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     Test Vista    la prova della nostra redazione

Windows Vista è l'ultimo sistema operativo della Microsoft e in funzione degli accordi con i grandi produttori di computer lo troviamo da febbraio preinstallato in quasi tutti i nuovi PC. Finora se ne è parlato tanto e spesso le prove e i test sono stati eseguiti su versioni preliminari del sistema operativo, ma noi abbiamo condotto una prova approfondita su l'ultima versione aggiornata disponibile dai primi di agosto e sfruttando la più recente generazione di processori realizzati proprio nell'ottica di Vista.

     Le reali novità di Vista   

Windows Vista rappresenta indubbiamente il tentativo della Microsoft di colmare il gap che negli ultimi tempi aveva lasciato molto indietro i suoi sistemi operativi soprattutto nei confronti di Linux che, risolti i problemi che lo avevano contraddistinto nelle fasi iniziali, si presenta dal 2006 come un sistema operativo estremamente semplice da utilizzare anche per l'utente basico fornendo però stabilità e sicurezza oltre a effetti grafici notevoli. Quindi Vista è stato sottoposto ad un restyling notevole orientato proprio alla sicurezza e all'interfaccia grafica.

La nuova interfaccia fruibile completamente solo con PC di un livello medio alto e con unità centrali, memoria e grafiche realmente aggiornate presenta notevoli miglioramenti rispetto ad XP, rispetto al quale è in grado di ripartire meglio il carico di lavoro fra processore centrale e grafico al punto che presenta maggiore velocità quando utilizziamo Aero che quindi non va assolutamente disattivata pena un peggioramento delle prestazioni. L'interfaccia si adatta bene soprattutto ai nuovi schermi wide con i quali è possibile visualizzare contemporaneamente più elementi. Per chi conosce Linux i nuovi effetti grafici non rappresentano novità eclatanti ma per chi proviene da Windows si, anche se in effetti esistono programmi e add-on in grado di trasformare l'interfaccia di Windows XP rendendola molto simile a quella di Vista se non uguale: Vista però la supporta in modo nativo evitando di affidare tutto il carico di lavoro al processore centrale ma facendo intervenire anche l'unità grafica. Ciò rappresenta un deciso miglioramento a condizione di disporre però di processori, ram e schede grafiche di recentissima produzione e specificatamente progettati per le nuove funzioni. L'effetto migliore è certamente quello delle anteprime dei task aperti (disponibile anche per XP con i plug-in).

L'altra vera novità è il tentativo di Microsoft di aumentare la sicurezza. Questo viene implementato attraverso la migrazione di alcune funzionalità ben note di Linux: ad esempio ogni volta che un nuovo programma inizia il percorso di installazione viene finalmente richiesto l'autorizzazione all'amministratore del sistema. Questa funzione permette di controllare che virus e malware non possano essere implementati subdolamente nel sistema ma ovviamente resta da vedere in futuro se questa caratteristica è solo di facciata oppure (come dovrebbe) profondamente radicata nel kernel e non aggirabile, altrimenti non incrementerebbe la sicurezza. Sino ad ora i test da noi eseguiti hanno evidenziato molte falle nel sistema antispyware integrato che non sembra in grado di proporre valide barriere a malware del tipo backdoor e trojan: risultati che smentiscono clamorosamente le affermazioni della Microsoft e obbligano ad installare antispyware realmente efficaci. A differenza dei sistemi operativi GPL, il cui codice sorgente è pubblico e quindi liberamente analizzabile, Vista è un sistema sottoposto a pesanti restrizioni e il suo kernel non può essere analizzato con metodi leciti quindi solo il tempo potrà dirci se e quanto sia realmente più sicuro dei Windows precedenti. Lo stesso discorso vale ovviamente anche per Defender il programma antispyware integrato. Di Defender ne erano state rilasciate varie versioni beta per XP che la nostra redazione aveva testato e che non ci avevano in realtà favorevolmente impressionato. La versione integrata in Vista è decisamente migliorata tutto dipenderà dalla sua reale integrazione nel kernel e nella capacità della Microsoft di fornire adeguati e tempestivi aggiornamenti. Durante il nostro test, avviato da due settimane e ancora in corso, abbiamo rilevato alcuni spyware in grado di bypassare Defender.

In ogni caso non è tranquillizzante un sistema operativo che DEVE essere obbligatoriamente utilizzato con antispyware per non parlare di firewall e antivirus: sotto questo aspetto Linux e i suoi standard sono ancora decisamente molto lontani da Microsoft e da Vista.

