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Windows
Vista rappresenta indubbiamente il tentativo della Microsoft di colmare
il gap che negli ultimi tempi aveva lasciato molto indietro i suoi
sistemi operativi soprattutto nei confronti di Linux che, risolti i
problemi che lo avevano contraddistinto nelle fasi iniziali, si presenta
dal 2006 come un sistema operativo estremamente semplice da utilizzare
anche per l'utente basico fornendo però stabilità e sicurezza oltre a
effetti grafici notevoli. Quindi Vista è stato sottoposto ad un
restyling notevole orientato proprio alla sicurezza e all'interfaccia
grafica.
La nuova interfaccia
fruibile completamente solo con PC di un livello medio alto e con unità
centrali, memoria e grafiche realmente aggiornate presenta notevoli
miglioramenti rispetto ad XP, rispetto al quale è in grado di ripartire
meglio il carico di lavoro fra processore centrale e grafico al punto
che presenta maggiore velocità quando utilizziamo Aero che quindi non va
assolutamente disattivata pena un peggioramento delle prestazioni.
L'interfaccia si adatta bene soprattutto ai nuovi schermi wide con i
quali è possibile visualizzare contemporaneamente più elementi. Per chi
conosce Linux i nuovi effetti grafici non rappresentano novità eclatanti
ma per chi proviene da Windows si, anche se in effetti esistono
programmi e add-on in grado di trasformare l'interfaccia di Windows XP
rendendola molto simile a quella di Vista se non uguale: Vista però la
supporta in modo nativo evitando di affidare tutto il carico di lavoro
al processore centrale ma facendo intervenire anche l'unità grafica. Ciò
rappresenta un deciso miglioramento a condizione di disporre però di
processori, ram e schede grafiche di recentissima produzione e
specificatamente progettati per le nuove funzioni. L'effetto
migliore è certamente quello delle anteprime dei task aperti
(disponibile anche per XP con i plug-in).
L'altra
vera novità è il tentativo di Microsoft di aumentare la sicurezza.
Questo viene implementato attraverso la migrazione di alcune
funzionalità ben note di Linux: ad esempio ogni volta che un nuovo
programma inizia il percorso di installazione viene finalmente richiesto
l'autorizzazione all'amministratore del sistema. Questa funzione
permette di controllare che virus e malware non possano essere
implementati subdolamente nel sistema ma ovviamente resta da vedere in
futuro se questa caratteristica è solo di facciata oppure (come
dovrebbe) profondamente radicata nel kernel e non aggirabile, altrimenti
non incrementerebbe la sicurezza. Sino ad ora i test da noi eseguiti
hanno evidenziato molte falle nel sistema antispyware integrato che non
sembra in grado di proporre valide barriere a malware del tipo backdoor
e trojan: risultati che smentiscono clamorosamente le affermazioni della
Microsoft e obbligano ad installare antispyware realmente efficaci. A differenza dei sistemi operativi
GPL, il cui codice sorgente è pubblico e quindi liberamente
analizzabile, Vista è un sistema sottoposto a pesanti restrizioni e il
suo kernel non può essere analizzato con metodi leciti quindi solo il
tempo potrà dirci se e quanto sia realmente più sicuro dei Windows
precedenti. Lo stesso discorso vale ovviamente anche per Defender il
programma antispyware integrato. Di Defender ne erano state rilasciate
varie versioni beta per XP che la nostra redazione aveva testato e che
non ci avevano in realtà favorevolmente impressionato. La versione
integrata in Vista è decisamente migliorata tutto dipenderà dalla sua
reale integrazione nel kernel e nella capacità della Microsoft di
fornire adeguati e tempestivi aggiornamenti. Durante il nostro test,
avviato da due settimane e ancora in corso, abbiamo rilevato alcuni
spyware in grado di bypassare Defender.
In ogni
caso non è tranquillizzante un sistema operativo che DEVE essere
obbligatoriamente utilizzato con antispyware per non parlare di firewall
e antivirus: sotto questo aspetto Linux e i suoi standard sono ancora
decisamente molto lontani da Microsoft e da Vista.
