Cosa fare e vedere a Lecce (guida aggiornata 2019)

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Lecce è innegabilmente una delle più belle città italiane da poter visitare; nel cuore del Salento, immersa in un’ambiente che è un misto fra grande storia e tradizioni straordinari, è possibile stilare una guida su cosa fare e vedere nella Firenze del Sud in questo 2019.

La Puglia è una delle regioni artisticamente più belle, e non solo per quanto concerne musei e luoghi di cultura, ma anche per le tradizioni che rendono questo luogo così folkloristico e degno di essere vissuto, o almeno ammirato per qualche giorno, magari in un comodo hotel all inclusive Salento, considerando che potrebbe non bastare una vita intera per comprendere a pieno le bellezze di questa città.

Innanzitutto, non si può pensare di visitare Lecce senza fermarsi ad ammirare l’Anfiteatro Romano, ciò che testimonia maggiormente l’influenza romana, non solo a Lecce, ma in tutta la Puglia. In origine, quest’immane arena poteva contenere fino a ventimila persone, ed era dedicata alle esibizioni, sportive e teatrali, per la popolazione colonia di Lupiae (il nome originale di Lecce, che spiega inoltre perché il simbolo della città è un lupo).

In seguito ad una lunga serie di problemi naturali (uno su tutti, il terremoto) ad oggi questa maestosa struttura non è più completa, ma ai giorni nostri è arrivato un terzo della stessa, a testimonianza della grandiosità delle strutture d’epoca romana; oggi, in seguito ad alcune operazioni di ristrutturazione, questa struttura viene utilizzata per concerti e manifestazioni teatrali.

Oltre ai romani, anche i greci hanno avuto una notevole influenza sulla cultura e sul folklore, come testimoniato dai numerosi musei presenti nella città, tutti meritevoli di essere visitati. In città, per quanto concerne la piena comprensione delle pesanti influenze che hanno caratterizzato l’odierno popolo salentino, è consigliata la visita di due musei in particolare: il Museo Faggiano ed il Museo Sigismondo Castromediano.

Il primo è una testimonianza dell’influenza greca (come testimonia la Chiesa di San Niccolò dei Greci) e messapica sul territorio salentino, mentre il secondo racconta oltre un millennio di storia, passando dai Messapi ai Romani, ed include inoltre una biblioteca dedicata ai migliori artisti e scrittori salentini degli ultimi tre secoli. Nel momento in cui si sceglie di visitare una città così densa di storia e cultura, vale assolutamente la pena di visitare questi luoghi, per comprendere quali sono effettivamente le radici in cui affonda una città meravigliosa come Lecce.

Qualora decidiate di recarvi a Lecce nell’estate del 2019, sarebbe criminoso non recarsi presso le meravigliose spiagge che caratterizzano questa città ed i suoi dintorni. Sabbia bianchissima, mare chiarissimo ed un’esperienza indimenticabile da vivere che aspetta solo i turisti che scelgono di fare un tuffo in queste acque meravigliose e pulitissime. È ideale prendersi una giornata libera, affittare un ombrellone e sentirsi in una SpA all’aperto, respirare l’aria salubre di un luogo che appare quasi immacolato.

Inoltre, la possibilità di andare ogni giorno su una spiaggia diversa, spostandosi di pochissimi chilometri, rende il tutto ancora più magico: Punta Prosciutto, Ostuni, Porto Cesareo, Torre dell’Orso e Santa Sabina. Segnatevi questi nomi, perché potrebbe essere un’idea particolarmente azzeccata recarsi in una qualsiasi di queste località, per riscoprire alcune delle bellezze naturali del territorio salentino. Tenetelo bene a mente, qualora vogliate fare una sorpresa al vostro partner, potrebbe essere la scelta migliore della vostra vita!

E come non citare la meravigliosa Piazza Sant’Oronzo, ideale per fare una bella passeggiata rilassante dopo una giornata di mare, prima di assaporare alcune delle prelibatezze del capoluogo del territorio salentino. Uno dei luoghi più caratteristici, sempre pieno di gente che si sta godendo il meritato relax dopo una giornata di lavoro, è proprio questa piazza, fra le più vissute e decorate di Lecce, collocata nella parte più moderna della città, ricca di negozi e piccole botteghe tutte da visitare e dove comprare qualche souvenir carino, per non dimenticare mai una vacanza in uno dei luoghi più belli di tutta Italia.

La piazza, edificata in onore del Santo Patrono di Lecce, presenta una colonna sulla cui sommità è collocata una statua di Sant’Oronzo, come simbolo non solo religioso, ma anche beneaugurante a tutti coloro che decidono di passare per la piazza principale della città e di visitare Lecce, cercando di cogliere nel modo migliore la vera essenza di una delle realtà più importanti ed interessanti non solo della regione, ma di tutta l’Italia.

Vogliamo, inoltre, parlare dell’aspetto per cui è maggiormente nota la Puglia, in particolare il capoluogo salentino: il buon cibo. Sarebbe oltraggioso nei confronti di questa terra meravigliosa non citare le prelibatezze culinarie di questa terra. Prima fra tutti, l’oltremodo noto pasticciotto leccese, un dolce a base di pasta di mandorle e con un ripieno a base di crema, cioccolato, pistacchio, amarena, e quasi qualunque cosa tu possa anche solo immaginare! Provare per credere, sarà sufficiente recarsi in uno dei numerosi bar che caratterizzano la città.

E quale accompagnamento migliore di un caffè leccese, caratteristico della zona e, come il pasticciotto, esportato in tutta Italia e nel mondo? Nessuno, posso garantirvelo; la particolarità di questa bevanda è l’utilizzo del latte di mandorla al posto dello zucchero, in grado di allietare ogni pausa, per godersi appieno il relax di una giornata di festa.

Come non citare, fra l’altro, uno degli antipasti più noti ed esportati da tutti coloro che, partiti dal Sud, si sono trasferiti al Nord e nel resto del mondo: la frisella. È sufficiente prendere del pane, anche raffermo, bagnarlo, e poi apporre sopra due pomodori, un po’ di olio e magari un po’ di rucola. Le varianti sono pressoché infinite, dunque non bisogna aver timore di sperimentare, bisogna anche seguire l’istinto, o lo chef, qualora vi stiate recando in un ristorante della zona.

La frisella può fare da antipasto ad una pietanza a base di pesce, ad esempio, freschissimo e pescato sul meraviglioso lungomare di Lecce, accompagnato da un buon vino, come il Primitivo di Manduria ed il Negramaro, ideale per risaltare le qualità straordinarie non solo dei prodotti tipici, ma anche di un pranzo in riva al mare o di una cena a lume di candela. Perché non pensare di recarsi in un ristorante della città, per concludere nel migliore dei modi un’esperienza a dir poco perfetta per chiunque?

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