Vitamine e flavonoidi per la salute di cervello, ossa e capelli

In determinati periodi dell'anno può essere normale sentirsi stanchi e spossati: ecco perciò tutto quello che occorre sapere su vitamine benefiche non solo per il cervello, ma anche per le ossa. 

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Vitamine, ottimi alleati dell’organismo umano. Nel momento in cui ci si accorge di essere particolarmente affaticati e di non avere più elevate resistenze, è bene confidare nell’ausilio di alcuni nutrienti che possono fare al proprio caso. Ecco perché si può ricorrere ad integratori o anche alimenti che contengono le vitamine. Queste molecole sono in grado di garantire un corretto apporto di energia e sostanze utili per le ossa.

Bisogna infatti tener presente che l’organismo ha bisogno delle vitamine per portare a termine una lunga serie di funzioni. Da ragionamento alla deambulazione fino ad arrivare anche allo sviluppo muscolare. Ecco perché è bene ricordare che in un corretto regime alimentare esse non possono certo mancare. E i loro effetti possono essere visibili anche in poco tempo.

Vitamine e flavonoidi utili per il cervello ma anche i capelli

Il sistema nervoso dell’essere umano ha bisogno di alcune sostanze come le vitamine che garantiscono un ragionamento sempre fluido. Ecco perché frutta e verdura sono gli alimenti ideali per coloro che hanno voglia di puntare sui benefici di questi cibi. Anche perché oltre alle vitamine ci sono anche flavonoidi. 

Questi sono dei complessi in grado di garantire apporto energetico e possono svolgere anche una buona azione antiossidante in circolo. Per quanto concerne il tipo di sostanze necessarie, la vitamina B è una delle migliori in quanto fa in modo che la produzione di neurotrasmettitori sia sempre mantenuta costante.

Oltre a considerare che quando si parla di vitamina B si fa riferimento ad un gruppo di molecole molto variegato in cui entrano a far parte la B1, B2, B5 e tante altre. Molte di queste vanno ad agire positivamente sulla mente determinando una sensazione di rilassamento e contrastando efficacemente gli stati di ansia. 

Si tratta perciò di sostanze che possono esplicare la loro azione benevola in circolo senza creare alcun tipo di problema o tossicità.

Perché viene collegato il cervello ai capelli? Perché in qualche modo sono collegati tra loro, si dice che la calvizia sia dovuta anche ad una scarsa circolazione del cuoio capelluto, per tanto una buona circolazione nei pressi del cervello può aiutare anche la crescita, come l’importanza della vitamina D per i capelli ma anche per il cervello.

 

Altre vitamine da assumere per una mente in forma

Le vitamine del gruppo B non sono sicuramente le uniche consigliate per avere una mente sempre lucida e un ragionamento al top. Oltre a queste è bene puntare anche sulla vitamina C e sulla vitamina E. Queste infatti agiscono in maniera tale da garantire una corretta funzionalità del sistema nervoso. 

Si tratta infatti di molecole che vanno ad agire direttamente sulla componente cellulare del sistema nervoso, ovvero i neuroni. Ecco perché grazie a queste vitamine è possibile fare in modo che i neuroni siano sempre funzionali al massimo e mantengano la loro struttura base. 

Incrementando il consumo di vitamine è possibile anche andare a ridurre il consumo della guaina mielinica, ovvero una componente del sistema nervoso. Proprio questa permette un ragionamento sempre normale: per prevenire qualsiasi problema o anche un appiattimento cerebrale è bene aumentare l’apporto di queste componenti. 

Non si tratta di sostanze che possono essere sostituite da altre, ecco perché p fondamentale avere una dieta bilanciata a cui aggiungere integratori in caso di necessità.

Alimentazione per un corretto apporto di vitamine

Un elemento da non sottovalutare mai è quello dell’alimentazione. Proprio grazie ad essa è possibile eliminare ogni tipo di carenza e garantire al proprio organismo un corretto apporto di determinati nutrienti. Innanzitutto bisogna ricordare che è bene evitare o quanto meno ridurre i cibi pronti o gli insaccati.

D’altronde questi sono solamente fonti di grassi e di altre componenti che non portano alcun benessere a livello psicologico, bensì alla lunga possono alterarne il corretto funzionamento. Preferire soprattutto verdure e frutta che sono fonti di vitamine che si integrano alla perfezione con i sali minerali. Incrementarne il consumo permetterà di non andare incontro a carenze. 

