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Il
programma è realmente semplicissimo ma va utilizzato con diritti
completi quindi se normalmente usiamo un account utente senza poteri
di Amministratore (come è vivamente consigliato fare sempre
nell'utilizzo normale) sarà necessario creare un collegamento sul
desktop da aprire con destro mouse selezionando dal menù a discesa la
voce "Esegui come Amministratore" per poi fornire la password relativa
che verrà richiesta. Auslogics Disk Defrag è dotato di un interfaccia costituita da unica finestra divisa in sezioni:
 A sinistra
troviamo una banda blu con due pulsanti in basso per alternare i dischi
rigidi se sono più di uno ed attivare deframmentazioni programmate. In alto
la usuale barra dei menù per le impostazioni ed i comandi completi con
subito sotto la barra di stato che visualizza la situazione dei dischi
e l'avanzamento della deframmentazione. Al centro
la barra di comando principale con il menù per la scelta delle
operazioni da effettuare e i tasti per la pausa e l'interruzione della
deframmentazione affiancati da una casella che se attivata provvederà a
spegnere il computer al termine della deframmentazione. La zona centrale
è prevalentemente occupata dalla rappresentazione grafica del disco
analizzato o in corso di deframmentazione visualizzato in 7 colori che
rappresentano lo stato di ogni settore del disco. Il codice dei colori
è illustrato dalle 7 caselle colorate in basso a destra: facendo
sostare il puntatore del mouse su ciascuna di esse viene visualizzato
una descrizione del codice della casella stessa. Questo sistema è molto
efficace perchè, come è noto, i colori variano da computer a computer
per le differenze indotte da schede grafiche e monitor. In basso
infine 3 cartelle indicano lo stato generale della deframmentazione con
i file analizzati, frammentati, deframmentati, ottimizzati e il
percorso di quello in corso di elaborazione. Nell'ultima cartella
denominata "Stato del sistema" ci sono indicatori sugli eventuali file
temporanei da eliminare, su errori nel registro di sistema e sui
problemi di sicurezza del computer. Si tratta di indicatori di una
certa utilità che rimandano a programmi ulteriori commercializzati
dalla Auslogic: insomma un pò di pubblicità. Nel
menù Impostazioni >> Impostazioni programma sarà opportuno
impostare la lingua preferita (italiano) nella sezione uno. Nella
seconda accertiamoci sia spuntata la casella "Non mostrare unità solid
state" perché questo tipo di unità (ad esempio le chiavi USB) non vanno
deframmentate in quanto la loro vita operativa è limitata e
deframmentazioni regolari le esaurirebbero velocemente. Nella terza
sezione possiamo selezionare la grafica della mappa secondo i nostri
gusti, mentre nella quarta possiamo scegliere di rimuovere i file
temporanei prima della deframmentazione e spostare i file di sistema
nei settori iniziali del disco: due opzioni vivamente consigliate per
velocizzare il computer (l'accesso ai primi settori è molto più rapido
per le testine quindi dedicando questa parte del disco alle routine di
sistema cioè a quelle utilizzate costantemente si ottengono i migliori
benefici. |