Una nota positiva viene invece dal Ripristino della configurazione una caratteristica molto importante introdotta da Windows Me ma sinora scarsamente utilizzata dagli utenti per la sua scarsa efficacia. I nostri test hanno invece rivelato che con Vista tale funzionalità è decisamente migliorata. Per la sua efficacia vi suggeriamo di utilizzarla spesso creando prima di ogni installazione di funzionalità o programmi un punto di ripristino per avere la possibilità di tornare indietro in caso di problemi o se il software provato non è soddisfacente e intendete disinstallarlo. Ripristinando il sistema al momento precedente all'installazione si evita di lasciare scorie nel registro.

Il browser Explorer è stato radicalmente aggiornato, saccheggiando a piene mani Firefox, adesso permette la navigazione con i task, il blocco dei popup, e una maggiore sicurezza rispetto alle versioni precedenti ma rispetto a Firefox che ogni giorno giustamente conquista sempre maggiori quote di "mercato" (pur essendo assolutamente gratuito) rimane molto, troppo lento nella navigazione, non dispone di plug-in che ne estendono radicalmente le funzionalità, del controllo ortografico, ecc. In pratica si poteva e doveva fare di meglio!

Per i notebook sono state implementate invece funzionalità dedicate che estendono la durata delle batterie e ne permettono in generale un utilizzo più efficace anche se le novità sono in definitiva marginali.

Una buona scelta invece risiede nella standardizzazione delle cartelle: Vista ad esempio utilizza una sola directory per i programmi che possiede un "soprannome" diverso nelle varie lingue nazionali ma un nome reale sempre uguale indipendentemente dalla lingua scelta quindi ogni programma, indipendentemente dalla sua origine linguistica, verrà sempre installato nella cartella base evitando i fastidiosi dualismi sin qui ben noti. Inoltre adesso sono disponibili anteprime nelle icone non ancora ai livelli Linux ma decisamente migliori. Scegliendo la visualizzazione ad icone i documenti in formato pdf o Open Office vengono presentati con una anteprima della pagina iniziale ma tale funzione manca per i documenti di testo txt realizzati con il programma notes integrato che visualizza solo l'icona rappresentata da un foglio da blocco notes e non l'anteprima del documento stesso: una pecca molto grave che ci auguriamo sarà in futuro eliminata.

Il sistema di indicizzazione dei file è una delle novità più importanti, finalmente anche Microsoft ha deciso di entrare nel nuovo millennio e le ricerche di un determinato file nel proprio PC hanno ora tempi accettabili mentre prima era infinitamente più veloce trovare qualcosa in internet piuttosto che nel proprio disco rigido con un sistema Windows (con Linux ovviamente le ricerche sono sempre state velocissime). Questa nuova funzione è però fortemente condizionata dal file system (cioè il metodo di organizzazione, memorizzazione e gestione dei file su disco) che è rimasto NTFS con tutte le sue pesanti limitazioni: continua frammentazione dei file, scarsa indicizzazione preventiva, inadeguati permessi di accesso, ecc. Ciò permette anche agli utenti di Windows XP di implementare questa funzionalità ma la rende comunque pesante da gestire per tutti i sistemi sia XP che Vista determinando ripercussioni negative in modo particolare nel trasferimento dei file. 

Anche Windows Media Player è stato migliorato e ora fornisce funzioni più adeguate alle recenti tecnologie e alle tendenze degli utilizzatori. Purtroppo però è stato concepito come un ferreo controllore della legalità dei file presenti nel PC e risulta decisamente troppo invasivo con i suoi esasperanti e continui controlli sui file e gli accessi ad internet. Anche con sistemi veloci e dotati di doppio core spesso monopolizza a tal punto le risorse da costringere ad intervenire in gestione risorse (CTRL ALT Canc e click su gestione risorse) per disattivarlo in particolare quando si attiva inopinatamente e senza controllo da parte dell'utente. Il malcostume dei programmi pirata e dei copyright violati si sconfigge fornendo prodotti validi a prezzi adeguati e non attraverso sotterfugi software subdoli e fastidiosissimi per l'utente legale e facilmente aggirabili da quello illegale che oltretutto per essere implementati abbassano il livello di sicurezza generale del sistema operativo.

     Le non novità di Vista   
Sono purtroppo molte le "occasioni perse" dalla Microsoft che avrebbe potuto rendere Vista un sistema realmente innovativo ma non lo ha fatto o non ha saputo farlo.

Blocchi di sistema: le famigerate schermate blu continuano ad esistere, smentendo clamorosamente le cosiddette "prove" degli allineati Microsoft che scrivono su riviste e web ciò che il loro "signore" richiede! Anche Vista soffre di blocchi di sistema che rendono il reset e il riavvio del computer l'unica possibilità anche se naturalmente ciò comporta la perdita dei dati non salvati. In caso di utilizzo pesante del PC sarà opportuno quindi salvare spesso il proprio lavoro o utilizzare software con capacità di ripristino (Open Office) o di salvataggio automatico periodico.

