Checklist SEO, lista delle azioni per posizionare un sito

0

13 consigli da non trascurare per ottimizzare la visibilità del tuo sito

Se stai per mettere online un sito e vuoi farlo al meglio, o se vuoi migliorare le visite da traffico organico di un sito già esistente hai senz’altro bisogno di consultare una checklist SEO.
A cosa serve? In breve, ti ricorda cosa fare e cosa non fare per ottimizzare in chiave seo i tuoi contenuti.

Prima di presentarti la checklist seo dettagliata in 20 punti è doverosa una premessa: qualsiasi sforzo in termini di ottimizzazione SEO è vano se i contenuti del tuo sito non sono di qualità perché l’alto livello dei contenuti è il principale criterio che Google e gli altri motori di ricerca utilizzano per garantire un buon posizionamento nelle loro SERP. Una volta che ti sarai accertato sul valore dei contenuti proposti nel tuo sito puoi procedere alla consultazione della lista che troverai di seguito. Per ottenere queste azioni da dei professionisti nel settore della visibilità, consigliamo ad Alessandra l’agenzia web di comunicazione online https://web2oltre.it/

1.TAG TITLE

Il tag title è il codice HTML che determina il contenuto di ciascuna pagina web. È essenziale che non superi i 70 caratteri e che contenga al suo interno la principale Keyword che stai utilizzando per ottimizzare la pagina. Prestare attenzione alla creazione di un buon tag title è essenziale perché questo sarà il titolo che vedrai nella SERP dei motori di ricerca.

2.META DESCRIPTION

Si tratta di un contenuto che descrive un po’ più approfonditamente del title i contenuti della pagina web su cui stai lavorando. È auspicabile che non superi mai i 150 caratteri, ma perché risulti efficace fai in modo che al suo interno compaia anche una call to action e che le parole chiave siano inserite il prima possibile nel testo per evitare che possano essere tagliate nel caso in cui i motori di ricerca decidessero di accorciare la tua meta description.

3.RESPONSIVE WEB DESIGN

Altro elemento da non sottovalutare è che il tuo sito, per essere ottimizzato a dovere, deve necessariamente essere responsive, ossia deve potersi adattare a tutti i device in commercio. Dal 2015 è diventato essenziale avere un sito mobile friendly per garantirsi un buon posizionamento SEO nei principali motori di ricerca.

4.LINK

Nei contenuti del tuo sito puoi inserire sia link interni che link esterni. I primi sono caldamente consigliati perché permetteranno agli spider dei motori di ricerca di trovare più facilmente i tuoi contenuti, aumentandone così l’indicizzazione. Sui link esterni non ci sono particolari controindicazioni, salvo che è essenziale fare riferimento a siti attendibili per evitare penalizzazioni da parte di Google. Un link deve traghettare l’utente verso una risorsa utile, perciò presta molta attenzione a non avere mai broken links all’interno del tuo sito.

5.URL

Una URL ben fatta è alla base di una buona visibilità. Sfruttala per inserire al suo interno le principali keyword SEO e sii specifico. L’utente deve poter capire il contenuto della pagina web in cui si trova anche solo dando un’occhiata alla URL, perciò non utilizzare al suo interno caratteri particolari o codici incomprensibili.

6.FILO DI ARIANNA

Questa tecnica di navigazione utilizzata nell’interfaccia utente è chiamata anche breadcrumb o percorso di pollicino e compare al di sotto degli header o delle barre dei titoli. Serve essenzialmente a non far perdere la strada all’utente e traccia un sentiero di link che può essere percorso a ritroso per tornare alla home page. È un ottimo supporto alle URL perché è valutata positivamente dai motori di ricerca.

7.REDIRECT

Anche se ci troviamo al punto numero 7, controllare che il sito sia accessibile sia nella versione www. che nella versione senza www. è essenziale. Perché ciò avvenga è necessario effettuare un redirect dalla versione che hai scelto di utilizzare all’altra.

8.SILO SEO

Nella premessa iniziale abbiamo spiegato l’importanza di offrire ai motori di ricerca contenuti di valore e il modo principale per farlo è senz’altro quello di renderli ordinati e comprensibili. Secondo la tecnica del SILOS è necessario categorizzare i contenuti in macroaree tematiche a partire dalle keyword principali. In questo modo l’architettura del sito risulterà omogenea e perfettamente classificabile dai motori di ricerca.

9.IMMAGINI

Mai dimenticarsi di ridimensionare le immagini che pubblichi sul sito per evitare di appesantire la pagina e di rallentare di conseguenza il caricamento della stessa. I motori di ricerca penalizzano istantaneamente i siti che ci mettono troppo tempo a caricare i propri contenuti e questo perché non garantiscono agli utenti un’adeguata user experience.
Un altro dettaglio da non trascurare è prestare attenzione all’alt text di ogni immagine. In questo modo verranno indicizzate anch’esse e contribuiranno a spingere più in alto il tuo sito.

10.CONTENUTI

Ci siamo già dilungati sull’importanza di creare dei contenuti di qualità, ma per farlo è importante tenere presenti alcuni piccoli suggerimenti: fare in modo che la lunghezza del contenuto sia superiore alle 400 parole, ricordare che il testo dev’essere informativo per gli utenti, ma anche per i motori di ricerca e strutturarlo con criterio per renderlo comprensibile anche a prima vista. A tal scopo è necessario scegliere accuratamente la semantica del tuo testo usando numerosi sinonimi delle keyword così da rendere chiaro il tema della pagina senza incorrere in eccessive ripetizioni.

11.GOOGLE ANALYTICS

Se colleghi il tuo sito a un servizio come Google Analytics, Google ti metterà a disposizione dati preziosi sull’andamento del tuo sito web come per esempio il numero di visitatori, le pagine visualizzate, la frequenza di rimbalzo e molti altri parametri che ti saranno utili per capire se i tuoi sforzi per ottimizzare il sito stanno andando a buon fine.

12.SITEMAP

È possibile utilizzare diversi plugin e software per poter creare una mappa del tuo sito che è necessaria se vuoi che i motori di ricerca ti indicizzino positivamente. Puoi creare una mappa anche per le immagini.

13.COOKIE POLICY

Last but non least, devi creare una pagina per le Cookie Policy del tuo sito e possibilmente anche una pagina dedicata alla Privacy all’interno della quale puoi comunicare ai tuoi utenti quali sono i sistemi di tracciamento che utilizzi.

Ora che hai a disposizione la tua checklist SEO non ti resta che stamparla e metterla in pratica punto per punto. Siamo certi che i risultati in termini di maggior visibilità non tarderanno ad arrivare.

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.