Prestiti e finanziamenti in Italia: sempre più persone lo richiedono

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Negli anni passati richiedere un prestito o un finanziamento era un evento abbastanza raro, ma negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno, quasi di costume, tanto che è davvero difficile trovare una famiglia italiana che non abbia in corso la restituzione di un prestito.

I motivi per cui questo stia accadendo sono molti e i principali sono i seguenti:

  • i bassi tassi di interesse richiesti, in generale, per la restituzione dell’importo richiesto;
  • la maggiore facilità, rispetto al passato, di ottenere la somma necessaria:
  • le condizioni economiche sfavorevoli che non permettono, nella normalità, il risparmio;
  • la diffusione del lavoro part-time;
  • una nuova concezione della vita e delle esigenze personali.

I bassi tassi di interesse

I tassi di interesse richiesti dalle diverse finanziarie e banche nel corso degli anni sono molto diminuiti e questo è sicuramente il primo aspetto che colpisce un possibile cliente. Non ci si deve però, in realtà, limitare a verificare solo questo valore, ma anche le spese accessorie, come il TAEG e le spese fisse di apertura e chiusura dell’istruttoria. La diminuzione, in generale, di queste spese è da attribuire sia al maggior numero di persone che fanno richiesta di un prestito, sia all’aumento delle finanziarie e delle banche che offrono questo servizio.

È infatti la normale legge del mercato, secondo cui maggiore è l’offerta e minore è il prezzo. È, quindi, una conseguenza della concorrenza tra i competitors.

La maggiore facilità di ottenere un prestito o un finanziamento rispetto agli anni passati

In passato ottenere un prestito era molto più difficile; oggi, invece, i tempi e le pratiche si sono molto snellite. Un valido aiuto è sicuramente dato dal web: infatti, direttamente da casa è possibile fare la richiesta di un prestito e una simulazione dello stesso.

Esistono decine e decine di siti web che si occupano proprio di queste pratiche: è sufficiente inserire i propri dati, l’importo richiesto, i tempi di restituzione e la propria condizione economica (stipendio, numero di persone che compongono la famiglia…) per avere una simulazione della rata e la fattibilità del prestito. Per esempio, www.Prestitimag.it (portale leader nei prestiti personali).

Non si deve trascurare poi un servizio davvero efficiente che Internet offre: i portali di comparazione. Si tratta di siti web che permettono di confrontare il costo effettivo per il cliente che necessita di un prestito tra più finanziarie. In questo modo ognuno potrà trovare la soluzione per lui più conveniente.

È molto più semplice ottenere un finanziamento anche perché, rispetto al passato, le persone che ne hanno diritto sono aumentate, come ad esempio i pensionati, i dipendenti a tempo determinato o i dipendenti part-time.

Naturalmente si deve dimostrare di non essere protestati e di non avere in corso già altri finanziamenti, prestiti o mutui che portano a delle rate troppo onerose rispetto ai parametri previsti (si deve comunque partire dal presupposto che, oltre alla restituzione delle rate, si deve vivere!).

Risparmiare: sempre più difficile

In passato la cultura del risparmio era un must ed era davvero normale per ogni famiglia porsi l’obiettivo di accantonare ogni mese una certa somma per ogni possibile evenienza futura.

Negli anni addietro, poi, c’era anche un senso di “paura” e quasi di “vergogna” nell’effettuare degli acquisti senza pagare in contanti. Era quasi considerato come un’ammissione dell’essere poveri e del non riuscire ad arrivare alla fine del mese avanzando del denaro.

Oggi non si fanno più questi pensieri, anzi si è soliti dire proprio il contrario, con frasi del tipo: “Tanto pago a rate un po’ per volta”. Pagare a rate, infatti, per tanti è come non farlo, perché è concezione comune affermare che in questo modo quasi non ce ne si accorge.
Soprattutto le nuove generazioni, non hanno questa ottica di ragionamento e questa “concezione” della vita e della gestione delle proprie finanze.

Le persone sono infatti meno propense a rinunciare ad acquistare le novità presenti sul mercato. Anzi, tutti vogliono sempre l’ultimo modello, ogni comfort, a volte anche quello che in realtà non servirebbe neppure. E per farlo si è spesso costretti a ricorrere all’utilizzo di un finanziamento.

La crisi economica in cui si trova la nostra società e l’aumento del costo della vita, in parallelo con degli stipendi che invece restano costanti, spingono quindi sempre più persone a non anticipare grosse cifre per pagare in contanti e per intero gli acquisti fatti, ma a scegliere di sborsare piccole cifre per un lungo periodo.

La diffusione sempre più elevata del lavoro part-time

Anche il lavoro part-time ha favorito l’incremento delle richieste di prestiti e rateizzazioni. Questo perché le aziende cercano sempre più di ottimizzare il lavoro e riducono quindi il monte ore dei propri dipendenti. Il risultato è sempre lo stesso: la riduzione dei salari, soprattutto per alcune tipologie di lavoro e, di conseguenza, la difficoltà di disporre di grosse cifre.

Una nuova concezione della vita

Il principale aspetto da considerare è, come già accennato, il nuovo concetto della vita e di benessere che caratterizza la nostra società. Negli anni addietro esisteva l’idea per cui alcuni articoli e alcuni beni fossero da considerare “di lusso”, perciò solo le persone più benestanti si potevano permettere di possederli.

Oggi non è più così e tutti vogliono tutto. Quindi l’automobile grande e spaziosa, le vacanze dall’altra parte del mondo (e non solo quelle estive, ma più volte l’anno), gli abiti firmati, i cellulari di ultima generazione… Insomma, non c’è più un freno e un limite.

Questa è la conseguenza di un processo psicologico per cui, dopo l’euforia iniziale per aver acquistato un nuovo articolo, per essersi coccolati e fatti un regalo, ben presto si entra nell’abitudine e scatta nuovamente la voglia e il desiderio di cercare qualcosa di nuovo.
È un po’ come il bambino che all’inizio è euforico ed emozionato perché ha ricevuto un giocattolo in regalo, ma ben presto se ne stufa e ne desidera un altro.

Questo concetto lo si capisce perfettamente pensando che i nostri genitori, probabilmente, avrebbero accettato di richiedere un prestito solo per articoli e beni considerati essenziali come una comprare una casa o l’automobile (se davvero indispensabile e non perché un capriccio), mentre noi le mettiamo in prospettiva per qualsiasi cosa: dalle vacanze agli elettrodomestici, fino anche alla spesa al supermercato.

Un aspetto però non si deve sottovalutare: ricordarsi di non farsi prendere troppo la mano perché è troppo facile, poi, non essere in grado di reggere la spesa fissa mensile!

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