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Viaggiare in aereo sta diventando per vari motivi sempre più complesso
tanto che per le brevi distanze non è più competitivo rispetto al treno
ad alta velocità.
Arrivate in aeroporto, se possibile con navette o trasporti pubblici
poiché in quasi tutti non esistono più posteggi gratuiti ma solo a
pagamento e salatissimi, a volte poi se avete la fortuna di trovare un
posto non a pagamento potete anche subire l'angheria di trovare la
macchina multata e rimorchiata perché dichiarata in sosta vietata anche
se non lo era come è successo ad alcuni ns. visitatori che ci hanno
segnalato questo sconcio alcuni dei quali avevano addirittura
fotografato la macchina posteggiata per ritrovarla più facilmente dopo
molti giorni, ma anche questa prova non è servita ad evitare una ulta
ingiusta che sa di vergognoso ricatto, per costringere tutti ad
utilizzare i parcheggi a pagamento che oltretutto a volte sono vere e
proprie truffe come dimostrato recentemente dalla troupe di "Striscia la
notizia".
Alcuni
scali dispongono di posteggi "lunga sosta" con prezzi più bassi di
quelli giornalieri ma in genere molto più distanti rispetto ai terminal.
In alcune città stanno sorgendo parcheggi privati esterni con prezzi
molto più favorevoli cercateli su internet e potrete lasciarvi l'auto
per un giorno o per un mese o qualsiasi altro periodo: essendo
posizionati a qualche Km di distanza tutti dispongono di un servizio
navetta che, lasciata l'auto vi accompagna in aeroporto e al ritorno con
una semplice telefonata vi viene a riprendere in una decina di minuti:
un ottimo servizio poco conosciuto da utilizzare assolutamente.
In
aeroporto dovete dirigervi verso il vostro terminal scegliendo fra
quelli per i voli nazionali o internazionali (possono essere infatti
anche multipli, generalmente identificati dalle prime lettere
dell'alfabeto) e all'interno trovare il banco del check in ove il
personale verificherà la vostra prenotazione, il biglietto, il bagaglio
a mano e quello da imbarcare (controllandone dimensioni e peso) e infine
vi assegnerà il posto indicandovi il cancello di imbarco: il gate.
L'assegnazione dei posti avviene in ordine di arrivo dei passeggeri al
banco del check in, che generalmente apre 2 ore prima del volo per i
voli intercontinentali con meno anticipo per quelli nazionali. I posti
più ambiti sono quelli vicino ai finestrini e ai corridoi (per potersi
alzare a piacere, ma sull'aereo questo non è possibile se non per
raggiungere la toilette e il posto esterno ci obbliga ad alzarci per
lasciar uscire gli altri passeggeri e se è vero che abbiamo un pò più di
spazio è anche vero che se allunghiamo un piede o allarghiamo il gomito
dalla parte del corridoio corriamo il rischio (frequente) di farci
piombare addosso il pesante e metallico carrello di servizio condotto
dal personale di volo a volte maldestro, a volte distratto, a volte
semplicemente incurante), ma i posti migliori sono quelli in
corrispondenza delle uscite di emergenza che proprio per motivi di
sicurezza devono mantenere molto più spazio rispetto allo schienale
della file precedente e ciò vi permette di avere molto, molto più spazio
e comodità.
E'
sempre bene informarsi prima della partenza sui limiti di peso anche per
il bagaglio da imbarcare che varia a seconda delle compagnie (in media
15 Kg a passeggero) per evitare di dover pagare l'eccedenza bagaglio
sempre molto onerosa. Le compagnie low cost spesso fanno pagare sempre
il bagaglio senza franchigia gratuita che rimane limitata al bagaglio a
mano e se proprio non potete fare a meno di portare bagaglio da stiva
con queste compagnie prenotate e pagate via internet il costo bagaglio
poiché generalmente facendolo in aeroporto oltre alla fila e alla
conseguente perdita di tempo potreste dover pagare anche una tassa
extra.
Prima
di consegnare i bagagli da imbarcare è essenziale apporre su ognuno un
etichetta con il nostro nome, indirizzo e recapito telefonico (meglio
quello del cellulare che abbiamo con noi se abilitato a ricevere anche
all'estero, indicando anche il prefisso nazionale della nostra nazione:
se siamo italiani scriveremo +39 e il numero del cellulare). Queste
etichette vengono fornite dal personale di terra al banco check in nel
numero che ci è necessario e gratuitamente. Le migliori sono di plastica
rigida e rimangono normalmente chiuse così i nostri dati non possono
essere letti se non aprendo l'etichetta stessa. Se il banco check in ne
è sprovvisto l'assistente di terra deve procurarcele, ma a volte le
nuove compagnie charter di voli super economici non le forniscono e
dovremo rivolgerci ai banchi dell'aerostazione o agli uffici
informazioni o chiederle cortesemente ai banchi di qualche altra
compagnia meno pezzentona. Ponete queste etichette anche sui bagagli a
mano (comprese borse femminili e macchine fotografiche) se li smarrirete
e verranno recuperati da una persona onesta potrete recuperarli.