Manutenzione: non è stata eliminata la necessità di deframmentare il disco rigido frequentemente, ne quella di provvedere a periodiche quanto noiose manutenzioni del registro di sistema: quindi l'utente dovrà installare programmi adeguati (disponibili nel nostro portale gratuitamente) di terze parti che suppliscano alle lacune o alla scarsa capacità di quelli integrati: esiste lo strumento di deframmentazione integrato ma la sua efficacia è tutt'altro che eclatante.   

Sicurezza: i permessi di accesso ai file, pur esistenti, continuano ad essere elementarmente aggirabili o solo di facciata e ciò pregiudica totalmente ogni possibilità di disporre realmente di un sistema sicuro. La totale mancanza di un software antivirus, pur essendo dichiarato fondamentale dalla stessa Microsoft per i suoi sistemi operativi, non è una mancanza irrilevante: Microsoft non è riuscita neppure con Vista a rendere accettabilmente sicuro il sistema operativo, come invece avviene con Linux che per gli utilizzi standard non necessita ne di firewall, ne di antispyware, ne di antivirus, ma almeno avrebbe potuto implementare un programma antivirus efficace. Per non parlare del firewall assolutamente inadeguato e anzi pericoloso perché induce l'utente disinformato a pensare di essere protetto quando in realtà non lo è assolutamente: il firewall integrato non è in grado di fermare in realtà alcuna aggressione verso il PC ne bloccare illecite azioni in uscita. Anche il tanto decantato Defender si è finora rilevato molto vulnerabile nei test eseguiti. In conclusione c'è qualche miglioramento ma Windows Vista rimane un colabrodo per la sicurezza come i predecessori e le protezioni sembrano mirate essenzialmente a proteggere la Microsoft stessa e i suoi partner piuttosto che l'utente e il suo lavoro!

Strumenti integrati: decisamente ancora insufficienti e di scarsa qualità. Come il Blocco Note uno strumento di grande impiego che però è rimasto sostanzialmente immutato a fronte della disponibilità di strumenti analoghi che permettono, sempre rimanendo fedeli ad una filosofia minimalista, di disporre di task e migliore controllo del testo. Poi la posta elettronica, un elemento fondamentale per l'utente, ma il nuovo Mail pur fornendo notevoli miglioramenti rispetto ad Outlook Express rimane comunque molto al dì sotto degli standard di Thunderbird il programma gratuito che rappresenta lo stato dell'arte per la posta elettronica.

Scarsa velocità: in computer non dell'ultima generazione Vista può essere installato ma perde quasi tutti i vantaggi della nuova interfaccia se non è in grado di ripartire adeguatamente e in modo automatico il carico di lavoro fra unità centrale e unità grafica. Inoltre è un vero divoratore di Ram che deve essere veloce e in quantità adeguata: per un utilizzo standard con la nuova interfaccia e un sistema di ultima generazione utilizza almeno 1,2 Gb di Ram rendendo necessario installarne quindi almeno 2 Gb. Se poi il processore, la scheda madre e quella grafica non sono orientati a Vista il consumo reale è superiore. Anche il nuovo sistema di indicizzazione dei file, che permette finalmente ricerche in tempi accettabili (quasi paragonabili a quelli Linux), in determinate circostanze rallenta di molto il sistema perché ancora basato sull'inefficiente file system NTFS e su una gestione delle risorse di sistema ancora obsoleta. In pratica i tempi di lettura di un disco CD o DVD contenenti molti dati sono lunghissimi e in alcuni casi il trasferimento di dati dai supporti rimovibili, anche con sistemi veloci, è lunghissimo e addirittura provoca blocchi per esaurimento memoria anche se questa è in realtà disponibile per le inadeguate capacità degli stack. A volte non è addirittura possibile trasferire intere cartelle di documenti da qualche Gb se contengono molti file e si viene obbligati a trasferire le singole sottocartelle.

Incompatibilità: pur essendo in corso di costante risoluzione sono presenti in Vista diffuse incompatibilità software e hardware che negano troppo spesso la possibilità di utilizzare programmi o specifiche periferiche e in modo più subdolo rendono alcuni software decisamente più lenti di quando vengono eseguiti su Windows XP giochi compresi. Attenzione quindi alla compatibilità provate sempre e a lungo la versione trial o quella gratuita dei software che intendete acquistare per evitare spiacevoli sorprese e notate che in molti casi non esistono ancora le versioni commerciali compatibili con Vista di alcuni software: ad esempio per Zone Alarm il noto firewall è già disponibile la versione gratuita compatibile con Vista ma non ancora quella commerciale più completa che non può essere utilizzata. Per i programmi che non scavano a fondo nel cuore del sistema operativo esiste una procedura specifica anche se farraginosa per installarli su Vista anche se risultano incompatibili.

