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Appartengono alla Apple i sistemi Mac OS X realizzati per operare
esclusivamente su macchine proprietarie. Era l'alba dell'informatica
personale e non si parlava di sistemi operativi ma di modelli di
computer ognuno dei quali possedeva un proprio sistema operativo
sviluppato direttamente dal produttore. Non esisteva ancora la
Microsoft ne Windows ne il DOS e il mercato dei computer era diviso fra
Texas Instruments, Hewlett & Packard e IBM.
Non si
acquistava un computer ma un binomio hardware - software e i sistemi
erano ovviamente costosissimi. Poi la Commodore si rese conto che un
sistema di costo contenuto poteva avere un grande mercato e nello stesso
periodo un gruppo di ingegneri della Hewlett & Packard decisero di
riunirsi e fondare una società la Apple per produrre un sistema a basso
costo di buona qualità e prestazioni. Naturalmente ebbero successo anche
se la loro non è un impresa alla quale ascrivere grandi meriti morali
atteso che ovviamente portarono con loro e sfruttarono anni di ricerche
effettuate nei laboratori della Hewlett & Packard che li aveva avuti fra
i suoi dipendenti.
In ogni
caso l'operazione ebbe un notevole successo commerciale e la società si
ingrandì sino a raggiungere una dimensione internazionale e cominciò
naturalmente a migliorare autonomamente i propri prodotti. Tuttavia la
Apple è rimasta fedele alla sua iniziale filosofia quella del binomio
hardware - software e se negli anni 80 ha avuto un discreto successo
soprattutto in ambito grafico in tutte le sue ramificazioni per motivi
economici le work station grafiche Apple erano molto più economiche
della concorrenza a parità di prestazioni, oggi la situazione è
profondamente mutata e il Mac OS è rimasto un sistema di nicchia che
continua ad essere utilizzato da chi lo utilizza da anni e non vuole
investire tempo e denaro per la conversione.
La Apple
comunque sfrutta abilmente, come la Microsoft, le campagne mediatiche ma
in realtà ormai i "miti" Apple sono crollati, la Apple stessa invita i
propri clienti ad installare software di protezione e antivirus, in
ambito grafico non esistono più programmi Mac sostituiti da
riconversioni di software originariamente realizzato per altri sistemi
operativi, gli effetti grafici e la semplicità di Linux sono
immensamente superiori, ecc. Infine la Microsoft che per anni aveva
sostenuto indirettamente la Apple per affermare che i sistemi
commerciali erano superiori, ora che ha definitivamente perso la
possibilità di contrastare Linux cerca di prendere almeno le distanze da
Apple confrontando i sistemi Microsoft con i Mac. Assistiamo da mesi a
fuochi artificiali mediatici in questo conflitto fra disperati con la
Microsoft che è riuscita pubblicamente a dimostrare che sui computer Mac
i programmi nativi sono più lenti dei corrispondenti programmi Windows
fatti girare in "emulazione virtuale" sui computer Mac. Una
dimostrazione eclatante che è stata possibile in quanto i tanto
pubblicizzati programmi Mac spesso non sono che trasposizioni (mal
fatte) di programmi nati per Windows o Linux.
Negli
Stati Uniti si è diffusa la storiella della gara televisiva tra Windows
e Mac: il gran giorno, in diretta inizia la gara e inaspettatamente è un
testa a testa i computer sono entrambi veloci e anzi veloci l'uno quanto
l'altro tra lo stupore generale. Dopo un'ora e sempre alla pari il PC
Windows si rivolge al Mac: "Vigliacco hai barato stai usando Linux!" e
il Mac gli risponde: "Si! Ma anche tu stai usando Linux!".
Questa
barzelletta in realtà ben fotografa il momento attuale e la superiorità
nettissima di Linux su Windows e Mac in gravissime difficoltà.
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