Catamarano o yacht? Quali sono le differenze?

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Si stanno avvicinando le vacanze estive e il mare è sempre la prima scelta. Noleggiare un’imbarcazione e navigare per le acque dei nostri mari è la vacanza perfetta per molti italiani.
C’è chi sceglie uno yacht per rimanere più comodi e chi sceglie un catamarano per sentirsi più liberi e più vicini alla natura. Insomma, le vacanze in catamarano paiono essere un affare in ogni circostanza.

Ma quali sono le differenze tra i due?

Vediamo alcune caratteristiche tipiche delle due imbarcazioni e qualche consiglio utile sulla scelta del natante giusto per le vostre esigenze.

ASPETTI TIPICI DELLO YACHT

Lo yacht è un’imbarcazione la cui lunghezza varia dai 6 ai 30 metri ed è formato da un solo scafo. Al suo interno possiamo trovare cabine con letti singoli e matrimoniali, cucine di varie dimensioni e predisposte per ogni elettrodomestico utile, saloni e meeting room.

Sono tipicamente dotati di motore, anche se in alcuni casi possiedono alcune vele che aiutano la navigazione in particolari tratti di mare. Infatti, per il Registro Italiano Navale, gli yacht vengono suddivisi in tre tipologie:

  • Motor Yacht
  • Vela
  • Motor Sailer (motore e vela)

Il termine yacht deriva dalla parola olandese jacht che significa “caccia” e venivano utilizzate dalle popolazioni nordiche per esplorare nuovi territori e per trasportare persone da imbarcazioni più grandi.
Vengono anche chiamati panfilo e attualmente si identificano con natanti di lunghezza superiore ai 24 metri con servizi extra lusso.

YACHT: UN VIAGGIO LUNGO L’ELEGANZA

A seconda della dimensione del natante, i servizi al suo interno variano così come gli arredamenti scelti per gli interni. Nella categoria yacht abbiamo:

  • yacht di piccole dimensioni, utili per viaggi di breve durata e spesso dotati dello stretto necessario;
  • yacht weekender, anch’essi utili per viaggi brevi che dispongono di una piccola cabina interna e di motori con 250 cavalli ciascuno, con una portata di passeggeri massima di 6 persone;
  • yacht di medie dimensioni, che dispongono di motori molto più potenti e mezzi di comunicazione come radio e radar di ultima generazione, utilizzati per tratte più lunghe e con una portata di passeggeri più ampia rispetto agli yacht weekender, dovendo utilizzare personale di equipaggio utile durante la navigazione oltre ai passeggeri;
  • infine, gli yacht di lusso che possiedono dimensioni molto ampie, dispongono di gommoni e piccole imbarcazioni, nonché elicotteri con piccola pista di atterraggio.Sono dotati dei maggiori comfort e tecnologie utili per navigazioni di lunga durata e tratta. Esempi tipici sono quelli di proprietà di grossi magnati del petrolio o amministratori delegati di società hi-tech che spesso vediamo nelle copertine dei settimanali.

CATAMARANO: UNA LUNGA STORIA

La sua origine deriva dall’oriente: infatti le canoe polinesiane e indonesiane che possedevano particolari scafi multipli venivano chiamati “kattu-maran” e venivano adoperate per muoversi lungo le coste e per conquistare le regioni asiatiche sudorientali.

In Europa il catamarano fa la sua scena di recente (nei primi anni del secolo scorso) ed è utilizzato per il trasporto di persone lungo tratte oceaniche. Il trasporto di merci, inizialmente è poco utilizzato a causa della sua ridotta stiva in cui inserirle.

La loro lunghezza, come quella degli yacht, varia e può arrivare attorno ai 30 metri. Grazie alla loro struttura, possono arrivare a percorrere tratte lunghe con velocità massima di 30 nodi.

NUOVA FRONTIERA DEI TRAGHETTI: I CATAMARANI RO-PAX

Negli ultimi tempi, le tecnologie a disposizione dei cantieri navali hanno permesso di costruire catamarani molto più solidi e di dimensioni più ampie, aumentando anche il numero di ponti a disposizione. Questo ha aperto alla creazione di nuove opportunità di utilizzo dei catamarani: non solo per il trasporto di persone, ma anche di automobili, moto, bus e camion.

Questa tipologia di catamarani consentono, lungo alcune tratte turistiche, di trasportare auto, moto di varie dimesioni, bus e camion tranquillamente e in tempi brevi; infatti queste imbarcazioni, grazie ai motori a propulsione a idrogetti, possono raggiungere velocità massime di 35-40 nodi, consentendo di ridurre drasticamente i tempi di navigazione tipici dei traghetti.

QUALE IMBARCAZIONE SCEGLIERE?

Dopo questa breve carrellata di informazioni, vi chiederete quale sia la migliore scelta per voi.
Una volta identificata la meta che volete raggiungere, potete valutare, in base alla distanza, quale sia il natante migliore: per brevi tratte un piccolo yacht fa al caso vostro, se invece volete qualcosa di più particolare e più in stile marinaio, consiglio di acquistare o noleggiare un bel catamarano.

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