Le marche migliori per acquistare un portatile, scegliere il brand del notebook

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Sul mercato dei portatili sono disponibili numerose offerte per tutte le esigenze. Nei cataloghi dei principali produttori di prodotti informatici sono presenti numerosi modelli che presentano diverse caratteristiche e si differenziano innanzitutto per l’adozione nativa dei tre sistemi operativi principali: Windows, Apple, o una delle tante distribuzioni Linux.

Naturalmente vale la regola secondo la quale “Chi più spende meno spende”, nel senso che budget più elevati quasi sempre corrispondono a componentistiche di qualità maggiore, a una dotazione di porte e di connessioni più ampia, e a caratteristiche di maggior pregio.

Gettiamo quindi un’occhiata alle migliori marche presenti sul mercato e alle features che possono interessare al momento dell’acquisto di un portatile

Le marche di portatili più note

I marchi di computer più conosciuti offrono nei loro cataloghi portatili che partono dalle fasce di prezzo più economiche, fino a prodotti di fascia alta e modelli top di gamma destinati ai professionisti e a chi è in cerca di alti livelli di performance. I portatili si dividono in categorie come: netbook, notebook, laptop e ultrabook.

Segue una breve elencazione delle marche maggiormente diffuse.

  • Apple
  • Asus
  • HP
  • Toshiba
  • Samsung
  • MSI
  • Dell
  • Acer
  • Sony

Apple

La Apple è uno dei marchi più noti tra coloro i quali siano in cerca di un prodotto di qualità, dall’hardware robusto e con sistemi operativi stabili e software ben progettati, caratteristiche che si accompagnano a un design ricercato. Negli ultimi anni l’adozione di processori Intel assicura la compatibilità con gli ultimi sistemi operativi della Windows, allargando significativamente il raggio d’azione di questi eccellenti portatili.
I MacBook rimangono il punto di riferimento per chi sia alla ricerca di qualità senza compromessi.
Sono apparecchi pensati per chi considera affidabilità e semplicità d’uso i punti irrinunciabili in un portatile.

Asus

La Asus è una marca che negli ultimi anni ha guadagnato una fetta consistente di mercato grazie a dei prodotti ben progettati e dal convincente rapporto qualità/prezzo che deve la sua fama anche al fatto di essere una delle maggiori case produttrici di schede madri e componentistica per PC, non è raro infatti trovare componenti Marchiati Asus all’interno di apparecchi di altre case produttrici. Asus è anche leader sul mercato delle componentistiche usate per i computer assemblati, uno dei motivi per i quali gode di una buona reputazione.

Di particolare successo alcune serie di notebook di fascia media dotati di sistema di raffreddamento a liquido. Un accorgimento tecnico veramente efficace per una categoria di apparecchi che, vista la sempre crescente esigenza di contenere i pesi e le dimensioni, soffre da sempre problemi di temperatura.

L’offerta di portatili della casa copre tutte le esigenze e i modelli di questa factory risultano tra i più apprezzati in quanto a caratteristiche tecniche, design e affidabilità. Dire che esiste il miglior notebook asus è alquanto difficile poiché la casa madre sfoggia in continuazione dei gioielli di elettronica.

HP

Uno dei marchi leader del settore da lungo tempo, negli ultimi anni ha perso un po’ terreno a causa di qualche problema tecnico di troppo di cui hanno sofferto alcune linee di portatili del recente passato. In particolare, il surriscaldamento dei chip grafici ha causato problemi e avarie in diversi modelli di questo produttore, finendo col causare una perdita di consensi da parte della clientela, spesso delusa da componentistiche qualitativamente al di sotto delle aspettative.

Resta comunque una delle marche di computer più conosciute e continua a commercializzare prodotti interessanti.

Toshiba

Una marca che gode da sempre di un’ottima reputazione, in virtù di computer portatili eccellenti sia per realizzazione che per robustezza. La lunga esperienza maturata dalla casa giapponese durante anni di successi con i propri prodotti elettronici destinati al mercato consumer, è segno distintivo e garanzia di un marchio che riesce a distinguersi e ad incontrare il consenso degli utenti più esigenti.

Si tratta di prodotti che talvolta hanno prezzi di listino un po’ più alti della concorrenza, ripagando i soldi spesi con un’affidabilità, una scelta di componenti selezionati, una sensazione di robustezza dei materiali e un design degni di nota.

Samsung

Tra le migliori marche di portatili, sia per vendite che per offerta di modelli. La Samsung negli ultimi anni è riuscita a ritagliarsi una significativa presenza sul mercato dei portatili grazie a prodotti ben realizzati e dal convincente rapporto qualità/prezzo. L’ampia diffusione del marchio legata anche ad altri prodotti consumer ha fatto il resto.

MSI

Anche questa marca è conosciuta come produttrice di schede madri, nonché per avere nei suoi cataloghi dei portatili ad alte prestazioni destinate al segmento dei gamers. Si tratta di una marca che produce prodotti di tutto rispetto, dalle alte prestazioni.

Dell

Un’altra marca che è riuscita grazie a dei modelli di successo a ritagliarsi i favori del pubblico è la Dell, capace di offrire portatili dalle linee interessanti e dalle buone prestazioni a prezzi concorrenziali.

