Come gestire il portafoglio titoli?

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Un portafoglio titoli va costruito accuratamente e costantemente seguito e valutato. Per il singolo risparmiatore queste operazioni sono semplici e possibili con un computer e un accesso ad internet. Il web fornisce attraverso molti siti quotazioni e indicazioni di tutti i tipi con poco ritardo rispetto al tempo reale delle transazioni, esistono programmi e servizi online in grado di creare portafogli titoli virtuali che permettono di seguire l’andamento dei propri investimenti e di valutare anche scelte alternative e nuove possibilità senza rischiare effettivamente danaro.

Tali strumenti sono indispensabili ad ogni risparmiatore perché ogni investimento, indipendentemente dalla dimensione va costantemente monitorato per poterlo migliorare e salvaguardarlo. In questa nostra miniguida scopriremo come operare con semplicità.

Naturalmente se già non lo avete fatto è indispensabile consultare la miniguida alla creazione del portafoglio ideale

La scelta dei sistema da utilizzare

Innanzi tutto da questo momento parleremo di portafoglio titoli poiché in realtà non esistono differenze tra la creazione e gestione di un portafoglio reale cioè creato identico a quello effettivamente posseduto e uno soltanto ipotizzato al fine di testare nuove scelte o effettuare comparazioni.

Come già detto esistono programmi e servizi online entrambi disponibili gratuitamente e raggiungibili dalla pagina iniziale della nostra sezione economia. I programmi permettono di seguire anche molteplici portafogli, più utili per gli operatori del settore mentre per i singoli risparmiatori risultano più efficaci i servizi online. Entrambi infatti hanno necessità di accedere alla rete per ottenere le quotazioni aggiornate dei titoli e i cambi valutari ma mentre i programmi devono essere installati su un computer i servizi online possono essere consultati ovunque anche con un telefonino in grado di accedere alla rete o con un computer ospite anche se possono gestire un numero limitato di portafogli, generalmente da uno a tre, comunque più che adeguati alle necessità del singolo investitore.

Tra i servizi online abbiamo selezionato quello di Morning Star Italia, scopriamolo in dettaglio con la nostra miniguida.

La gestione del portafoglio online

Il servizio è disponibile nel sito ufficiale di Morning Star Italia, dalla Home page raggiungibile qui….. MorningStar

La pagina iniziale del sito è di tipo standard con la consueta barra dei collegamenti posta a sinistra nella quale dovremo eseguire un click sul tasto My Portfolio.

Si aprirà una nuova pagina con a sinistra le caselle per inserire il codice utente e la password per accedere ai nostri portafogli, a destra invece troviamo un grosso tasto rosso “Registrazione Gratuita” sul quale dovremo fare click la prima volta per registrarci al servizio.

Per la registrazione dovremo scegliere un Codice utente e una password entrambi compresi fra 5 e 20 caratteri fornire nome, cognome e un indirizzo email valido, dichiarando il sesso spuntando maschile o femminile, decidere se desideriamo o no ricevere la newsletter periodica e spuntare la casella sulla informativa riguardante la privacy.

Vengono richiesti anche 3 dati opzionali: l’ammontare del reddito annuo, la data di nascita e il codice postale, non si tratta di dati da fornire obbligatoriamente e probabilmente vengono richiesti a fini statistici ma riteniamo che pochissimi utenti siano disposti a fornire tali dati riservati in ogni caso non essendo necessario se non intendete fornirli siete liberi di non farlo ma comunque evitate di inserire dati non corrispondenti al vero piuttosto è meglio non fornirli affatto.

Annotate invece ID e password scelti per evitare di dimenticarli e verificate l’esattezza del vostro indirizzo email attraverso il quale potrete non solo ricevere i codici di accesso eventualmente smarriti ma ottenere anche l’invio automatico di email di avvertimento se il vostro portafoglio subisce variazioni negative. Al termine un click sul tasto salva in basso a destra concluderà la procedura.

Se avete scelto un ID già presente nel sistema vi verrà richiesto di modificarlo.

Se tutto è a posto accederete ad una nuova schermata dove selezionare la creazione del primo dei 3 portafogli utilizzabili.