Ecco perché una dieta idonea dovrebbe prevedere un maggiore consumo di cereali, noci, semi, legumi, patate e piselli tutti molto ricchi di alcune vitamine che agiscono positivamente a livello nervoso. Senza dimenticare che per una buona azione a livello osseo invece è bene sfruttare le proprietà del latte fresco, evitando anche in questo caso cibi a base di latte trattato o abbinato a grassi.

Vitamina D: l’elemento più importante a livello delle ossa

Quando si pensa alle ossa inevitabilmente il primo pensiero va al calcio e alla sua importanza nella struttura dello scheletro umano. Eppure ci si dimentica della grande importanza della vitamina D, una componente che garantisce un corretto assorbimento dell’osso. 

Grazie all’apporto di vitamina D bilanciato infatti è possibile fare in modo che le ossa mantengano la loro struttura fisiologica. Stimola infatti l’assorbimento di calcio e anche di fosforo, i due elementi fondamentali nella struttura dell’osso. Considerando anche che la vitamina D assume un’importanza ancor più elevate in alcuni soggetti a rischio carenze.

Le donne in gravidanza, ad esempio, possono risentire delle carenze di questa vitamina, così come le persone anziane e anche i bambini. Proprio per quanto concerne i bambini è fondamentale non far mancare mai la vitamina D in maniera tale da garantire una corretta crescita corporea.

Come accorgersi della carenza di vitamina D

I segni di una possibile carenza di vitamina D sono inconfondibili. Bisogna fare attenzione a notarli in maniera tale da adottare delle soluzioni terapeutiche idonee, affidandosi ovviamente a medici competenti. Rachitismo e osteomalacia sono i primi segni evidenti e sono accomunati da una struttura ossea particolarmente fragile e delicata.

Le persone che soffrono di carenze di questa vitamina non assimilano facilmente il calcio ecco perché tendono ad andare incontro maggiormente a fratture. Anche dolore alle unghie oppure una loro fragilità elevata possono essere segnali tipici della carenza di vitamina D, così come la psoriasi e anche l’ingrossamento delle articolazioni.

I segni possono risultare evidenti anche per quanto concerne l’umore: irritabilità e malumore la fanno da padrone, oltre a sensazioni di scoramento che possono arrivare fino alla depressione. Ovviamente i segni nella maggior parte dei casi sono reversibili, per cui basta aumentare l’assunzione di vitamina D per migliorare la propria condizione.

Il sole: un alleato per lo sviluppo osseo

Non è solamente un mito o una tradizione quella che esporsi al sole faccia bene alle ossa. Infatti è scientificamente provato che una costante esposizione alla luce del sole permette di aumentare l’assorbimento di calcio e fosforo. Questo perché il sole va ad agire va a stimolare la secrezione di vitamina D in circolo.

La vitamina D3 viene assimilata direttamente attraverso la cute e permette all’organismo di non soffrire mai di carenze di vitamina D. Anche durante il periodo invernale è consigliabile esporsi al sole per un tempo minimo di quindici minuti, l’equivalente di una passeggiata. 

Nel periodo estivo è bene comunque non abusare del sole per non andare incontro ad altri problemi come un’insolazione o una scottatura. Bisogna perciò considerare che grazie al sole si può avere un normale sviluppo osseo nei bambini: ecco perché tenerli al riparo dalla luce solare non è mai un beneficio.

Oltre a ricordare che per le persone anziane è fondamentale rimanere per qualche minuto al giorno al sole in maniera tale da rinvigorire le proprie ossa e renderle quanto più resistenti possibile a futuri traumi.

Gli alimenti che contengono la vitamina D

Per il benessere strutturale delle ossa, aumentare il consumo di latte non è sicuramente l’unica strategia alimentare che conviene adottare. Ci sono diversi cibi che contengono buone concentrazioni di vitamina D e che permettono così di contrastare efficacemente qualsiasi tipo di carenza. 

Ci sono, ad esempio, alcune tipologie di pesce azzurro come il salmone, il tonno e lo sgombro che sono tra le migliori fonti di vitamina D. Un integratore alimentare molto consigliato per combattere le carenze soprattutto in situazioni più gravi è l’olio di fegato di merluzzo. 

Bisogna anche tener presente che frutta secca, fagioli, funghi e verdure a foglia verde sono altre sostanze ottime per quanto concerne l’assimilazione del calcio a livello delle ossa. Grazie a questi cibi è possibile assorbire nell’organismo elevate quantità di vitamina D utile per l’organismo umano. 

Non bisogna sottovalutare nulla anche perché con la salute non bisogna prendere mai sotto gamba qualsiasi manifestazione.

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