Acer

Negli anni scorsi tra le leader delle preferenze del mercato dei portatili, ha via via perso terreno anche a causa di alcuni modelli di notebook che, analogamente a quanto successo con alcuni modelli HP, hanno deluso le aspettative, specialmente in quanto ad affidabilità e scelta dei materiali.

Continua comunque a proporre dei portatili che ricevono un buon riscontro di vendite.

Sony

Una delle marche di maggior successo, specialmente con i portatili della serie Vaio si è costruita una buona reputazione offrendo dei notebook dal design accattivante e dalle buone performances generali. Essendo comunque una marca molto conosciuta gode di una buona diffusione.

Quali notebook scegliere?

Scegliere un computer portatile in presenza di un’offerta di modelli così ampia richiede una certa attenzione. Bisogna essere sicuri di acquistare un apparecchio che soddisfi le nostre reali esigenze.

Bisogna quindi, prima di tutto, mettere a fuoco le destinazioni d’uso principali del nostro futuro portatile, cercando di individuare le caratteristiche tecniche che idealmente ne fanno il candidato ideale.

Grandezza dello schermo, tipo e capacità del disco rigido, quantità di RAM, velocità e tipo di processore, periferiche, tipo di porte e di connessioni disponibili, tipi di connettività possibili, autonomia della batteria, ergonomia della tastiera, materiali e forme delle scocche, eventuali accessori inclusi nel package, sistemi operativi supportati e tipi di software preinstallati, sono tutti parametri che sono direttamente responsabili da un lato del prezzo di vendita e dall’altro delle funzionalità offerte.

A seconda delle nostre esigenze dovremo quindi stabilire il tipo di notebook che fa al caso nostro.

Meglio i sistemi Mac o Windows? O meglio orientarsi sulle distribuzioni open source di origine Linux?

Volendo semplificare, le fasce di prezzo sono già un’indicazione di quale tipo di utente userà un portatile piuttosto che un altro.

Laddove sia richiesta praticità d’uso e affidabilità, il Mac in linea di massima appare essere la scelta ideale, sacrificando magari l’interfaccia touchscreen e riducendo le interfacce con dispositivi esterni (se comparato con i portatili che hanno installato Windows) in favore di un sistema più stabile e funzionale che raramente ci riserva sgradite sorprese. Per questo motivo sempre più professionisti si affidano ai portatili della casa di Cupertino.

Dall’altro lato abbiamo i sistemi Windows che garantiscono una flessibilità d’uso notevole, grazie a una dotazione di porte e interfacce abbastanza diversificata, alla possibilità d’uso di dispositivi di case diverse sulla stessa piattaforma (cosa che per gli Apple non è prevista). A questo si aggiunge la grande diffusione dei portatili con Windows, che li rende appetibili sia per la facilità di reperire software sul mercato e su internet, sia per la compatibilità e retrocompatibilità con files generati su sistemi appartenenti alla stessa famiglia.

Per chi volesse sperimentare dei sistemi operativi freeware, la maggior parte dei moderni portatili progettati per Windows vanno benissimo anche con le distribuzioni Linux, rendendo possibili installazioni software totalmente gratuite e spesso offrendo performance migliori dei sistemi Windows e Apple.

Basti pensare che sistemi come Ubuntu o Peppermint, sono ottime alternative anche per riciclare computer datati da destinare magari ad usi multimediali, garantendo quasi sempre una fluidità e una velocità di risposta dei software sorprendente, a parità di hardware.

Conclusioni sulla scelta del portatile

Tirando le somme, chi sia alla ricerca di una macchina per lavorare, magari in editing di video e di foto o per produzioni multimediali, avrà bisogno di un portatile al top della gamma, con una bella potenza di calcolo e abbastanza memoria da sfruttare per elaborare files video o flussi audiovisivi in multitraccia, ancora meglio se con la possibilità di usare dischi rigidi ad alte prestazioni e di aggiungere schermi esterni.

Chi, invece, lo userà più come strumento d’ufficio avrà minori esigenze di avere il processore più veloce, prediligendo magari uno schermo da 17 pollici per una migliore leggibilità e minore affaticamento degli occhi nel lungo periodo.

Per gli incalliti dei social, un netbook ben strutturato può andare più che bene, racchiudendo le esigenze di portatilità e di compattezza dei più giovani con una buona dotazione tecnica e l’immancabile camera per sfruttare le videochiamate e comunicare con l’ausilio di microfono e cuffie.

Questi sono solo alcuni esempi che rimandano a diverse tipologie di utenza che spesso corrispondono a diverse specifiche tecniche e a diversi budget.

A partire da circa trecento euro si trovano portatili per uso generico di tutto rispetto, fino ad arrivare ad apparecchi come il MacPro oppure alcuni Ultrabook Windows che possono superare i duemila euro.

Che sia per lavorare, per comunicare, per studiare, per giocare, le principali marche di portatili offrono nei propri cataloghi modelli per qualsiasi tipo di esigenza.

Uno degli accessori irrinunciabili per il nostro notebook è una base ventilata di buona qualità, che sarà senz’altro un valido ausilio per allungarne la vita utile. Tra le migliori marche si segnala la Coolmaster.

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