al processo più completo ove possiamo intervenire su tutti i
parametri che risulta utile solo per un utenza realmente esperta e
con esigenze specifiche altrimenti può sconcertare e risultare
inutile con il suo eccessivo dettaglio.
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La configurazione standard: easyvmx |
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Nella sezione standard, la
più utile, possiamo selezionare le caratteristiche del PC virtuale (Virtual
Hardware) come in simple (attenzione al numero delle CPU perchè se
intendiamo utilizzare VMware Player questo programma non permette, anche
disponendo di un sistema a doppio processore, di utilizzarne più di uno
poiché altrimenti VMware Player non funzionerà.
Si prosegue con i dati
descrittivi e la configurazione di rete dove generalmente opteremo per
le impostazioni di default (l'attivazione di due interfacce Ethernet o
di tipo bridged salvo specifiche esigenze e conoscenze approfondite non
conviene), da notare che l'interfaccia virtuale si collega poi
(automaticamente) con la nostra interfaccia di rete reale e non solo di
tipo Ethernet ma anche ad esempio wireless in questo modo una
macchina virtuale può funzionare anche con un collegamento di rete non
direttamente supportato dal S.O. nella macchina virtuale e non dobbiamo
impazzire a reperire driver.
L'ulteriore gruppo di
opzioni riguarda le periferiche di archiviazione e possiamo stabilire se
accedere o no al floppy driver (e in che modo) se accedere o no ad un
unità CDRom fisicamente presente (CDRom #1) e anche se utilizzare una
seconda unità fittizia costituita da immagini-ISO (CDRom #2). Con le
opzioni Disk #1 e #2 possiamo definire uno o due dischi rigidi virtuali
e determinarne le dimensioni oppure scegliere "No Disk" se non
prevediamo di salvare dati o applicazioni ad esempio intendendo
utilizzare un S.O. live da CD / DVD / USB o qualsiasi altro supporto
rimovibile evitando per sicurezza la possibilità di salvare dati per
costruire una barriera invalicabile per virus e malware. La possibilità
di utilizzo dell'interfaccia virtuale SCSI è soggetta a limitazioni e
per utenti non esperti suggeriamo di non spuntare questa casella
abilitando il normale supporto IDE standard.
Infine possiamo
determinare il supporto audio (scegliere Sound Blaster 16 solo se si
riscontrano problemi di compatibilità o con S.O. tipo il DOS), se
abilitare o no le periferiche USB e le porte seriali e parallela: in
genere comunque le impostazioni di default rappresentano una valida
scelta.
A questo punto possiamo
creare la nuova macchina virtuale con un click sul pulsante dedicato o
optare per una dotata anche di accelerazione grafica 3D ancora però in
fase sperimentale.
Otterremo un file
compresso da decomprimere nella cartella scelta e da selezionare dopo
aver avviato VMware Player per iniziare l'installazione del sistema
operativo nel "nuovo" PC.
Per accedere al servizio
web gratuito EasyVMX:

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Sistemi Operativi e licenze |
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Come noto alcuni sistemi
operativi sono Open Source quindi gratuiti e liberamente installabili e
utilizzabili altri, come ad esempio la famiglia Windows soggetti a
licenza e dovranno essere installati solo se in possesso dei diritti
legali. Ma questo
non è un grosso problema perché chi non possiede un S.O. Windows scagli
la prima pietra e spesso risulta più utile ad esempio su un sistema
basato su Linux installare una versione di Windows non recentissima ma
che permette di far girare i programmi richiesti con maggiore velocità
come è certamente il caso di Windows 95 o 98 o Me o 2000. Anzi spesso
una macchina virtuale viene proprio creata allo scopo di far funzionare
vecchi ma efficienti programmi che creano problemi con i S.O. più
recenti.
Per il DOS esiste anche
una alternativa freeware FreeDOS che nella sua ultima release permette
cose impensabili con l'ultima versione del DOS Microsoft come ad esempio
utilizzare periferiche non essitenti all'epoca e quindi non supportate.
In effetti la compatibilità DOS di Windows XP è molto spesso carente e
la creazione di una macchina virtuale dotata di un S.O. datato ma non
avido di risorse permette non solo di utilizzare ottimi programmi anche
professionali e giochi ma di offrirgli una velocità formidabile
rigenerandoli a nuova vita: chi non ha mai avuto il rimpianto per non
poter più utilizzare "quel programma dlla grafica essenziale ma tanto
comodo e pratico" potrà ora farlo. |
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Utilizzo |
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Poter disporre di macchine
virtuali è
indubbiamente utilissimo. Con Linux potremo utilizzare programmi Windows,
con Windows sfruttare Linux e la sua sicurezza agli attacchi in rete o
per i suoi ottimi programmi gratuiti e anche realizzare
un "vero" PC DOS per i programmi non sono supportati dalle
recenti versioni Windows oppure ... oppure ... in definitiva la creazione di PC virtuali è resa semplice da questo ottimo
servizio web gratuito per il quale è necessario solo seguire le
procedure e i consigli forniti dalla nostra redazione per ottenere
subito e facilmente risultati sorprendenti. |
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