Come fare domanda di disoccupazione

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La disoccupazione

La disoccupazione è un termine con il quale si identifica in economia un particolare stato in cui si trova un lavoratore. Tale condizione prevede la mancanza di un attività lavorativa, per cessazione volontaria o involontaria della stessa e si identifica con il termine di disoccupato, oppure di un soggetto che è alla ricerca di un lavoro e viene definito quindi inoccupato.

Sia nel primo caso che nel secondo, comunque si fa riferimento a un soggetto che anche se ha la possibilità di lavorare, in base a un determinato titolo o requisito, non ha la disponibilità di un attività e quindi non può produrre reddito.

La disoccupazione è qualcosa che influenza molto l’economia di uno stato, dato che un basso tasso di disoccupazione indica una situazione positiva del mercato del lavoro e quindi della forza economica dello stesso. Il lavoro è un diritto del cittadino, dato che grazie ad esso, si ha la possibilità di avere un reddito e quindi a creare una propria soddisfazione di vita.

Per questo è stato creato un sistema di assistenza che prevede la possibilità di essere affiancati dallo Stato nel caso in cui ci si trovi in una temporanea situazione di disoccupazione. Con il primo maggio 2015, e il decreto del Jobs Act, la vecchia domanda di disoccupazione è stata sostituita dalla Naspi.

La domanda di disoccupazione

La domanda di disoccupazione o chiamata anche con il termine Naspi è la richiesta con il quale è possibile aver diritto a una somma di denaro, corrispondente a determinata percentuale in base allo stipendio che si riceveva durante la prestazione di lavoro. Tale richiesta deve essere effettuata dopo otto giorni dalla conclusione del rapporto ed entro un massimo di sessantotto giorni per aver diritto al Naspi.

Vi sono ovviamente dei requisiti per poter aderire alla domanda di disoccupazione. Inoltre deve essere eseguita una procedura bene specifica per poterne avere diritto. Andiamo ad analizzare quali sono.

I beneficiari della domanda

Hanno diritto alla Naspi per l’anno 2018 tutti i lavoratori che si sono trovati in una situazione di disoccupazione e avente i suddetti requisiti:

  • Apprendisti;
  • Lavoratori a tempo determinato della pubblica amministrazione;
  • Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • Soci lavoratori che instaurato con un associazione un rapporto di lavoro subordinato.

Si escludono quindi dalla richiesta: i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, gli operai agricoli, i titolari di una pensione.

Come effettuare la domanda di disoccupazione

Se si fa parte di una delle categorie su elencate e si è nei tempi previsti per legge, si può effettuare la domanda di disoccupazione per il 2018 in tre modi:

  1. Direttamente online, presso il sito dell’INPS. In questo caso, bisogna essere del codice pin personale, consegnato nel momento in cui si è aperta la propria posizione contributiva. In caso in cui non si è più in possesso dello stesso, può essere richiesto nuovamente all’ente che lo invierà metà subito via email e l’altra metà via posta.Una volta in possesso del pin, si potrà accedere al sezione Servizi per il Cittadino e si avrà a disposizione il form da compilare della domanda Napsi. Alla fine del procedimento e della compilazione, si potrà salvare la domanda o inviarla direttamente.

    Attenzione è fondamentale che tutti i dati richiesti, come nome e cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, motivazione di cessazione del contratto, eventuale dichiarazione di altra attività, devono essere completi. La domanda una volta inviata non può essere modificata.

  2. Altra modo per poter effettuare tale richiesta è quella di contattare direttamente il numero verde messo a disposizione dall’INPS. Verrà richiesto anche in questo caso l’identificazione del soggetto attraverso il numero pin e successivamente si seguiranno le procedure richieste dal sistema telefonico per la comunicazione della documentazione e dei dati necessari;
  3.  Infine per chi vuole una consulenza e un aiuto nell’effettuare la domanda di disoccupazione si può recare presso un Patronato. Anche in questo caso saranno necessari fornire il proprio codice INPS di accesso, e portare con se documento di riconoscimento, codice fiscale e contratto di lavoro.Rispetto alle procedure automatiche, saranno i consulenti del patronato, ad aiutarvi in tutta la procedura per effettuare la domanda, e per fornire la documentazione necessaria. Mentre le precedenti operazioni sono gratuite, in questo caso vi sarà un versamento minimo per la pratica.

L’accetazione della domanda e il contributo Naspi

Una volta inviata la domanda di disoccupazione, e verificato che tutte le informazioni versate siano esatta, questa verrà accettata. Si calcolerà quindi un importo da devolvere alla persona che ha effettuato la richiesta, in base a una media delle retribuzioni imponibili degli ultimi quattro anni moltiplicato per un valore stabilito per legge.

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