Nella schermata successiva viene richiesto di fornire un nome per identificare il portafoglio e di selezionare il tipo scegliendo tra transazioni e semplice: il nostro suggerimento è di selezionare quella a transazioni che nonostante la definizione risulta più semplice e comodo da utilizzare e fornisce tra l’altro il valore dei titoli direttamente in Euro che risulta estremamente più pratico soprattutto all’inizio. In ogni caso ognuno dei 3 portafogli che è possibile creare può essere anche cancellato e ricreato di diverso tipo oppure si possono creare due portafogli con i medesimi titoli ma di tipo diverso e verificare secondo i propri gusti personali quale risulti più comodo.

Nel nostro esempio abbiamo creato un portafoglio chiamato Base del tipo a transazione.

La definizione del portafoglio creato …

Saremo proiettati nella schermata di modifica del portafoglio visto che quello appena creato è ovviamente vuoto. La prima operazione da compiere è un click su aggiungi fondi che aprirà una nuova finestra con l’elenco di tutti i titoli disponibili fra i quali scegliere quelli di nostro interesse. Per facilitare la selezione potremo utilizzare le 3 finestre in alto: la prima se intendiamo selezionare fondi di un particolare gestore, la seconda utile per selezionare una particolare categoria e l’ultima nella quale potremo digitare una porzione significativa del nome per visualizzare tutti quelli correlati: ad esempio digitando India e click su cerca otterremo tutti i fondi nel cui nome compare la parola India in questo modo ad esempio si possono rapidamente creare portafogli di valutazione per un determinato settore o area geografica e confrontare in questo modo le prestazioni dei singoli fondi e dei vari gestori per la categoria selezionata. Questo sistema risulta efficacissimo e va utilizzato intensivamente per stabilire e confrontare in un periodo di tempo adeguato le prestazioni dei fondi in uno specifico comparto.

Nel nostro esempio abbiamo deciso di confrontare le prestazioni dei fondi Coreani, selezionando la categoria “Azionari Corea” vengono presentati 7 fondi di differenti gestori cliccando su ognuno di essi vengono aggiunti al nostro portafoglio. Per ogni fondo aggiunto inseriremo nella casella ammontare l’equivalente in Euro dei titoli di quel tipo acquistati o in nostro possesso alla data di oggi, concludendo ogni volta con un click su salva. Se il portafoglio è virtuale inseriremo il controvalore che intendiamo acquisire oppure se è destinato come nel nostro esempio ad una valutazione comparativa una quota nominale pari ad esempio a 1000 € ciò renderà agevole il confronto.

Al termine della costituzione del nostro portafoglio un click sulla linguetta generale ci presenterà il portafoglio creato con indicati per ciascun titolo il nome del fondo, la quotazione convertita in €, il valore iniziale del capitale investito e quello attuale, la variazione in € e in percentuale, la variazione del valore del titolo nell’ultimo giorno e la data di riferimento molto importante perché le quotazioni di alcuni fondi a volte vengono calcolate dal gestore con ritardo ed è necessario tenerne conto.

  • in Rendimenti vengono presentate le variazioni percentuali dell’ultimo giorno, settimana, mese, trimestre, semestre, anno e triennio
  • in Rating e Rischio il settore di appartenenza, il rating cioè la valutazione del fondo di Morning Star (da zero a 5 stelle il massimo che fornisce una valutazione sull’affidabilità complessiva del titolo), la deviazione standard (un parametro statistico proporzionale alle oscillazioni del titolo: se fosse zero la quotazione sarebbe costante una variazione ampia è indice di una maggiore volatilità ma anche di variazioni ampie della quotazione) e lo Style box una rappresentazione grafica della tipologia del fondo.
  • in Personalizza possono essere selezionate (clck su modifica personalizzazione) le informazioni da presentare secondo le esigenze personali
  • in Modifica portafoglio vengono registrate le variazioni eliminando o aggiungendo fondi o variando gli importi di ciascuno di essi
  • in Tutti i portafogli vengono presentati i dati salienti di ciascun portafoglio creato con la possibilità di cancellare o modificare ciascuno di essi

In ogni sezione un click sul nome del titolo fa accedere alle schermate dettagliate del fondo con informazioni dettagliate sullo stesso quali la composizione, i costi delle commissioni e i grafici dell’andamento in intervalli di tempo da scegliere fra l’ultimo mese sino a 5 anni selezionando il menù a discesa Periodo sotto al grafico oppure l’indice di riferimento o la valuta, dopo la selezione un click sul tasto Grafico aggiornerà la visualizzazione con i nuovi parametri.