Una nota positiva viene
invece dal Ripristino della configurazione una caratteristica molto
importante introdotta da Windows Me ma sinora scarsamente utilizzata
dagli utenti per la sua scarsa efficacia. I nostri test hanno invece
rivelato che con Vista tale funzionalità è decisamente migliorata. Per
la sua efficacia vi suggeriamo di utilizzarla spesso creando prima di
ogni installazione di funzionalità o programmi un punto di ripristino
per avere la possibilità di tornare indietro in caso di problemi o se il
software provato non è soddisfacente e intendete disinstallarlo.
Ripristinando il sistema al momento precedente all'installazione si
evita di lasciare scorie nel registro.
Il browser Explorer è stato
radicalmente aggiornato, saccheggiando a piene mani Firefox, adesso
permette la navigazione con i task, il blocco dei popup, e una maggiore
sicurezza rispetto alle versioni precedenti ma rispetto a Firefox che
ogni giorno giustamente conquista sempre maggiori quote di "mercato"
(pur essendo assolutamente gratuito) rimane molto, troppo lento nella
navigazione, non dispone di plug-in che ne estendono radicalmente le
funzionalità, del controllo ortografico, ecc. In pratica si poteva e
doveva fare di meglio!
Per i notebook sono state
implementate invece funzionalità dedicate che estendono la durata delle
batterie e ne permettono in generale un utilizzo più efficace anche se
le novità sono in definitiva marginali.
Una buona scelta invece
risiede nella standardizzazione delle cartelle: Vista ad esempio
utilizza una sola directory per i programmi che possiede un "soprannome"
diverso nelle varie lingue nazionali ma un nome reale sempre uguale
indipendentemente dalla lingua scelta quindi ogni programma,
indipendentemente dalla sua origine linguistica, verrà sempre installato
nella cartella base evitando i fastidiosi dualismi sin qui ben noti.
Inoltre adesso sono disponibili anteprime nelle icone non ancora ai
livelli Linux ma decisamente migliori. Scegliendo la visualizzazione ad
icone i documenti in formato pdf o Open Office vengono presentati con
una anteprima della pagina iniziale ma tale funzione manca per i
documenti di testo txt realizzati con il programma notes integrato che
visualizza solo l'icona rappresentata da un foglio da blocco notes e non
l'anteprima del documento stesso: una pecca molto grave che ci auguriamo
sarà in futuro eliminata.
Il sistema di indicizzazione
dei file è una delle novità più importanti, finalmente anche Microsoft
ha deciso di entrare nel nuovo millennio e le ricerche di un determinato
file nel proprio PC hanno ora tempi accettabili mentre prima era
infinitamente più veloce trovare qualcosa in internet piuttosto che nel
proprio disco rigido con un sistema Windows (con Linux ovviamente le
ricerche sono sempre state velocissime). Questa nuova funzione è però
fortemente condizionata dal file system (cioè il metodo di
organizzazione, memorizzazione e gestione dei file su disco) che è
rimasto NTFS con tutte le sue pesanti limitazioni: continua
frammentazione dei file, scarsa indicizzazione preventiva, inadeguati
permessi di accesso, ecc. Ciò permette anche agli utenti di Windows XP
di implementare questa funzionalità ma la rende comunque pesante da
gestire per tutti i sistemi sia XP che Vista determinando ripercussioni
negative in modo particolare nel trasferimento dei file.
Anche Windows Media Player è
stato migliorato e ora fornisce funzioni più adeguate alle recenti
tecnologie e alle tendenze degli utilizzatori. Purtroppo però è stato
concepito come un ferreo controllore della legalità dei file presenti
nel PC e risulta decisamente troppo invasivo con i suoi esasperanti e
continui controlli sui file e gli accessi ad internet. Anche con sistemi
veloci e dotati di doppio core spesso monopolizza a tal punto le risorse
da costringere ad intervenire in gestione risorse (CTRL ALT Canc e click
su gestione risorse) per disattivarlo in particolare quando si attiva
inopinatamente e senza controllo da parte dell'utente. Il malcostume dei
programmi pirata e dei copyright violati si sconfigge fornendo prodotti
validi a prezzi adeguati e non attraverso sotterfugi software subdoli e
fastidiosissimi per l'utente legale e facilmente aggirabili da quello
illegale che oltretutto per essere implementati abbassano il livello di
sicurezza generale del sistema operativo. |