Mutuo prima casa giovani: agevolazioni e novità 2019

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Nonostante il futuro allo stato attuale non sembra mostrarsi tra i più rosei, sono molte le giovani coppie che sognano di mettere su famiglia e acquistare la loro prima casa.

Proprio per questo motivo, a dispetto di un’economia che stenta a riprendersi e di dati non proprio incoraggianti, lo Stato ha cercato di favorire i giovani nell’acquisto della loro prima casa attraverso l’istituzione di un fondo garanzia per il mutuo prima casa giovani che oggi è uno strumento ancora poco conosciuto ma che offre l’opportunità di usufruire di una serie di agevolazioni e garanzie.

La legge n.147 del 2013, che ha previsto l’istituzione del fondo prima casa presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha cercato di agevolare e incentivare i giovani in questo importante quanto fondamentale passo. Ma vediamo in cosa consiste, come funziona e quali sono i requisiti per potervi accedere.

Cos’è il fondo mutuo prima casa

Come già anticipato, il fondo è stato istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze con legge n.147 del 2013. Viene gestito dalla Consap Spa e disciplinato con decreto interministeriale nel luglio 2014.

A settembre dello stesso anno viene poi sottoscritto l’accordo tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione Bancaria Italiana con cui sono regolamentati i termini e i modi di aderenza al progetto da parte d’istituti bancari e finanziari.

A questo punto molti si staranno chiedendo: ma in sostanza cos’è questo fondo e in cosa consiste?

Semplice, nel momento in cui si richiede un prestito ad una banca o ad un qualsiasi istituto finanziario, quest’ultimo esige dal richiedente delle garanzie che possono consistere in ipoteche sugli immobili di proprietà oppure una persona che faccia da garante, assicurando così alla banca che in caso di insolvenza da parte del richiedente, il suo credito verrà comunque saldato in un modo o nell’altro.

Grazie al fondo mutuo prima casa giovani è lo Stato a farsi garante del cittadino andando a coprire il 50% dell’importo richiesto per aprire il mutuo a sua volta finalizzato non solo all’acquisto della prima casa ma anche a lavori di ristrutturazione sulla stessa e interventi volti a migliorarne l’efficienza energetica.

Come funziona il fondo mutuo prima casa giovani

Tutti i giovani che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge e che andremo poi a vedere nello specifico, possono recarsi presso uno dei tanti istituti bancari e finanziari aderenti all’iniziativa (l’elenco completo è consultabile sul sito dell’Associazione Bancaria Italiana) e manifestare la volontà di voler usufruire del fondo mutuo prima casa giovani per l’acquisto e la ristrutturazione della loro prima casa.

Il fondo copre il 50% dell’importo richiesto per un limite massimo di 250.000€ e deve avere ad oggetto l’acquisto di un immobile finalizzato ad uso abitativo.

Quali sono i soggetti che possono usufruire del fondo prima casa

I soggetti che possono beneficiare del fondo mutuo prima casa giovani sono:

  • giovani coppie unite in matrimonio o semplicemente conviventi in cui uno dei due membri non abbia un’età superiore a trentacinque anni;
  • giovani lavoratori con età inferiore a trentacinque anni, assunti con un contratto lavorativo atipico;
  • nuclei familiari monogenitoriali ossia composti da un solo genitore single oppure separato, divorziato o vedovo e almeno un figlio minore a carico;
  • soggetti che al momento della richiesta abitano in case popolari.

Occorre precisare che per poter beneficiare del fondo, il richiedente deve, al momento dell’istanza, non risultare proprietario di altri immobili adibiti ad uso abitativo a meno che questi non siano stati acquisiti per successione o il soggetto ne stia usufruendo in forza di un contratto di comodato d’uso a titolo gratuito stipulato con un genitore o un fratello.

Per quali immobili può essere richiesto il fondo mutuo prima casa

I limiti per poter accedere al fondo non sono solo soggettivi, ossia legati al possesso in capo al richiedente di precise caratteristiche, ma anche relative al tipo di immobile che l’eventuale beneficiario intende acquistare.

Il fondo mutuo prima casa giovani infatti può essere concesso solo se l’acquisto riguarda immobili:

  • ubicati all’interno del territorio italiano;
  • con una superficie pari o inferiore a 95 metri quadri;
  • che non presentino caratteristiche di lusso;
  • che non appartengono alle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville), A9 (edifici di importante valore storico e artistico).

Come richiedere il fondo mutuo prima casa giovani

La richiesta per accedere al fondo va inoltrata direttamente all’istituto bancario che ha aderito all’iniziativa presentando l’apposito modulo.

Una volta analizzata tutta la documentazione, presentata dal richiedente, l’istituto bancario invia la domanda al gestore del Fondo.

Alla domanda viene attribuito un numero di protocollo crescente in base al momento di arrivo dell’istanza. Questo numero serve a individuare la precedenza con cui verranno esaminate le varie richieste e l’eventuale accesso al fondo.

Entro due settimane l’istituto di credito dà comunicazione al richiedente dell’avvenuta accettazione o meno dell’accesso al fondo.

Se la richiesta dell’accesso al Fondo è accettata, la banca procede nei 30 giorni seguenti a erogare il mutuo grazie alla garanzia prestata, in questo caso, dallo Stato.

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