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Web mobile
l'ufficio ovunque |
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Con i cellulari dotati di
sistema operativo: gli smartphone con Symbian, PalmOS Windows mobile
2003 ma anche con alcuni programmi java possiamo navigare leggere
e scrivere email con allegati o fax e tenerci in contatto con l'ufficio
mantenendo un alto grado di produttività indipendentemente da dove
siamo, naturalmente se possiamo collegarci in modo efficace alla rete.
In questa
miniguida scopriremo come farlo al meglio. |
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Wap |
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E' un protocollo di comunicazione attivo da molti
anni che permette la navigazione con il solo cellulare, come con gli smartphone, ma con velocità basse (mitigate dai contenuti dedicati delle
pagine wap con limitatissima grafica e molto testo), solo all'interno di
siti dedicati al wap e a costi proibitivi: scaricare qualche suoneria,
un tema e un paio di giochi costa circa 50 €. Assolutamente da
sconsigliare alcuni gestori offrono la possibilità di navigare a costo
fisso entro un portale dedicato al wap: funzione interessante per le
notizie aggiornate, ma se non disponete di uno smartphone allora è
necessario collegarsi accoppiando il cellulare ad un PC portatile o ad
un palmare: potete farlo con la porta infrarossi o quella bluetooth, ma
il sistema più veloce e stabile è la connessione via cavo
attraverso la porta USB. |
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GSM |
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Ormai abbandonato per le connessioni dati è
stato il primo e ora è il più lento con 10 Kbit/sec e tariffa a tempo:
se il vostro cellulare possiede altre opzioni non utilizzatelo.
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GPRS |
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Estensione del GSM è stato chiamato
generazione 2,5 perchè stadio intermedio tra GSM e UMTS, molto affermato
è di serie su tutti i terminali e dispone di una copertura quasi totale
senza problemi. La velocità di connessione è di 40 Kbit/sec: con un buon
settaggio dei parametri e un terminale veloce di classe 10 (che utilizza
4 + 2 slot per comunicare) può essere molto più veloce di un normale modem
analogico 56K o di una connessione da internet cafè. Adatto ad essere
utilizzato per posta, navigazione e fax risulta inadatto al download di file
di grandi dimensioni, anche se la copertura ormai totale del sistema
GPRS su scala mondiale ne fa uno dei candidati migliori per l'utilizzo
lavorativo. |
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EDGE |
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Disponibile solo su alcuni
terminali e solo con alcuni gestori aumenta sensibilmente la
velocità 200 Kbit/sec
e permette un efficace download e lo streaming video, ma la copertura di
rete non è totale |
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UMTS |
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Lo standard 3G (la terza generazione): è
velocissimo attualmente 400 Kbit/sec ma con la possibilità di ottenere
sino a 3 Mbit/sec. Necessita di un terminale dedicato ma ormai è raro
trovare cellulari che non utilizzano il 3G e la copertura
reale della rete è sempre più capillare in Italia anche se all'estero
invece non è così. Il 3G permette ogni cosa, costi a
parte, con una velocità superiore ad una ADSL di fascia bassa e in
futuro sarà competitiva perfino con le connessioni via cavo.
Naturalmente risulta essere anche un grande divoratore
di energia quindi sarà opportuno poter contare sempre su un
caricabatteria: quasi sempre il cavo USB per collegare il cellulare al
PC consente la ricarica del cellulare ma nei notebook questo esaurisce
la batteria del computer velocemente. |
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Gestori e costi |
Tutti i gestori hanno offerte pseudo-flat,
taluni ancora ancorati al volume di traffico sino a tot Mb al
giorno per 30 giorni con un limite mensile, mentre i più innovativi sono
migrati a connessioni a tempo da 20 o 30 ore mensili decisamente più
convenienti nell'utilizzo reale poiché prive di limiti giornalieri e
quindi meglio gestibili. I costi sono abbastanza allineati, più bassi per il GPRS più alti per l'UMTS con tariffe per
eventuali eccedenze in alcuni casi paragonabili a quelle delle linee
fisse.
Navigare semplicemente a consumo è invece assolutamente sconsigliabile
perchè le tariffe sono molto alte: leggere qualche messaggio di posta
costa qualche €, mentre con la flat raramente si consumano più di 15/20
ore al mese anche leggendo la posta e navigando sul web ogni giorno.
Attualmente Vodafone fornisce i servizi migliori e il rapporto qualità
prezzo più efficace. |
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Primo collegamento |
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Al primo collegamento è necessario configurare il telefonino e
eventualmente anche il palmare o il portatile. Suggeriamo di farlo con
l'assistenza di un operatore del gestore telefonico (da chiamare per
praticità con un altro apparecchio e auricolare o in viva voce per
effettuare in tempo reale i settaggi). Per alcuni gestori e cellulari
sono disponibili file tipo CAB in pratica file di autoconfigurazione che
arrivano sotto forma di SMS che rendono automatica la configurazione del
cellulare. Se il gestore è valido l'operatore può inviarvi anche la
configurazione per il PC o il palmare via fax o email: da richiedere
assolutamente. |
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Posta |
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La configurazione della posta con lo smartphone è analoga a quella del PC, quindi dobbiamo conoscere oltre al
nome della casella e alla password anche i server in entrata (pop3 /
Imap) e in uscita (smtp). E' inoltre opportuno tenere presente che ogni
gestore ormai fornisce (spesso con attivazione da internet) una casella
di posta associata al nostro numero mobile: questa casella è in genere
ottimale per l'utilizzo mobile e su di essa possono essere
automaticamente inoltrati i messaggi ricevuti su altre caselle di posta
permettendoci di leggere rapidamente tutta la nostra posta. |
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Conclusioni |
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è possibile lavorare ovunque con il
cellulare e un palmare o un PC portatile o anche solo con il telefonino
se è uno smartphone. E' doveroso utilizzare le tariffe simil-flat a
tempo e il GPRS (costa molto di meno, è sempre sotto copertura, la
velocità è ampiamente sufficiente per lavorare). |
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