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     Check in:   istruzioni per l'uso...         

L'aereo è il mezzo di trasporto attualmente più veloce per le medie e lunghe distanze, ma rimane tuttora il più scomodo visto che in treno si può passeggiare, in auto fermare a piacimento e la nave da crociera è ormai un villaggio-vacanze in miniatura.

In aereo invece non possiamo lasciare il nostro posto di dimensioni sempre più limitate e quindi sempre più scomodo, inoltre le particolari condizioni microambientali con aria rarefatta in cabina simile a quella che troveremo in alta montagna a circa 3.000 / 4.000 m. dopo qualche ora ci trasmettono una sensazione di malessere diffuso e noia.

Ecco la nostra breve raccolta di suggerimenti e consigli utili per viaggiare meglio in aereo, articolata in cinque capitoli:

      Check in       cosa fare in aeroporto e come farlo nel miglior modo

      Bagaglio a mano            suggerimenti e informazioni sul bagaglio da portare con sé

    In cabina       cosa troviamo a bordo e come utilizzarlo

    In volo       come impiegare il tempo a bordo e viaggiare comodi

    Check out       i consigli utili allo sbarco

 

     In aeroporto     

Viaggiare in aereo sta diventando per vari motivi sempre più complesso tanto che per le brevi distanze non è più competitivo rispetto al treno ad alta velocità.

Arrivate in aeroporto, se possibile con navette o trasporti pubblici poiché in quasi tutti non esistono più posteggi gratuiti ma solo a pagamento e salatissimi, a volte poi se avete la fortuna di trovare un posto non a pagamento potete anche subire l'angheria di trovare la macchina multata e rimorchiata perché dichiarata in sosta vietata anche se non lo era come è successo ad alcuni ns. visitatori che ci hanno segnalato questo sconcio alcuni dei quali avevano addirittura fotografato la macchina posteggiata per ritrovarla più facilmente dopo molti giorni, ma anche questa prova non è servita ad evitare una ulta ingiusta che sa di vergognoso ricatto, per costringere tutti ad utilizzare i parcheggi a pagamento che oltretutto a volte sono vere e proprie truffe come dimostrato recentemente dalla troupe di "Striscia la notizia".

Alcuni scali dispongono di posteggi "lunga sosta" con prezzi più bassi di quelli giornalieri ma in genere molto più distanti rispetto ai terminal. In alcune città stanno sorgendo parcheggi privati esterni con prezzi molto più favorevoli cercateli su internet e potrete lasciarvi l'auto per un giorno o per un mese o qualsiasi altro periodo: essendo posizionati a qualche Km di distanza tutti dispongono di un servizio navetta che, lasciata l'auto vi accompagna in aeroporto e al ritorno con una semplice telefonata vi viene a riprendere in una decina di minuti: un ottimo servizio poco conosciuto da utilizzare assolutamente.

In aeroporto dovete dirigervi verso il vostro terminal scegliendo fra quelli per i voli nazionali o internazionali (possono essere infatti anche multipli, generalmente identificati dalle prime lettere dell'alfabeto) e all'interno trovare il banco del check in ove il personale verificherà la vostra prenotazione, il biglietto, il bagaglio a mano e quello da imbarcare (controllandone dimensioni e peso) e infine vi assegnerà il posto indicandovi il cancello di imbarco: il gate. L'assegnazione dei posti avviene in ordine di arrivo dei passeggeri al banco del check in, che generalmente apre 2 ore prima del volo per i voli intercontinentali con meno anticipo per quelli nazionali. I posti più ambiti sono quelli vicino ai finestrini e ai corridoi (per potersi alzare a piacere, ma sull'aereo questo non è possibile se non per raggiungere la toilette e il posto esterno ci obbliga ad alzarci per lasciar uscire gli altri passeggeri e se è vero che abbiamo un pò più di spazio è anche vero che se allunghiamo un piede o allarghiamo il gomito dalla parte del corridoio corriamo il rischio (frequente) di farci piombare addosso il pesante e metallico carrello di servizio condotto dal personale di volo a volte maldestro, a volte distratto, a volte semplicemente incurante), ma i posti migliori sono quelli in corrispondenza delle uscite di emergenza che proprio per motivi di sicurezza devono mantenere molto più spazio rispetto allo schienale della file precedente e ciò vi permette di avere molto, molto più spazio e comodità.

E' sempre bene informarsi prima della partenza sui limiti di peso anche per il bagaglio da imbarcare che varia a seconda delle compagnie (in media 15 Kg a passeggero) per evitare di dover pagare l'eccedenza bagaglio sempre molto onerosa. Le compagnie low cost spesso fanno pagare sempre il bagaglio senza franchigia gratuita che rimane limitata al bagaglio a mano e se proprio non potete fare a meno di portare bagaglio da stiva con queste compagnie prenotate e pagate via internet il costo bagaglio poiché generalmente facendolo in aeroporto oltre alla fila e alla conseguente perdita di tempo potreste dover pagare anche una tassa extra.

