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Nella
scheda di valutazione degli eeePC abbiamo illustrato i rivoluzionari concetti che
hanno portato la ASUS a concepire gli eee PC che stanno avendo un
successo eccezionale presso gli utenti.
La scheda di valutazione si
riferiva al modello di seconda generazione l'eeePC 900 che ha segnato un
grosso salto di qualità rispetto alla serie 700 iniziale in particolar
modo per il monitor e la risoluzione video di dimensioni adeguate che
non costringono a scrolling continui, la migliorata connettività
esterna, la webcam eccellente da 1,3 Mp e un generale miglioramento
delle prestazioni reso fattibile dalla rimozione del blocco del
processore Intel utilizzato che rimane il medesimo nelle due serie ma
nella 900 viene utilizzato automaticamente a piena potenza quando
connesso alla rete e a metà circa durante l'utilizzo con le batterie.
Adesso la ASUS presenta
nuovi modelli la serie 1000 che a nostro giudizio con il suo monitor e
le sue dimensioni generali decisamente più grandi perde molti punti in
mobilità e autonomia rinnegando decisamente le direttive primarie che
hanno decretato il successo mondiale degli eeePC e la serie 901 che ha
dimensioni simili alle serie precedenti e che risulta essere molto
interessante: ne abbiamo quindi eseguito una prova approfondita: non un
test generico e arido ma una prova sul campo di qualche settimana che
sarà interessante in particolare per il mercato italiano dove questo
modello, molto atteso, giungerà solo ai primi di settembre 2008. |
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Gli eee
PC 901 sono all'aspetto quasi identici per dimensioni e forma alla serie
900 si diversificano in alcuni particolari e per essere lievemente più
lunghi e più spessi: si tratta comunque di millimetri e la sensazione è
che non ci sia alcuna differenza.
Anche le
piccole differenze estetiche sono difficilmente catturabili anche per
chi è abituato all'utilizzo dell'eeePC 900, nell'uso si nota sola la
diversa posizione della presa di alimentazione ora posta sul fianco
destro. L'alimentatore comunque è intelligentemente dotato di un
connettore a L che indirizza il cavetto verso la zona posteriore
rendendolo meno fastidioso.
La nostra
scelta, dopo attenta valutazione, è caduta ancora una volta sul modello
bianco, che rispetto a quello nero pur decisamente bello appare non solo
più "trendy" ma soprattutto molto più insensibile alle impronte digitali
che invece sulla delicata superficie semiopaca del modello Black
risaltano subito immediatamente. Le cerniere ora completamente
metallizzate hanno perso fascino ma ovviamente qui si parla di gusti
personali.
Al posto
della scritta esterna ASUS ora c'è Eee e anche il significato del logo
appare mutato da easy to work, easy to learn, easy to play (facile
lavorare, imparare, giocare) si passa a easy, excellent, exciting
(facile, eccellente, eccitante). Aprendo l'eeePC 901 si notano invece
delle differenze e l'occhio si posa sulla cornice cromata del touchpad e
sulla linea cromata vicino alla cerniera che ingloba 4 tasti funzione e
quello di accensione.
Quello di
cui invece ci si accorge immediatamente è purtroppo la nuova
distribuzione dei pesi. L'eeePC 901 rispetto all'eeePC 900 pesa circa un
etto e mezzo di più: pochi grammi in fondo che sarebbero irrilevanti se
non fosse che il peso è ora decisamente concentrato verso la cerniera
quindi nella parte posteriore. L'aumento di peso nell'eeePC 901 non è
solo dovuto alla batteria che passa nei modelli di serie da 5600 a 6600
mA con un incremento tutto sommato non eccessivo ma evidentemente deriva
da una nuova diversa disposizione della componentistica interna. Il
risultato purtroppo non è felice e mentre l'eeePC 900 si può utilizzare
tenendolo come un libro anche per periodi lunghi senza stancarsi e senza
possedere i muscoli di Terminator, l'eeePC 901 al contrario stanca
moltissimo in questa posizione proprio per la grande quantità di peso
concentrata lontana dalla presa della mano sinistra accanto al touchpad
che per effetto del principio della leva stanca moltissimo. Abituati ad
utilizzare l'eeePC 900 prendendo in mano l'eeePC 901 si ha la sensazione
che la differenza di peso sia circa doppia tanto è forte questo effetto.
Giudizio:
il design è omogeneo con l'eeePC 900, le dimensioni pressocché le stesse
ma la distribuzione dei pesi è meno felice e l'eeePC 901 trasmette la
sensazione di pesare molto di più e questo fattore per un modello votato
alla mobilità non è certo trascurabile. |
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L'adesivo
che campeggia ci informa della presenza del processore Atom Intel: è un
processore nuovissimo e molto atteso del quale si possono trovare test,
prove e giudizi decisamente contrastanti. La nostra Redazione non
intende fornire, come di consueto, pagine e pagine di tabelle e
interminabili serie di numeri alle quali poi si può far dire ciò che si
vuole. Dopo ogni elezione tutti i partiti risultano vincitori per
qualche motivo e sotto un certo punto di vista, ogni automobile vince
uno dei tanti premi "auto dell'anno" e così via. La nostra prova è
invece sul campo settimane di vero utilizzo che riteniamo siano molto
più interessanti per chi si accinge ad effettuare un acquisto.
