Meglio Luce Calda o Fredda per illuminare l’esterno?

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Luce Calda o Fredda per Esterno? Questa domanda è frequentissima quando si parla di luci per giardino, per chi è in cerca di consigli per illuminare al meglio i propri spazi esterni.

Un momento fondamentale durante la progettazione del giardino è la scelta dell’illuminazione esterna; una scelta corretta può, infatti, valorizzare il giardino e dargli l’aspetto che si desidera.

Tra le scelte importanti da effettuare, la prima è, appunto, se sia meglio usare la luce calda o la luce fredda.

Per maggiore precisione, non esistono solo luce calda e luce fredda, ma esiste anche la luce bianca naturale.

Differenza tra Luce Calda, Fredda e Naturale

In primo luogo, è importante distinguere quale sia la differenza tra luce calda, fredda e naturale.

La definizione in modo univoco che classifica la differenza tra luce bianca calda, naturale e fredda, viene espressa nella normativa UNI 12464. La temperatura di colore della luce è l’unità di misura che ne consente la classificazione. La gradazione del colore è misurata in Kelvin. In particolare, avremo la luce bianca:

  • Calda, per gamme di temperatura inferiori a 3300K
  • Naturale, per gamme comprese tra 3300K e 5300K
  • Fredda, se la temperatura di colore della luce è maggiore di 5300K.

La luce calda dal colore giallo ambrato viene impiegata per l’illuminazione giardini per creare un ambiente ospitale, rilassante, accogliente, confortevole e conviviale.

Più la temperatura di colore è bassa, più la luce calda tende al rosso.

Usare la luce calda per l’illuminazione giardino richiama anche la tonalità di luce che emettevano le lanterne da giardino che funzionavano con combustibili come olio o cera. Una scelta che può essere più emotiva.

La luce naturale o luce bianca neutra è quella che assomiglia di più alla luce del sole durante il giorno. Questo tipo di luce mette in perfetto equilibrio allo stesso tempo sia forme che colori.

La luce fredda è tendenzialmente azzurrina/blu. Maggiore è la temperatura di colore e più il blu tenderà ad essere di una luce bianca-fredda.

Tuttavia, la luce fredda trova una buona applicazione per l’illuminazione esterna di ambienti dal design moderno, laddove si desidera mettere in evidenza le linee delle architetture esterne e materiali come vetro o metallo, a discapito dei colori.

La Luce Calda è la migliore per il giardino

Dal punto di vista dei nostri cicli circadiani, infatti, la luce calda è quella che si addice di più ad illuminare i nostri ambienti esterni senza avere effetti nefasti sulla nostra produzione di melatonina e di conseguenza sulla nostra qualità del sonno.

Infatti, la luce fredda aumenta le nostre capacità cognitive e ci attiva il cervello, non predisponendolo cosi a passare una bella notte.

Occorre tenere conto di questa informazione qualora si fosse abituati a stare in giardino per molto tempo prima di andare a dormire o se già si avessero difficoltà a prender sonno.

LED: Luce Calda, Luce Fredda e tutti i colori in esterno

La tecnologia LED consente di ottenere con lo stesso dispositivo sia luce calda, che luce naturale, che luce fredda e sia luce di tutti i colori dell’arcobaleno. Infatti, interpolando 3 o 4 chip led e l’intensità luminosa degli stessi, si può emettere qualsiasi colore di luce.

C’è anche da dire che purtroppo questi sistemi di illuminazione sono molto meno efficienti e durevoli rispetto alla luce monocromatica.

Oltretutto, le luci colorate sono più adatte ad illuminare spazi esterni dove ci sono feste o eventi. In un giardino di classe o anche nell’illuminazione esterna di un ristorante si cerca di creare un ambiente accogliente e rilassante, di solito composto da tanti piccoli punti luce come dei faretti da esterno a luce calda.

Consigli Finali

In conclusione, il nostro consiglio sull’usare luce calda o luce fredda per illuminare l’esterno di casa e del giardino, è quello di usare una luce calda intorno ai 3000 K. Soprattutto, sfruttando dispositivi che diffondano bene la luce per evitare abbagli, oppure che vi permettano di avvalervi di luce indiretta che illuminerà i vostri elementi esterni come muri, colonne, siepi, piante e tanto altro.

Se invece volete valorizzare un ambiente moderno, maggiormente utilizzato anche a livello sociale, potrete usare una luce fredda tendente alla luce naturale, quindi intorno ai 5000k max 5500k. Potrete così offrire ai vostri ospiti spazi esterni luminosi, contemporanei ma che non creeranno problemi quando è ora di andare a letto.

Ora sapete tutto quel che c’è da sapere sulla luce per esterni: se sia meglio calda o fredda.
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