Effettuato il check in, dal quale riceverete i boarding pass in
sostituzione dei biglietti e gli scontrini dei bagagli imbarcati
(importantissimi rappresentano in realtà l'unico mezzo per dimostrarne
il possesso) vi recherete ai controlli di sicurezza dove dovrete
vuotarvi le tasche e depositare tutti gli oggetti metallici o contenenti
metallo in vaschette che saranno passate dentro gli scanner radiografici
insieme al bagaglio a mano e al soprabito mentre voi passerete nel
metal-detector. Attenzione alle cinture con fibbia metallica o agli
abiti con guarnizioni metalliche se non volete perdere molto tempo ai
controlli, in alcuni scali possono chiedervi di togliervi le scarpe ed è
necessario farlo se contengono parti metalliche (attenzione alle scarpe
sportive che spesso sono positive al metal-detector, in ogni caso
indossate calze o calzettoni per evitare di camminare a piedi nudi su un
pavimento decisamente sporco).
Collaborate con gli addetti ai controlli perchè rappresentano una
sicurezza in più per voi anche se noiosi e lunghi.
Dopo il
controllo di sicurezza dovrete passare il controllo documenti, più
accurato per i voli internazionali: in funzione della vostra
destinazione potrà essere sufficiente un documento di identità
ordinario, uno valido per l'estero (come la carta di identità senza
limitazioni), il passaporto e per alcuni Paesi il visto. Recentemente
molte nazioni hanno adottato un nuovo tipo di passaporto con la foto
scannerizzata e riprodotta direttamente nelle pagine del passaporto e
alcune nazioni non permettono più l'accesso a chi non è dotato di questo
tipo di passaporto, quindi informatevi prima della partenza e rinnovate
il passaporto se necessario tenendo conto che i tempi per il rinnovo
sono più lunghi (30 - 90 giorni).
Se il
vostro è un volo internazionale potete acquistare merci al duty free i
negozi che non applicano le tasse doganali ma attenzione perché in molti
scali sono mischiati a negozi non duty free e in ogni caso verificate
bene i prezzi e la loro convenienza: spesso per risparmi irrisori si
perde la garanzia nazionale più comoda e completa o si acquista un
prodotto non destinato al mercato nazionale con manuali o software in
altra lingua.
A
questo punto potete finalmente dirigervi al gate di imbarco (che può
essere anche distante) dove vi verrà per l'ultima volta controllato
biglietto e documento e salirete finalmente sull'aereo attraverso un
finger (in pratica un tunnel telescopico molto comodo che dal gate si
aggancia direttamente al portello di prua dell'aereo) oppure con autobus
navetta che dal gate vi accompagnano sino alla scaletta dell'aereo
oppure a piedi per un breve percorso nei piccoli aeroporti. Se non
utilizzate il finger e avete un numero di fila basso preferite la
scaletta di prua altrimenti quella di coda. In ogni caso non abbiate
fretta di imbarcarvi, dato che i posti sono assegnati accalcarvi in fila
non vi farà ottenere alcun vantaggio, anzi rimarrete più tempo ad
attendere che tutti abbiano raggiunto il proprio posto e dovrete magari
alzarvi per permettere il passaggio ai posti vicini. Verificate invece
che vi sia restituito il tagliando staccabile del boarding pass con
attaccati gli scontrini dei bagagli eventualmente imbarcati.
Oltretutto un'altro accorgimento nuovo
riguarda proprio i boarding pass (cioè il tagliandino di controllo che viene diviso in
due parti al momento dell'imbarco una delle quali viene lasciata al passeggero)
che sarà bene conservare sino allo sbarco perchè in alcuni casi può essere
effettuato un controllo dei passeggeri allo sbarco dall'aeromobile e può essere
quindi richiesto dal personale della sicurezza: se lo avete smarrito la
procedura di controllo sarà più lunga e perderete tempo.
Quasi
sempre nel finger o all'ingresso dell'aereo viene disposta una o più
pile di giornali, potete prenderli gratuitamente ma limitatevi a quello
che intendete effettivamente leggere per non privarne inutilmente altri.
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