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Il
software dopo l'avvio esegue le sue funzioni di controllo avvisando
l'utente con una piccola icona accanto all'orologio in basso a destra:
una torta grigia con un settore colorato che indica sempre la
percentuale di memoria di sistema libera.
Settore
verde: la memoria di sistema libera è più del 30% non dobbiamo
preoccuparci di nulla
Settore giallo: la memoria di sistema libera è a livello di guardia
compreso fra il 10% e il 30% dobbiamo agire
Settore rosso: siamo in condizione critica Windows potrebbe bloccare
tutto in qualsiasi momento!
Se con il
settore verde non dobbiamo fare nulla, al giallo sarà immediatamente
opportuno agire per liberare memoria di sistema aprendo l'interfaccia
con un click sull'icona e facendo un altro click sul simbolo Windows: il
primo a sinistra della riga bassa con 4 icone. Se l'operazione sarà
sufficiente a riportare al verde l'indicatore tutto bene altrimenti
dovremo chiudere un programma alla volta e ripetere l'operazione sino a
ritornare alla condizione verde. Se infine il selettore è rosso
cominciamo con chiudere il programma più esoso e poi liberiamo memoria
senza tentare di farlo prima perchè il sistema potrebbe bloccarsi, a
questo punto dovremo essere almeno in condizione gialla quindi agiamo
come sopra sino a tornare al verde.
Le altre
icone in basso (da sinistra a destra) aprono la guida in linea in
inglese, chiudono la mini interfaccia lasciando solo l'icona e chiudono
il programma definitivamente come indicato fermando sopra il mouse nella
casella di testo centrale.
Nella
prima riga abbiamo invece la quantità di memoria libera al momento in Mb
un pulsante per l'apertura di una finestra informazioni sul sistema
illustrata qui a lato e una casella da spuntare o no per attivare il
software all'avvio.
La
finestra informazioni ci fornisce indicazioni sia sulla memoria di
sistema (Physical) che quella virtuale realizzata come sappiamo da
Windows utilizzando il PageFile cioè un file su disco. Questa seconda
memoria virtuale che simula altra Ram ma non presente in effetti nel
sistema è ovviamente molto più lenta di quella fisica. nel sistema in
esame destinato ad un utilizzo lavorativo molto intenso la memoria
virtuale è circa doppia rispetto a quella fisica reale. Una scelta in
questo caso obbligata dal tipo di utilizzo che però penalizza il sistema
perché per Windows la scelta migliore rimane quella di non superare con
la memoria virtuale quella fisica. Se infine utilizzate il sistema in
modo non troppo gravoso potrete anche eliminare la memoria virtuale
lasciando operare solo quella fisica in modo da velocizzare Windows
notevolmente sempre a patto di non eccedere nel numero e nella
"pesantezza" delle applicazioni utilizzate contemporaneamente. |