Il grafico presenta inizialmente un arco temporale di 3 anni e due linee una rossa relativa al fondo considerato e una nera relativa alla media del comparto se la linea rossa rimane sopra l’altra il gestore sta ottenendo risultati migliori della media altrimenti peggiori. I periodi di 1,3 e 5 anni sono i più interessanti quelli mensili sono visivamente meno impressivi ai fini della valutazione il cui parametro più importante è il trend cioè l’andamento della curva e la sua inclinazione.

Quando l’andamento si avvicina ad una retta inclinata verso l’alto significa che il titolo guadagna in modo costante se invece l’andamento è molto irregolare vuol dire che è oggetto di forti oscillazioni se l’inclinazione è verso il basso il titolo perde.

Ogni titolo è soggetto a variazioni stampando il grafico si possono disegnare tratti di rette parallele che ne contengono le oscillazioni, più le due rette sono ravvicinate più l’andamento del titolo è uniforme maggiore l’inclinazione maggiore la variazione (positiva o negativa naturalmente.

Periodicamente i grafici subiscono oscillazioni anche notevoli in corrispondenza delle “prese di beneficio” quando i grandi investitori vendono per consolidare i guadagni ottenuti e di conseguenza fanno scendere i titoli che poi, generalmente riacquistano a quotazioni sensibilmente inferiori realizzando forti guadagni poiché i titoli se solidi riprendono immediatamente a salire recuperando in breve le quotazioni precedenti. Il sogno di tutti gli investitori è naturalmente quello di prevedere questi transienti vendendo al massimo e ricomprando al minimo per massimizzare gli utili.

Questi transienti sono però imprevedibili e cercare di sfruttarli è una impresa quasi disperata in modo particolare per i risparmiatori per i quali è più efficace rimanere fermi attendendo in genere una o due settimane che il titolo ritorni sulle posizioni precedenti e riprenda a salire. Oltretutto sarebbe necessario tener conto delle commissioni di uscita e di reingresso che potrebbero determinare facilmente perdite anche consistenti anche sbagliando di pochi giorni i tempi.

Molto efficace è invece tener conto di condizioni macro economiche che riguardano settori specifici o comparti nazionali o geografiche. Ad esempio un Paese con economia prevalentemente agricola investito da una forte siccità subirà contraccolpi decisamente negativi, oppure condizioni politiche di instabilità, scandali o risultati elettorali inattesi conducono generalmente a perdite anche considerevoli, anche i dati sull’inflazione o la deflazione e il prodotto interno lordo, l’andamento delle esportazioni, la richiesta del mercato interno o la variazione del tasso ufficiale di sconto hanno riflessi che possono essere anche importanti sull’economia di una nazione.

Anche la scoperta inattesa di nuove risorse naturali e l’andamento dello sviluppo globale di uno stato hanno conseguenze importanti sui mercati borsistici. Non è sempre immediato prevedere l’effetto e a volte elementi apparentemente negativi possono invece portare benefici settoriali come la svalutazione della moneta favorisce ad esempio le esportazioni aumentando gli utili e i dividendi delle società di quel Paese che esportano principalmente i loro prodotti mentre contemporaneamente avviliscono quelle che si dedicano al mercato interno.

Le simulazioni devono essere controllate e analizzate spesso

Con la procedura descritta è estremamente semplice e agevole realizzare portafogli per controllare le proprie posizioni e verificare la possibilità di intraprendere nuove e più vantaggiose strade. Naturalmente però è indispensabile verificare spesso questi potenti strumenti analizzando i dati che ci forniscono e mantenersi informati su tutte le notizie utili a darci indicazioni macro economiche.

Se è difficilissimo, addirittura quasi impossibile e comunque rischioso, fare trading su singole azioni, si possono sfruttare i pacchetti dei fondi e soprattutto delle sicav per realizzare portafogli di rischio limitato ed estremamente vantaggiosi in grado di fornire rendimenti percentuali annuali anche a doppia cifra senza troppi rischi ma con tanto lavoro di controllo, verifica e costante informazione e analisi.

I computer e i servizi web based ci forniscono attualmente grandi strumenti per massimizzare i nostri investimenti perché non utilizzarli a fondo?

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