Saremo costretti a fare così?Prima di consegnare i bagagli da imbarcare è essenziale apporre su ognuno un etichetta con il nostro nome, indirizzo e recapito telefonico (meglio quello del cellulare che abbiamo con noi se abilitato a ricevere anche all'estero, indicando anche il prefisso nazionale della nostra nazione: se siamo italiani scriveremo +39 e il numero del cellulare). Queste etichette vengono fornite dal personale di terra al banco check in nel numero che ci è necessario e gratuitamente. Le migliori sono di plastica rigida e rimangono normalmente chiuse così i nostri dati non possono essere letti se non aprendo l'etichetta stessa. Se il banco check in ne è sprovvisto l'assistente di terra deve procurarcele, ma a volte le nuove compagnie charter di voli super economici non le forniscono e dovremo rivolgerci ai banchi dell'aerostazione o agli uffici informazioni o chiederle cortesemente ai banchi di qualche altra compagnia meno pezzentona. Ponete queste etichette anche sui bagagli a mano (comprese borse femminili e macchine fotografiche) se li smarrirete e verranno recuperati da una persona onesta potrete recuperarli.

Effettuato il check in, dal quale riceverete i boarding pass in sostituzione dei biglietti e gli scontrini dei bagagli imbarcati (importantissimi rappresentano in realtà l'unico mezzo per dimostrarne il possesso) vi recherete ai controlli di sicurezza dove dovrete vuotarvi le tasche e depositare tutti gli oggetti metallici o contenenti metallo in vaschette che saranno passate dentro gli scanner radiografici insieme al bagaglio a mano e al soprabito mentre voi passerete nel metal-detector. Attenzione alle cinture con fibbia metallica o agli abiti con guarnizioni metalliche se non volete perdere molto tempo ai controlli, in alcuni scali possono chiedervi di togliervi le scarpe ed è necessario farlo se contengono parti metalliche (attenzione alle scarpe sportive che spesso sono positive al metal-detector, in ogni caso indossate calze o calzettoni per evitare di camminare a piedi nudi su un pavimento decisamente sporco).
Collaborate con gli addetti ai controlli perchè rappresentano una sicurezza in più per voi anche se noiosi e lunghi.

Dopo il controllo di sicurezza dovrete passare il controllo documenti, più accurato per i voli internazionali: in funzione della vostra destinazione potrà essere sufficiente un documento di identità ordinario, uno valido per l'estero (come la carta di identità senza limitazioni), il passaporto e per alcuni Paesi il visto. Recentemente molte nazioni hanno adottato un nuovo tipo di passaporto con la foto scannerizzata e riprodotta direttamente nelle pagine del passaporto e alcune nazioni non permettono più l'accesso a chi non è dotato di questo tipo di passaporto, quindi informatevi prima della partenza e rinnovate il passaporto se necessario tenendo conto che i tempi per il rinnovo sono più lunghi (30 - 90 giorni).

Se il vostro è un volo internazionale potete acquistare merci al duty free i negozi che non applicano le tasse doganali ma attenzione perché in molti scali sono mischiati a negozi non duty free e in ogni caso verificate bene i prezzi e la loro convenienza: spesso per risparmi irrisori si perde la garanzia nazionale più comoda e completa o si acquista un prodotto non destinato al mercato nazionale con manuali o software in altra lingua.

A questo punto potete finalmente dirigervi al gate di imbarco (che può essere anche distante) dove vi verrà per l'ultima volta controllato biglietto e documento e salirete finalmente sull'aereo attraverso un finger (in pratica un tunnel telescopico molto comodo che dal gate si aggancia direttamente al portello di prua dell'aereo) oppure con autobus navetta che dal gate vi accompagnano sino alla scaletta dell'aereo oppure a piedi per un breve percorso nei piccoli aeroporti. Se non utilizzate il finger e avete un numero di fila basso preferite la scaletta di prua altrimenti quella di coda. In ogni caso non abbiate fretta di imbarcarvi, dato che i posti sono assegnati accalcarvi in fila non vi farà ottenere alcun vantaggio, anzi rimarrete più tempo ad attendere che tutti abbiano raggiunto il proprio posto e dovrete magari alzarvi per permettere il passaggio ai posti vicini. Verificate invece che vi sia restituito il tagliando staccabile del boarding pass con attaccati gli scontrini dei bagagli eventualmente imbarcati.

Oltretutto un'altro accorgimento nuovo riguarda proprio i boarding pass (cioè il tagliandino di controllo che viene diviso in due parti al momento dell'imbarco una delle quali viene lasciata al passeggero) che sarà bene conservare sino allo sbarco perchè in alcuni casi può essere effettuato un controllo dei passeggeri allo sbarco dall'aeromobile e può essere quindi richiesto dal personale della sicurezza: se lo avete smarrito la procedura di controllo sarà più lunga e perderete tempo.

Quasi sempre nel finger o all'ingresso dell'aereo viene disposta una o più pile di giornali, potete prenderli gratuitamente ma limitatevi a quello che intendete effettivamente leggere per non privarne inutilmente altri.

segue ...