Dunque l'eeePC
901 possiede un nuovo processore, francamente non ci si accorge della
novità in modo eclatante la sensazione è che le funzioni normali di
quotidiano utilizzo siano immutate: veloci con l'eeePC 900 veloci ora
con l'eeePC 901. Andare su internet, utilizzare skype o la posta
elettronica o messanger, lavorare con il word processor o il foglio di
calcolo o le presentazioni o i database non trasmettono alcuna
sensazione diversa: veloci a sufficienza prima veloci ora. E' necessario
però precisare che tutto questo accade con la versione Linux degli eeePC
perchè in effetti la disastrosa versione Windows con meno memoria, tempi
biblici di accensione e spegnimento, programmi che girano lenti,
necessità di antivirus e protezioni varie e tutte le manutenzioni
software che Windows richiede periodicamente (deframmentazione, pulizia
registro, ecc.) rendono l'eeePC 901 meno veloce ma lievemente più agile
rispetto all'eeePC 900. In effetti in una recente intervista rilasciata
a notebookitalia da uno dei responsabili ASUS viene chiaramente detto da
Luca Rossi che l'Intel Atom ha prestazioni inferiori rispetto all'Intel
celeron M ULV ma che fornisce vantaggi sotto altri profili: ovviamente
si riferisce ai minori consumi ma anche alla possibilità di Atom di
farsi "vedere" dal sistema come se fosse un Dual Core cioè un doppio
processore, questa caratteristica fornisce qualche lieve vantaggio in
ambiente Windows che costringe il malcapitato utente a far girare molti
processi contemporaneamente (antivirus, antispyware, firewall, ecc.).
Certo non si tratta di un vero doppio processore ma utilizza alcune
subroutine e le cache interne per migliorare un pò l'esecuzione
contemporanea dei processi. I nostri test rivelano in effetti una
differenza di velocità di calcolo di circa il 30% cioè l'eeePC 900 è più
veloce del 30% rispetto all'eeePC 901 ma questo nei test di calcolo, in
realtà come asserito da Rossi nella già citata intervista la differenza
nell'utilizzo reale non è molto percepibile. Una ulteriore conferma che
i test puri hanno un valore estremamente basso. Ma il concetto è qui se
decidete di acquistare l'eeePC non potete non scegliere il modello Linux
più veloce (+250%) affidabile e dotato di memoria (+20%) e autonomia
(+18%) maggiori permette di essere utilizzato per lavoro con la stessa
velocità di un super notebook di ultima generazione a doppio core con
Windows Vista installato, mentre se volete il modello Windows perchè
maggiormente compatibile con i giochi avete decisamente sbagliato
modello per giocare a Call of Duty 4 un eeePC risulterebbe assolutamente
inutile. Non a caso le nostre schede sugli eeePC sono nella sezione
ufficio, gli eeePC sono indubbiamente ottimi per lavorare, studiare,
viaggiare, disporre di quanto ci serve ovunque, collegarsi ad internet,
chattare, video chiamare, leggere testi, documenti ed ebook, essere
insomma produttivi ovunque nel proprio ufficio e in quello dei clienti,
a casa nostra e di amici, a scuola o all'università, in auto e in aereo,
al mare e in montagna e naturalmente anche prendersi un pò di relax
giocando ma questo è un compito accessorio. Se avete necessità di
utilizzare qualche programma Windows se proprio non trovate
l'equivalente Linux (della qualcosa lasciateci dubitare) potete sempre
utilizzare WINE e farli girare sull'eeePC Linux più velocemente di
quanto farebbero sulla controparte Windows (provare per credere).
L'autonomia reale è invece indubbiamente aumentata dalle 4 ore e più
dell'eeePC 900 con la batteria di serie da 5600 mA alle 6 ore e più
dell'eeePC 901 con la batteria di serie da 6600 mA e questo è un effetto
del nuovo processore ma solo se non toccherete il tasto prestazioni e
lascerete che il sistema mantenga bassa la velocità del processore,
altrimenti a piena potenza il nuovo processore scalda come e quanto il
precedente (le differenze sono minime) e la batteria si scarica molto
velocemente. Con un utilizzo in mobilità attenta comunque l'eeePC 901 ha
un autonomia maggiore (+35%).
Giudizio:
la velocità nell'uso normale rimane la medesima, molto alta nella
versione Linux e scadente in quella Windows, il nuovo processore scalda
un pò meno e fornisce (con la batteria maggiorata) maggiore autonomia ma
solo sino a quando non si spinge a fondo l'acceleratore. |