L’inno dei Mondiali 2018 (e i più belli della storia)

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È proprio in questo periodo, anno 2018, che si giocheranno i mondiali di calcio.
La FIFA (Fédération Internationale de Football Association), ente internazionale che controlla la gestione dei mondiali e di gran parte degli eventi sportivi, ha scelto come sede di campionato la Russia.

Grande attesa e grande fervore, soprattutto per gli italiani che non possono tifare ma possono e stanno ampiamente scommettendo, soprattutto grazie al bonus scommesse online 2018.

Parliamo della ventunesima edizione del campionato mondiale e come si sa ogni viene attribuito un brano principe all’evento; quest’anno l’inno è il brano cantato dal famosissimo e seguito Jason Derulo (cantante e ballerino statunitense) accompagnato dal featuring con Maluma, cantante e cantautore colombiano.

Classifica degli inni di calcio e mondiali

Secondo le statistiche passate e ai tanti inni cantati e ballati, gli esperti hanno valutato e stilato una classifica in base agli indici di ascolto. Quelli che hanno fatto più scalpore, dagli albori, sono:
  • il brano di Ennio Morricone chiamato “El Mundial“, forse uno dei più affascinanti per stile e musica e che ancora oggi accompagna ed emoziona gran parte della tifoseria mondiale nonostane siano passati 40 anni: infatti tale traccia fu presentata ai mondiali di calcio d’Argentina nel 1978;
  • il brano cantato da Edoardo Bennato e Gianna Nannini, chiamato “un’estate mondiale“, ma che in realtà venne in realtà composto dal due volte Premio Oscar Giorgio Moroder, con testo originale scritto da Tom Withlock il quale titolo originale pensato era “To Be Number One”. Presentato ai mondiali di calcio d’Italia nel 1990;
  • il brano scritto dai Weezer intitolato “Represent” con specifiche rappresentazioni della musicalità americana, sia nel testo che nel suond, venne presentato ai mondiali di calcio del 2010 e accompagnato da un altro noto brano cantato e ballato dalla bellissima Shakira e dal grande gruppo musicale sudafricano, i Freshlyground;
  • il brano Baddiel, Skinner & The Lightning Seeds “Three Lions ’98” – scritto nel periodo dei mondiali di calcio del 1998 francesi – fu il vero inno nazionale dopo aver superato nelle vendite il vero e proprio brano scelto dalla federazione stessa, stiamo parlando del brano cantato da Ricky Martin con “La Copa de la vida“;
  • il brano dei New Order “World in Motion” non dimenticato da chi ha vissuto quel bel periodo, è stato l’inno della nazionale inglese a Italia ’90;
  • il brano scritto per i mondiali USA nel 1994 da Daryl Hall & Sounds of Blackness chiamato Gloryland, il quale è stato surclassato dal brano dei Mano Negra, contenuto nell’album Casa Babylon, chiamato “Santa Maradona” il quale fu attribuito, ma non scelto, a quell’annata calcistica. Rimembrava il periodo del Pibe De Oro che nell’ ottantasei segno contro l’inghilterra con il gol più bello.
  • il brano memorabile che fece la storia al di là della coppa del modo era il brano scritto dai The White Stripes chiamato “Seven Nation Army” attribuito dagli italiani al mondiale tenutosi in Germania nel 2006, come dimenticare il famosissimo po-po-popo-pooo-pooopo, nonostante il periodo passato anche oggi questo brano viene ricordato nell’ambiente calcistico italiano;
  • il brano scritto da Claudio Baglioni nel 1998 per il mondiale di calcio francese che è entrato di diritto nelle classifiche degli inni più amati, conosciuti e odiati al tempo stesso, ma che comunque sia ha accompagnato la nostra amata nazionale per tutta la sfida.
  • il brano cantato da Tony Hiller, Stan James e Bobby James dal titolo lungo ma significativo WE’VE GOT THE WHOLE WORLD AT OUR FEET, inno inglese presentato ai mondiali del Messico dell’ ottantasei in quanto l’nghilterra stessa doveva essere la più forte tra le presenti ma in realtà venne scaricata dai giochi dal gol del formidabile Diego Armando Maradona giocatore dell’Argentina;
  • il brano italiano scritto e cantato dai mitici Negramaro i quali si presentano con il fantastico inno, rappresentante dell’Italia, “Un Amore Così Grande“. Presentato per il mondiale del Brasile nel 2014, pura rivisitazione del brano di Claudio Villa così chiamato; anche se c’è da dire che non fu di certo apprezzato dai tifosi italiani, in particolare per il modo in cui fu rivisitato il brano… di certo non invogliava i giocatori a vincere un mondiale;
  • il brano scritto sempre nel 2014 per il mondiale brasiliano ascoltato, ballato e amato da gran parte del mondo era “We Are One” cantato da Pitbull, Claudia Leitte e Jennifer Lopez (entrambe brasiliane);
  • il brano inglese scritto dalla bellissima Anastacia per i modiali di calcio di Corea del Sud/Giappone nel 2002 con il nome Boom e che per moltissimo tempo fu cantato e tutt’ora ricordato da tutti i tifosi del mondo;
  • l’ultimo brano, che sicuramente cambiò la storia del calcio, è proprio il primo che venne scritto appositamente per tale evento e fu quello dei Los Ramblers di origine spagnola chiamato “El Rock Del Mundial“.

Questi brani servono oggi a ricordare il passato calcistico in ogni sua sfaccettatura e bellezza, bellezza tratta proprio dalla grinta, passione e gioia che si metteva, si è messa e si metterà nel rallegrare questa grande passione che tutti noi abbiamo, il calcio, e soprattutto i meravigliosi e affascinanti MONDIALI DI CALCIO.

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