Il grande fratello: anche se non sono state poi più implementate tutte le annunciate caratteristiche di blocco di materiale illecito annunciate durante la lunghissima gestazione di Vista, il sistema operativo contiene numerosi software (nascosti) di verifica e controllo che, come al solito ben lungi da essere impenetrabili da parte di chi "odiosamente" utilizza materiale illecito, creano spesso problemi all'utente lecito a cominciare da a volte notevoli rallentamenti nell'uso. Rimane poi aperta la questione se sia legittimo o non violare la privacy dell'utente e prima o poi dovranno essere definiti limiti precisi a ciò che i grandi produttori possono o non possono fare per tutelare i loro interessi che vanno legittimamente salvaguardati senza erodere le altrettanto legittime libertà degli utenti.

     Conclusioni 
Dalle nostre estese prove Vista si è rivelato un sistema che introduce alcuni miglioramenti importanti rispetto ai sistemi Windows precedenti alcuni visibili altri meno. Tali innovazioni non sono però originali ma solo un tentativo, peraltro poco riuscito, di aggiornare i sistemi Microsoft e portarli al livello dei migliori disponibili e in particolare delle più recenti distribuzioni Linux che adottano già da tempo interfacce grafiche decisamente più belle e comode da utilizzare ma soprattutto efficaci file system e grandi livelli di sicurezza. Microsoft ha eseguito un'operazione per molti aspetti importanti solo di facciata non essendo in grado di eliminare i difetti endemici di Windows relativi alla sicurezza e alla pesante manutenzione quotidiana, anche Vista continua ad essere un sistema troppo esposto ad attacchi anche di livello basso e obbliga l'utente a implementare firewall, antivirus, antspyware, deframmentatori, ottimizzatori, ecc. che mangiano risorse al PC e ne limitano pesantemente la velocità e l'usabilità.

Se utilizzate specifici programmi Windows e acquistate un nuovo PC Vista potrebbe fornirvi una interfaccia più moderna sempre che possiate superare i problemi di incompatibilità software e hardware e la vostra scelta ricade su un PC di ultima generazione con processore doppio core, 2 Gb di ram veloce e scheda grafica di ottimo livello.

Allo stato attuale è assolutamente inconcepibile invece sostituire Windows XP su un computer già esistente perché sarebbe solo una fonte di problemi e inciderebbe pesantemente sulle prestazioni generali. In questo caso risulta molto più vantaggioso migliorare XP con i plugin gratuiti disponibili qui Plugin XP.

Le migliori distribuzioni Linux sono ancora irraggiungibili per efficienza, velocità, sicurezza, bellezza e comodità di utilizzo e soffrono persino di minori problemi di incompatibilità software e hardware. Vista avrà una diffusione ampia solo perché gli accordi Microsoft con i grandi produttori di computer lo offrono come sistema preinstallato e perché esiste una generazione Windows da anni bersagliata dalla pubblicità che induce ad associare Windows al PC e che per pigrizia o per non conoscenza delle alternative continua ad affidarsi ai prodotti Microsoft.

Se vorrà realmente entrare nel terzo millennio Microsoft sarà costretta presto o tardi a realizzare un vero sistema operativo moderno con caratteristiche adeguate alle necessità dell'utente e non a quelle di marketing dei produttori. Attualmente con la realizzazione delle "macchine virtuali" di ultima generazione è anche caduto il tabù della compatibilità con i sistemi precedenti: Microsoft ha tutte le possibilità di realizzare un sistema operativo finalmente moderno anche incompatibile con i vecchi Windows dotato di una macchina virtuale nativa che permetta all'utente di continuare ad utilizzare i vecchi programmi all'interno di un Windows XP virtuale preinstallato insieme al nuovo kernel. Noi speriamo che in futuro Microsoft torni a ricordarsi di essere una grande società in grado di realizzare sistemi e programmi innovativi evitando di pensare esclusivamente ai profitti pensando di realizzarli imponendo con accordi commerciali prodotti non all'altezza come ha purtroppo fatto negli ultimi anni. Se lo farà vedremo la nascita di nuovi validi prodotti come lo fu all'epoca Windows 3.11 che porto il multitasking e le reti locali e no alla portata di tutti, o Explorer che fornì il primo bello e veloce browser gratuito per la navigazione web!